Luisa Corazza
Abstract
Lo scritto analizza le clausole di tregua sindacale, con le quali il contratto collettivo disciplina l’esercizio del diritto di sciopero. Dopo un’introduzione sul rapporto tra [...] , che è rimasta fino a pochi anni or sono largamente maggioritaria (v. Carinci, F., Il diritto di sciopero: la nouvellevague all’assalto della titolarità individuale, in dir. lav. rel. ind., 2009, 423 ss.; Ballestrero, M.V., A proposito della ...
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SAGRESTANI, Giovanni Camillo
Maria Cecilia Fabbri
– Nacque il 15 dicembre 1660 a Firenze, nel popolo di S. Lorenzo, da Domenico di Antonio e da Caterina di Andrea Gotti.
La registrazione di battesimo [...] ricostruire la cronologia professionale e il catalogo delle opere di Sagrestani, geniale capofila a Firenze di quella nouvellevague antiaccademica, nata sulla scia delle estrose sperimentazioni di Pier Dandini e Alessandro Gherardini, e in antitesi ...
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Modernità
Giorgio De Vincenti
La modernità nel cinema
Il concetto di m. applicato al cinema è stato a lungo sinonimo di modernizzazione: il cinema è l'arte moderna per eccellenza in quanto si basa su [...] capillarmente, come in virtù di un'eco che si propaga da un Paese all'altro, da un continente all'altro: Nouvellevague francese, Free Cinema inglese, Cinema Nôvo brasiliano, Scuola di New York e New American Cinema, Nová Vlna cecoslovacca, nuovo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giuseppe Levi
Andrea Grignolio
Giuseppe Levi, fra i grandi studiosi del sistema nervoso della prima metà del Novecento, fu pioniere delle colture in vitro dei tessuti, e svolse ricerche fondamentali [...] difendendo il valore della morfologia in un periodo di reazione contro di essa, fu dunque influenzato dalla nouvellevague fisiologica, autorevolmente rappresentata a Firenze. Non a caso, le sue prime ricerche pubblicate sono di carattere prettamente ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Sono molte le storie, i luoghi e le figure che hanno concorso alla nascita del cinema. [...] “illeggibile il volto degli uomini”, i loro gesti, comportamenti, camminate. E invece al cinema, come scrivono gli autori della nouvellevague, "la camminata dell’eroe torna a disegnare il suo destino". Di più. “Al cinema, ogni cosa poteva diventare ...
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SONZOGNO
Marco Capra
– Famiglia di stampatori, librai ed editori, originaria del territorio bergamasco (forse di Zogno), attiva a Milano dal Settecento al Novecento.
Le vicende della famiglia sono legate [...] giovane scuola italiana», che poi avrebbe designato non più solo i compositori di Casa Sonzogno, ma genericamente la nouvellevague del melodramma italiano. Nel 1894, Edoardo approdò alla Scala. Il prezzo pagato per sottrarre il principale teatro del ...
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New American Cinema
Franco La Polla
Se storicamente l'esperienza di Jonas Mekas e dei registi riuniti nel New American Cinema Group (NACG) viene identificata nell'etichetta di N. A. C., in un senso [...] . Non a caso, pur ammirando Jean-Luc Godard, evitò accuratamente di teorizzare una versione nordamericana della contemporanea Nouvellevague francese, che pure stava tentando a sua volta di rinnovare il cinema nazionale su basi teoriche non dissimili ...
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Melodramma
Massimo Marchelli
Genere non omogeneo ma consolidato nella tradizione culturale ‒ teatrale, musicale e letteraria ‒, il m. si è imposto anche sullo schermo da quando il cinema ha cominciato [...] alla lezione del m. non rimasero del resto insensibili gli esponenti del cinema più tipicamente moderno, quello della Nouvellevague. Mentre Jean-Luc Godard percorreva la sua personale strada di ricerca, i colleghi Claude Chabrol e François Truffaut ...
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Film a episodi
Bruno Roberti
Il film a episodi in Italia
di Masolino d'Amico
L'espressione f. a e. designa una struttura cinematografica articolata in più parti, ciascuna delle quali rappresenta un'entità [...] Duchet, Godard, Jean-Daniel Pollet, Eric Rohmer, Jean Rouch, che offre una visione collettiva di Parigi legata alle atmosfere della Nouvellevague (e di cui nel 1984 fu realizzato una sorta di sequel, Paris vu par… vingt ans après, di Chantal Akerman ...
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Profilmico
Sandro Bernardi
Con questo termine, coniato da Étienne Souriau (1951), s'intende tutto quello che sta davanti alla cinepresa pronto per essere filmato: oggetti, volti, corpi, spazi interni [...] luoghi reali invece di set ricostruiti, oppure attori non professionisti, come nel corso delle opere realizzate dai registi della Nouvellevague. La splendida Parigi di Les 400 coups (1959; I quattrocento colpi) di François Truffaut o di À bout de ...
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nouvelle vague
〈nuvèl vaġ〉 locuz. f., fr. (propr. «nuova ondata»), usata in ital. come s. f. (solo al sing.). – Denominazione assunta tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento da un gruppo di giovani cineasti francesi (Godard, Malle,...
new wave
‹ni̯ùu u̯èiv› locuz. ingl. (propr. «nuova ondata»), usata in ital. come s. f. e agg. – Espressione che traduce il fr. nouvelle vague (v.), adoperata dapprima negli Stati Uniti d’America verso la fine degli anni ’70 del Novecento con...