DITTICO
C. Jhm
D., in latino diptychum, deriva dalle parole greche δίς e πτύσσειν con le quali originariamente poteva essere indicato qualsiasi oggetto piegato in due parti. Soltanto nella tarda antichità [...] ), tre parti di un d. imperiale della metà del V sec. (Monaco, Staatsbibliothek), e infine il d. di Patricio (Novara, tesoro del Duomo). Non si possono localizzare con sicurezza dittici ecclesiastici a Ravenna, tuttavia resta da considerare se non ...
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MARAINI, Fosco
Domenico De Martino
Nacque a Firenze, il 15 nov. 1912, da Antonio, affermato scultore, e da Yoi Pawlowska Crosse, inglese di origine polacca, vissuta da bambina in Ungheria, scrittrice [...] del suo percorso e del suo pensiero), si ricordano in particolare i volumi: Tokyo (Amsterdam 1976), Giappone e Corea (Novara 1978), L'àgape celeste. I riti di consacrazione del sovrano giapponese, Milano 1995, Lo Shinto (in Storia delle religioni ...
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INFERNO
J. Baschet
Secondo la concezione cristiana l'i. costituisce il luogo di pena per le anime dei peccatori, consistente sia nella privazione della visione di Dio sia in tormenti morali e materiali.Il [...] ca.), nei dipinti murali del St. Michael a Burgfelden (Baden-Württemberg, del 1070 ca.), di S. Michele a Oleggio (prov. Novara) e di Sant'Angelo in Formis (prov. Caserta, della fine del sec. 11°). Questa zona della composizione era basata soprattutto ...
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CORONA (Corrona), Leonardo (Leonardo da Murano)
Marina Repetto Contaldo
Secondo quanto afferma il Ridolfi (1648), che costituisce la più antica e autorevole fonte di informazione sulla vita e sulle [...] in the 15th and 16th Centuries, New York 1944, ad Indicem (p.162 per Michele); R. Pallucchini, Pittura venez. del Cinquecento, Novara 1944, p. XLIV; Id., I dipinti della Gall. Estense di Modena, Roma 1945, p. 185; V. Moschini, Inediti di Palma il ...
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GERARDI, Alberto
Rosalba Zuccaro
Nacque a Roma il 18 ag. 1889 da Antonio e da Adelaide Lilli. Sin da giovanissimo apprese la lavorazione dei metalli nella bottega paterna, erede di una attività condotta [...] di arti figurative di Roma e del Lazio (catal.), Roma 1958, pp. 43, 46, 54; IV Mostra internazionale di arte sacra a Novara (catal.), 1959, pp. 53, 55; R. Lucchese, A. G., in Letteratura, VII (1959), 41-42, pp. 113-115; V. Guzzi, Coraggioso omaggio ...
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EUSEBIO di Iacopo (o di Giapeco) Cristoforo (Eusebio da San Giorgio)
Corrado Fratini
Nacque a Perugia intorno al 1465 da Iacopo, speziale all'insegna dì S. Giorgio (da cui il soprannome), che aveva [...] , p. 364; John G. Johnson collection. Catalogue of paintings, Phìladelphia 1941, p. 6; C. Gamba, Pittura umbra del Rinascimento, Novara 1949, pp. XXXVIII s.; E. Carli, IlPintoricchio, Milano 1960, pp. 71, 82 s.; O. Gurrieri, La tavola di Castiglion ...
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OTRANTO
G. Bertelli Buquicchio
(lat. Hydruntum)
Cittadina della Puglia, in prov. di Lecce, attraversata dal torrente Idro e ubicata su un'insenatura della costa salentina, sulla sponda occidentale del [...] L'enigma di Otranto. Il mosaico pavimentale del presbitero Pantaleone nella Cattedrale (Civiltà e storia, 1), Lecce 1980; Otranto, Novara 1980; F. D'Andria, Otranto. Ricerche archeologiche a S. Pietro, in Le aree omogenee della civiltà rupestre nell ...
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BARNABA da Modena (Agocchiari)
Enrico Castelnuovo
Figlio di Ottonello e di Francesca Cartari, nacque a Modena da una famiglia originaria di Milano. Il cognome della famiglia, De Agoclaris, deriva dal [...] , Roma 1945, p. 40; O. Grosso, All'ombra della lanterna di Genova, Genova 1946, p. 63; L. Coletti, I primitivì, III, Novara 1947, p. XXXVI; C. Brandi, Quattrocentisti senesi, Milano 1949, p. 242; G. Vigni, Pittura pisana del Due e del Trecento, Pisa ...
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GIOVANNI d'Alemagna
Maria Elena Massimi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo nella prima metà del Quattrocento, cognato e collaboratore del muranese Antonio Vivarini.
Problematica [...] , in Arte veneta, II (1948), pp. 18-28; E. Rigoni, Il pittore N. Pizolo, ibid., p. 143; L. Coletti, Pittura veneta del Quattrocento, Novara 1953, pp. XXVII-XXIX; F. Zeri, A. Vivarini: una Madonna dell'Umiltà, in Paragone, IV (1953), 41, pp. 36 s.; R ...
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CASELLI, Crescentino
Giuseppe Miano
Nacque a Fubine in provincia di Alessandria da Giuseppe e da Carolina Pane il 29 novembre 1849.
Dopo essersi diplomato presso l'istituto tecnico di Alessandria, il [...] XIX in Sardegna, fu posta dai sovrani il 14 aprile 1899.
Il C. progettò inoltre l'istituto professionale Omar di Novara (1894) e case operaie a Carrara; realizzò anche il padiglione Buscaglione all'Esposizione di Belle Arti di Torino.
Come insegnante ...
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ipovisione s. f. In medicina, ridotta capacità visiva. ◆ La prima vittoria si chiama Centro di ipovisione, che la sezione di Novara dell'Unione nazionale ciechi ha costruito nella sua sede di corso Torino 8. «Ci sono video ingranditori, lenti...
novarese
novarése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città e provincia piemontese di Novara, situata a metà strada fra Torino e Milano; abi tante, originario o nativo di Novara. Come s. m., e di solito con iniziale maiuscola,...