Benton, Robert
Simone Emiliani
Regista e sceneggiatore cinematografico statunitense, nato a Waxahachie (Texas) il 29 settembre 1932. Autore di un cinema dal robusto impianto narrativo, ha frequentemente [...] scrittura di B. e Newman che seppero combinare con estrema efficacia la struttura del gangster film con un'atmosfera da Nouvellevague. Dopo aver scritto, sempre con Newman, le sceneggiature di There was a crooked man (1970; Uomini e cobra) di Joseph ...
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Amico, Gianni (propr. Giovanni Battista)
Bernardo Bertolucci
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Loano (Savona) il 27 dicembre 1933 e morto a Roma il 2 novembre 1990. Di natura complessa [...] momento la passione cinematografica di A. si era sviluppata nell'universo di ricerche e sperimentazioni della Nouvellevague europea, Tropici scelse un linguaggio completamente originale per purezza e intensità poetica, rappresentando in qualche modo ...
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Mastroianni, Ruggero (propr. Mastrojanni, Ruggero)
Stefano Masi
Montatore, nato a Roma il 7 novembre 1929 e morto a Tor Vaianica (Roma) il 9 settembre 1996. Fratello minore dell'attore Marcello Mastroianni, [...] Sud (1960) diretto da Enzo Provenzale. Si legò poi ad alcuni giovani cineasti emergenti, considerati la risposta italiana alla Nouvellevague: Francesco Maselli, per il quale montò I delfini (1960), Elio Petri (L'assassino, 1961), Franco Brusati (Il ...
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Positif
Lorenzo Codelli
Rivista mensile francese, fondata a Lione nel maggio 1952 da Bernard Chardère (all'epoca appena ventunenne) assieme a un'équipe che comprendeva Guy Jacob, Jean-Paul Marquet e [...] des auteurs" lanciata da François Truffaut, é. Rohmer e altri redattori dei "Cahiers", sia contro l'impostazione della Nouvellevague, in via di affermazione in Francia. L'aleatorietà editoriale e distributiva non impedì a P. d'incidere sul tessuto ...
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Duhamel, Antoine
Marta Tedeschini Lalli
Compositore francese, nato a Valmondois (Parigi) il 30 luglio 1925. Dalla fine degli anni Cinquanta ha composto oltre sessanta colonne sonore, in particolare [...] instaurando negli anni Sessanta e Settanta una proficua collaborazione con i registi francesi della Nouvellevague. Nella musica per il cinema ha investito quel patrimonio maturato nel corso della sua formazione, a fianco dei maggiori esponenti delle ...
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Pialat, Maurice
Nicola Rossello
Regista e attore cinematografico francese, nato a Cunlhat il 21 agosto 1925 e morto a Parigi l'11 gennaio 2003. Artista appartato, ostile a ogni ortodossia di scuola, [...] Cannes per Sous le soleil de Satan (Sotto il sole di Satana). Nonostante fosse cresciuto all'ombra della Nouvellevague, mantenne sempre un tono di risentita polemica verso la raffinata cinefilia dei copains, contrapponendo a essa l'esigenza primaria ...
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Vadim, Roger (propr. Plemiannikov, Roger Vadim)
Paolo Marocco
Regista e sceneggiatore francese, nato a Parigi il 26 gennaio 1928 e morto ivi l'11 febbraio 2000. Nono-stante abbia diretto più di trenta [...] , Annette Stroyberg, Catherine Deneuve e Jane Fonda), pur adottando alcune caratteristiche stilistiche che sarebbero state ereditate dalla Nouvellevague, V. realizzò un cinema essenzialmente di consumo. I suoi film, nati come compromesso con le mode ...
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Yang, Edward (pinyin Yang Dechang)
Giuseppe Gariazzo
Grazia Paganelli
Regista cinematografico taiwanese, nato a Shanghai il 6 novembre 1947. Insieme a Hou Hsiao-hsien, è il cineasta più rappresentativo [...] della nouvellevague affermatasi a Taiwan dagli anni Ottanta, in particolare per l'esplorazione del rapporto tra memoria e presente, individui e metropoli, destini immersi nella solitudine e architetture postmoderne della città di Taipei. Nel 2000 ha ...
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Daney, Serge
Rinaldo Censi
Critico cinematografico francese, nato a Parigi il 4 giugno 1944 e morto ivi il 12 giugno 1992. È stato uno degli esponenti di maggior rilievo della riflessione critica successiva [...] al periodo della Nouvellevague cui ha dato un contributo rilevante con le sue intuizioni folgoranti, anche se a volte assai personali e metodologicamente eterogenee.
Visse un'infanzia segnata dall'assenza della figura paterna e fu proprio questo ...
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Seberg, Jean
Federica Pescatori
Attrice cinematografica statunitense, nata a Marshalltown (Iowa) il 13 novembre 1938 e morta a Parigi tra il 31 agosto e l'8 settembre 1979. Presto dimenticata dopo la [...] l'attrice, seppure esordiente, seppe disegnare il suo ruolo. La grande affermazione giunse invece grazie al film manifesto della Nouvellevague, À bout de souffle (1960; Fino all'ultimo respiro) di Jean-Luc Godard, in cui l'attrice seppe affrontare ...
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nouvelle vague
〈nuvèl vaġ〉 locuz. f., fr. (propr. «nuova ondata»), usata in ital. come s. f. (solo al sing.). – Denominazione assunta tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento da un gruppo di giovani cineasti francesi (Godard, Malle,...
new wave
‹ni̯ùu u̯èiv› locuz. ingl. (propr. «nuova ondata»), usata in ital. come s. f. e agg. – Espressione che traduce il fr. nouvelle vague (v.), adoperata dapprima negli Stati Uniti d’America verso la fine degli anni ’70 del Novecento con...