L'economia
Domenico Sella
Crisi e rilancio
Per Venezia e la sua economia il Cinquecento iniziò sotto cattivi auspici. Mentre la Repubblica era impegnata nella guerra contro l'impero ottomano (1499-1503) [...] al piccolo prestito su pegno e al commercio degli abiti usati, ai nuovi venuti fu concesso di dedicarsi al grande commercio generale della demografia di Venezia nel secolo XVI: come è stato detto all'inizio del capitolo, la nota dominante fu la ...
Leggi Tutto
PARIGI
P.F. Pistilli
(franc. Paris; lat. Lutetia, Lutecia Parisiorum)
Città capitale della Francia, situata al centro dell'Ile-de-France, sulle rive del fiume Senna, alla confluenza con i fiumi Marna [...] di spine di Cristo che aveva acquisito nel 1239 a Venezia, dove erano state inviate in pegno dall'imperatore latino di e il 1300 compare il nome di un artista, Maître Honoré (v.). Una nota posta in chiusura di un manoscritto del Decretum Gratiani ( ...
Leggi Tutto
La dinamica delle finanze pubbliche
Michael Knapton
Introduzione
Nelle opere generali di storia veneziana, come per esempio quelle di Gino Luzzatto e Frederic C. Lane, le finanze pubbliche trovano [...] accettare i pagamenti sotto forma di preziosi dati in pegno, oppure di garanzie offerte da banchieri a nota (probabilmente trecentesca) fra queste due. I totali delle stime trecentesche, non molto dissimili, sono di circa 2,8-2,9 milioni di ...
Leggi Tutto
di Vittorio D. Segre, David Ben Gurion
SIONISMO
Sionismo, di Vittorio D. Segre
Testimonianza sul sionismo, di David Ben Gurion
di Vittorio D. Segre
sommario: 1. Introduzione. 2. Sviluppo storico. 3. Gli [...] shekel, pegnodi fedeltà all'ideale sionista e scheda elettorale, diventa uno strumento di voto di Basilea; 4) ampliare il più possibile la ‛zona di residenza' ebraica in Russia. A queste richieste di Herzl, il governo russo rispose con una nota ...
Leggi Tutto
Imperialismo
WWolfgang J. Mommsen
di Wolfgang J. Mommsen
Imperialismo
sommario: 1. Definizione dell'imperialismo. a) L'evoluzione semantica del concetto di imperialismo . b) La formazione del concetto [...] particolare la costituzione in pegno, in favore di società di capitale straniere, di fonti d'entrata statali occuparono nel 1898 - con una rottura degna dinota della loro tradizione in materia di politica estera - le Filippine, considerate come un ...
Leggi Tutto
NICCOLÒ I, santo
François Bougard
Nato presumibilmente intorno all'820, N., come i suoi due predecessori, non apparteneva all'aristocrazia romana, pur non essendo di origini "modeste". Il Liber pontificalis, [...] alle sue frontiere. In pegnodi pace Boris si fece battezzare (864-865), assumendo il nome di Michele - padrino per nell'862-863, Michele III nell'860 [si nota in quest'occasione la presenza di repida, termine sul quale si sono arenati curatori e ...
Leggi Tutto
FEDERICO II, Imperatore
M. Di Berardo
F., della casata degli Hohenstaufen duchi di Svevia, nacque il 26 dicembre 1194 a Jesi e morì il 13 dicembre 1250 a Fiorentino, nel territorio dell'od. comune di [...] cistercense protoduecentesco, rappresentato in Italia da una ben nota serie di abbaziali e complessi monastici che si collocano tutti VI), è forse identificabile con il faldasterium dato in pegno a Genova dai successori del sovrano a un gruppo della ...
Leggi Tutto
La geografia dell'economia civile dell'Italia repubblicana
Stefano Zamagni
Antonello Scialdone
La letteratura sulla persistenza dei divari regionali nell’Italia del periodo postunitario è ormai molto [...] da offrire. I mercanti furono non solamente i più attivi produttori di innovazioni organizzative in campo aziendale ma anche i più attivi soggetti di apertura culturale. Degno dinota è quanto scrive Benedetto Cotrugli nel suo Della mercatura et del ...
Leggi Tutto
Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] dei Medici in Firenze, pegno della sottrazione della città all questa impresa il papato - come nota giustamente il Vettori, che fu 321-55; A. Luzio, Isabella d'Este ne' primordi del papato di Leone X e il suo viaggio a Roma nel 1514-1515, "Archivio ...
Leggi Tutto
MERISI, Michelangelo (detto il Caravaggio). – Figlio di Fermo e di Lucia Aratori, nacque verosimilmente il 25 sett. 1571 a Milano, dove fu battezzato il 30 dello stesso mese, e non a Caravaggio, dove i [...] a «certezza di visione in unità di lume circolante [...] come se, per lui naturalista, il nuovo metodo fosse pegnodi certezza più intensa rappresentato proprio a Palermo dalla nota Nostra Domina de Humilitate di Bartolomeo Pellerano da Camogli, che ...
Leggi Tutto
pegno
pégno s. m. [lat. pĭgnus pĭgnŏris] (pl. -i, ant. le pégnora). – 1. a. Nel linguaggio giur., diritto reale di garanzia che ha per oggetto beni mobili o complessi di beni mobili, crediti o altri diritti aventi per oggetto beni mobili;...
nota
nòta s. f. [dal lat. nŏta «segno, contrassegno, marchio, ecc.», di etimo oscuro, non essendo possibile, per la brevità della ŏ, una connessione con nōsco «conoscere» e nōmen «nome»]. – 1. a. Segno grafico, parola o breve frase che serve...