PIGORINI BERI, Caterina
Raffaele Corso
Scrittrice, nata a Fontanellato (Parma), nel 1845 e morta in Roma il 26 marzo 1924. Autodidatta, fu insegnante nelle Scuole femminili di S. Paolo, di Macerata, [...] della R. Scuola normale di Camerino. Si occupò di letteratura, di storia, di morale, di arte, di politica; lasciò novelle, romanzi, profili; ma il suo nome è durevolmente affidato soprattutto ai lavori di folklore e specialmente ai volumi Costumi e ...
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KOMÁROM, János
Eugen KOLTAY KASTNER
Romanziere e pubblicista ungherese, nato nel 1890 a Málcza (Malčice, Slovacchia) e morto a Budapest il 7 ottobre 1937. Dopo avere studiato diritto a Budapest entrò [...] , poi prese parte alla guerra mondiale e ne tornò invalido.
I suoi romanzi Zúg a fenyves (La pineta mormora, 1924) e novelle di guerra (Hé Kozakok, 1924), Âszi harmat után, Dopo la rugiada estiva, 1936) sono ispirati da un forte amore per la ...
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Poeta, novelliere, critico ebreo vivente, nato a Michajlovsk (Russia) nel 1875. Ha tradotto in versi ebraici l'lliade d'Omero, le Odi di Anacreonte, il Convito di Platone. Il suo primo volume di liriche [...] è Hezionot umanganot (Visioni e canti, 1899); scrisse inoltre il poemetto Baruch di Magonza (1902); Sippurim (Novelle, 1922) Idilliot (Idillî, 1922); Scirim Chadascim (Nuovi canti, 1924); e un saggio critico su Immanuel Romano (1925).
Bibl.: Klausner ...
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GIOVANNOZZO (Nozzo) di Perino, detto Calandrino
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo a Firenze almeno a partire dal 1301, anno nel quale un atto notarile, rogato [...] Bibl.: G. Boccaccio, Decameron (1349-51), a cura di V. Branca, Firenze 1999, giornata VIII novella 3, giornata VIII novella 6, giornata IX novella 3, giornata IX novella 5; F. Sacchetti, Il Trecentonovelle (1388-95 circa), a cura di A. Lanza, Firenze ...
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Pseudonimo dello scrittore belga di lingua nederlandese Frank Lateur (Heule, Courtrai, 1871 - Ingooigem, Courtrai, 1969). Nipote di G. Gezelle, autodidatta, fu tra i rappresentanti più ispirati del regionalismo [...] ). La sua vasta produzione letteraria, incentrata sulla vita dei contadini della Fiandra occidentale, comprende raccolte di novelle (tra cui Lenteleven "Vita primaverile", 1899; Najaar "Autunno", 1909; Werkmenschen "Braccianti", 1926, che include la ...
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Scrittore russo (Kostroma 1825 - Parigi 1893). Implicato, con Dostoevskij, nella congiura Petraševskij (1849), fu condannato a morte; graziato, fu inviato come semplice soldato negli Urali (1849-59). Le [...] sue poesie, di cui alcune dedicate ai ragazzi (Podsnežnik "Fiocco di neve", 1878), sono improntate a un senso di calda umanità. Scrisse anche racconti (Povesti i rasskazi "Racconti e novelle", 2 voll., 1860) e opere teatrali. ...
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Romanziere e poeta inglese (Weybridge, Surrey, 1861 - Broadchalke, Salisbury, 1923). Nel 1895 pubblicò due libri sull'Italia: Earthwork out of Tuscany e The masque of dead Florentines (in versi). Seguì [...] , in genere romanzi storici o di soggetto italiano, furono: Little novels of Italy (1899, novelle), Richard Yea-and-Nay (1900), The new Canterbury tales (1901, novelle), The Queen's quair (1904), The road in Tuscany (1904), Fond adventures, tales of ...
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Fisiologo (Città di Castello 1877 - Firenze 1960); prof. all'univ. di Firenze (1923-47); socio nazionale dei Lincei (1947). Ha dato contributi sulla fisiologia del cervelletto e dell'apparato vestibolare [...] e, in campo biochimico, sull'assorbimento degli acidi e dei grassi, sugli enzimi e sulle vitamine. Si è inoltre rivelato garbato narratore in Mezzo contadino (1952), in novelle per ragazzi e in favolette esopiche. ...
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SUE, Eugène
Salvatore Rosati
Scrittore francese, nato a Parigi il 20 gennaio 1804, morto a Annecy (Savoia) il 3 agosto 1857. Studiò medicina e fu nominato chirurgo della nave Le Breslau, sulla quale [...] assistette alla battaglia di Navarino (1827). Provvisto di una cospicua fortuna, si dimise nel 1829 e cominciò a scrivere novelle d'ambiente marinaro, che ebbero buona accoglienza. Tentò in seguito di ritrarre i costumi del mondo elegante parigino in ...
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Giureconsulto del sec. XII, detto comunemente Cremonensis, perché nato a Cremona, fu a Bologna scolaro di Bulgaro. Canonista e civilista, insegnò in quella città, facendovi molti discepoli, tra i quali [...] Carlo di Tocco, Nicola Furioso e Azzone. Ingegno acuto, lasciò numerose glosse al Corpus iuris e alle Novelle, ampie Summae del Codice, rielaborò il De regulis iuris di Bulgaro e i Casi di Cabriano. Procedurista, scrisse una Summa de accusationibus, ...
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novella
novèlla s. f. [lat. pop. *novella, neutro pl. sostantivato dell’agg. novellus «novello»; il sign. 3 dal lat. tardo Novellae, agg. femm. pl. (sottint. Constitutiones)]. – 1. a. ant. Novità, fatto nuovo o insolito, in quanto sia comunicato...
novellare
v. intr. [der. di novella] (io novèllo, ecc.; aus. avere), letter. – 1. Raccontare novelle (o una novella): trascorrere la sera novellando accanto al fuoco; se la morte è una pestilenza, vogliamo scordarcene, novellando? (Bufalino);...