Figlio primogenito della regina Vittoria d'Inghilterra e di Alberto-Francesco-Augusto, principe di Sassonia-Coburgo e principe consorte d'Inghilterra, nacque a Londra il 9 novembre 1841. Frequentò successivamente [...] in una grande nazione indipendente, ebbero così il miglior pegnodi piena riconciliazione con l'antica metropoli. Dopo la morte del capitale influenza sui destini d'Europa.
La nota principale del regno di E. fu infatti l'inversione completa della ...
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Nome di alcuni personaggi cartaginesi.
1. Figlio di Annone ('Αμίλκας ὁ "Αννωνος, Erodoto). - Generale cartaginese, che ebbe il comando della spedizione del 480 a. C. in Sicilia. La cresciuta potenza di [...] . A Terillo si era unito Anassila, signore di Reggio e di Messana, suo genero, il quale consegnò ad A.. come pegnodi fedeltà, i proprî figli. Insieme con l'opportunità di abbattere la soverchia potenza di Ierone, si offriva perciò a Cartagine la ...
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Nata da questo e dalla seleucidica Apame, fu fidanzata ancor fanciulla, non molto prima del 258 a. C., col principe ereditario d'Egitto, il futuro Tolomeo III. Questo precoce fidanzamento politico costituiva [...] griech.-äg. Sammlung von Sieglin. Malerei und Plastik, I, n. 6, foglio 2 e p. 17, nota 1; Svoronos, Tarn, Koch, op. cit. (v. Arsinoe Filadelfo); G. Vitelli, Un ricciolo di Berenice, in Marzocco, XXXIV, v, 3 febbraio 1929; id., Frammenti della "Chioma ...
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. Figlia di Desiderio, re dei Longobardi, prima moglie di Carlomagno. Poco sappiamo di lei.
Il nome stesso è incerto. Di dubbia interpretazione, nella biografia di Adalardo di Corbie, composta nella prima [...] prima moglie di Carlomagno il nome della prima moglie di Ludovico il Pio. D'altra parte lo stesso Aventinus, in una nota marginale, che .
Bertrada volle infatti queste nozze come pegno delle relazioni di amicizia con i Longobardi, base della ...
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Nata nel 278 circa da Tolomeo II e dalla prima moglie di lui Arsinoe figlia di Lisimaco, fu sacrificata alla ragione politica e nel 252-51 destinata come sposa ad Antioco II che già era unito con Laodice. [...] pegnodididi "portatrice didi avere un nipote sul trono di ricca di proprietà didi lei, incaricò speciali emissarî di Giustino, XXVII, 1. Papiro di Gurob, in Wilcken, Grundzüge papiro di Gurob e la guerra laodicea, in Atti Acc. Scienze di Torino ...
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ALESSANDRO VI, papa
Giovanni Battista Picotti
Rodrigo de Boria y Borja, o, come si disse comunemente, Rodrigo Borgia, era nato fra il 1430 e il 1432, probabilmente il 1° genn. 1431, a Xàtiva presso [...] pegno della pace tra A. e Ferrante fu il matrimonio di Sancia d'Aragona, figlia illegittima del duca di Calabria, con Jofré Borgia, con in dote il principato di Squillace e la contea di poi nota col nome di Borgo Nuovo ed è ora scomparsa; i lavori di ...
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MANFREDI, re di Sicilia
Walter Koller
Nacque nel 1232, figlio naturale dell'imperatore Federico II (primo di questo nome come re di Sicilia); l'identificazione della madre con Bianca, figlia della marchesa [...] , esponente dei banchieri e mercanti di Barletta e Ravello. Giudici di gran corte furono, fra gli altri, Niccolò di Trani, Riccardo di Brindisi, Jacopo di Avellino, Giovanni di Caserta e Andrea di Capua; ai notai appartenevano i magistri Niccolò de ...
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GIOVANNI XXIII, antipapa
François Charles Uginet
Baldassarre Cossa, figlio di Giovanni, signore di Procida, e di Ciocciola Barrile, nacque, probabilmente a Napoli, intorno al 1360-65. La famiglia del [...] da pagare in due annualità per la condotta di Sforza Attendolo: come pegnodi questi pagamenti Firenze avrebbe ricevuto un certo numero di roccaforti dello Stato pontificio. In cambio di questi onerosi impegni, Ladislao si sottraeva all'obbedienza ...
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AGAPITO I, papa
Ottorino Bertolini
Appartenne ad illustre famiglia dell'aristocrazia senatoria romana (che non era però, come si vuole da alcuno, della grande casata degli Anici): aveva il suo palazzo [...] al papa, al quale tuttavia impose di garantirne il rimborso consegnando vasi sacri come pegno ai cassieri della prefettura del pretorio d del pensiero religioso, e della necessità che essa fosse ben nota anche a Roma. Già i criteri cui si era ...
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Le forme dello scambio e i sistemi premonetali e monetali
Carmen Martinelli
Renata Cantilena
Lorenza-Ilia Manfredi
Maria Cristina Molinari
Daniele Castrizio
Richard Hodges
Maria Giovanna Stasolla
Fabrizio [...] . Oggetti di lusso, impiegati in un "commercio nobile" (doni nuziali, ospitali o votivi, pegno per riscatto, premi di gara, ecc in Iran orientale e Transoxiana è nota l'esistenza di dīnār d'argento e perfino di rame. Nell'aspetto esteriore i dīnār ...
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pegno
pégno s. m. [lat. pĭgnus pĭgnŏris] (pl. -i, ant. le pégnora). – 1. a. Nel linguaggio giur., diritto reale di garanzia che ha per oggetto beni mobili o complessi di beni mobili, crediti o altri diritti aventi per oggetto beni mobili;...
nota
nòta s. f. [dal lat. nŏta «segno, contrassegno, marchio, ecc.», di etimo oscuro, non essendo possibile, per la brevità della ŏ, una connessione con nōsco «conoscere» e nōmen «nome»]. – 1. a. Segno grafico, parola o breve frase che serve...