DURINI, Giuseppe
Nicola Raponi
Figlio di Angelo, del ramo secondogenito dei conti di Moriza, e di Antonia Mauri, nacque a Milano il 2 nov. 1800. Laureato in legge all'università di Pavia, percorse in [...] dal Belgio, dimorò successivamente a Torino e a Genova e di qui si trasferi infine, in compagnia ancora del Mauri, a Novara, nell'intento di rientrare segretamente in Lombardia. Colto quivi da febbri tifoidee, vi mori il 22 ott. 1850; il 3 novembre ...
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FIORETTI, Arnaldo
Giovanna Bosman
Nacque a Montegiorgio (Ascoli Piceno) il 15 luglio 1890, da Alessandro e da Emidia Neri. Si laureò in medicina ed esercitò come chirurgo presso gli Ospedali riuniti [...] Roma s.d., pp. 158 ss.; Chi è? Diz. degli Italiani d'oggi, Roma 1936, p. 376; E. Savino, La nazione operante..., Novara 1937, p. 399; A. Aquarone, La politica sindacale del fascismo, in Il Nuovo Osservatore, novembre-dicembre 1965, pp. 875 s., 880 s ...
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ISABELLA d'Este, marchesa di Mantova
Raffaele Tamalio
Nacque a Ferrara il 17 maggio 1474, primogenita del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona, figlia del re di Napoli Ferdinando I.
Nel febbraio [...] al suo servizio; I. si dichiarò fedele servitrice del re di Francia, che l'8 aprile sconfisse definitivamente lo Sforza a Novara. Al sollievo per lo scampato pericolo, il 17 maggio 1500, giorno del suo compleanno, si univa la gioia di partorire ...
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BON COMPAGNI (Bon-Compagni, Boncompagni) di Mombello, Carlo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 25 luglio 1804. Il padre, Ludovico, fu dal 1809 al 1814 procuratore generale per il dipartimento dell'Arno, [...] operato il B. si sarebbe poi fatto difensore (Il Risorgimento, 9 marzo 1852) contro le accuse giobertiane di grettezza "municipalista".
Dopo Novara, il B. fu inviato a Milano con il generale Dabormida (cui si aggiunse poi il conte di Pralormo), come ...
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LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] era la guida della Sinistra moderata che si stava differenziando sempre più dalla Sinistra pura di Valerio. Dopo la sconfitta di Novara, trascorsi i giorni più difficili in cui il L. lanciò accuse di tradimento e invocò la resistenza popolare, tale ...
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GIOACCHINO NAPOLEONE Murat, re di Napoli
Silvio de Majo
Joachim nacque il 25 marzo 1767 a Labastide-Fortunière (ora Labastide Murat) nel Quercy, sesto figlio di Pierre e di Jeanne Loubières, proprietari [...] della cavalleria di 6000 effettivi. Ancora una volta la sua partecipazione fu incisiva: il 27 maggio occupò Vercelli e il 29 Novara; il 2 giugno precedette di qualche ora il primo console a Milano; il 14 comandò la cavalleria nella battaglia di ...
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CIPRIANI, Leonetto
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Ortinola, frazione di Centuri, in Corsica, il 16 maggio 1812 da Matteo e da Caterina Caraccioli. Il padre, acceso bonapartista, alla caduta dell'Impero [...] contro l'Austria con l'esercito sardo, come addetto allo Stato Maggiore della divisione Bes. Combatté alla Sforzesca e a Novara; più tardi, per il suo comportamento, gli fu conferita la medaglia d'argento.
Dopo la restaurazione granducale in Toscana ...
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CIRONI, Piero
Ernesto Sestan
Nacque a Prato l'11 genn. 1819 da Clemente, archivista del comune, e da Giuseppa Conti, nativa di Coiano vicino a Prato, in una famiglia mediocremente agiata, che possedeva [...] dalle autorità svizzere (Martinola, pp. 10-20).
Dopo un'altra sosta alla Sabbioncella, dal 9 al 16 nov. 1848, riprese, per Novara, Alessandria, Genova e Livorno, la via per Firenze, ove giunse il 1º dic. 1848 (Diario, II, C. 12). Ma vi rimane ...
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BIRAGO, Andrea
Nicola Criniti
Appartenente ad una nobile ed antica famiglia, nacque a Milano, probabilmente nell'ultimo decennio del secolo XIV, da Mafiolo, uno dei personaggi più rappresentativi della [...] alle armi. Alla risposta negativa del governo repubblicano, lo Sforza passò all'offensiva, impadronendosi di Abbiategrasso e Novara, mentre Tortona, Vigevano e Parma gli aprivano le porte, riconoscendo la sua sovranità.
In questi frangenti toccò ...
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GUIDICCIONI, Giovanni
Simona Mammana
Nacque a Lucca, da Alessandro di Giovanni e da Lucrezia, figlia del medico Antonio Nocchi. Il battesimo risulta registrato il 25 febbr. 1500.
Il padre, più volte [...] fu richiamato da Paolo III a Roma per non avere fatto presente all'imperatore che il papa avrebbe gradito l'assegnazione di Novara a Pierluigi Farnese, cosa della quale il G. sostenne di non essere stato mai informato (ibid., 97).
Sotto il peso "così ...
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ipovisione s. f. In medicina, ridotta capacità visiva. ◆ La prima vittoria si chiama Centro di ipovisione, che la sezione di Novara dell'Unione nazionale ciechi ha costruito nella sua sede di corso Torino 8. «Ci sono video ingranditori, lenti...
novarese
novarése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città e provincia piemontese di Novara, situata a metà strada fra Torino e Milano; abi tante, originario o nativo di Novara. Come s. m., e di solito con iniziale maiuscola,...