Il campanile inteso come costruzione elevata per diffondere il più lontano possibile il suono delle campane (vera chiesa delle campane, come lo chiama Giovanni di Garlande nel suo Dizionario, 1245), per [...] , di Reims, di Amiens, di Notre-Dame di Laon; di Friburgo, di Ulma, di Colonia, di Ratisbona in Germania; di Salisbury, di Norwich, di Newcastle, di Lincoln in Inghilterra; di Burgos, di Oviedo, di Toledo in Spagna, ecc.
Con la Rinascenza s'inizia un ...
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Struttura architettonica destinata a sostenere le campane. Essenzialmente connesso all’architettura religiosa cristiana, isolato o incorporato nell’edificio della chiesa, è generalmente turriforme (donde anche la denominazione di torre campanaria) e sviluppato in altezza per facilitare la diffusione ... ...
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D. Gillerman
Il termine c. nella lingua italiana designa in genere la torre campanaria, ma viene anche usato con riferimento a torri di vario tipo, con o senza campane, mentre in altre lingue indica specificamente le torri campanarie italiane. Nel primo caso viene dunque eliminata l'implicazione funzionale ... ...
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PLANTAGENETI
M. Di Fronzo
Dinastia inglese il cui nome deriva dal soprannome di Goffredo V il Bello, conte d'Angiò (1128-1151) e duca di Normandia (dal 1144), che aveva per emblema un ramo di ginestra [...] la spettacolare torre d'incrocio ottagonale di Ely (ivi, nr. 492) e la Prior's Door nel chiostro della cattedrale di Norwich (Norfolk), capolavoro del decorated style dei primi del sec. 14° (ivi, nr. 105, fig. 71).Riccardo II, nipote di Edoardo III ...
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VASSALLETTO
Antonio Milone
Famiglia di marmorari operosa a Roma e nel Lazio a partire dalla metà del secolo XII e nel corso del Duecento. Tra i principali esponenti del «romano opere et mastria», le [...] 1222, del pavimento a opera di Iacopo di Lorenzo, Drudo realizzò il ciborio, commissionato da Giovanni, arcidiacono di Norwich (1231-40), mentre il reggicandelabro pasquale e i sostegni con leoni e sfingi sono riferibili alla bottega dei Vassalletto ...
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PALLAVICINO, Orazio
Stefano Villani
PALLAVICINO (Pallavicini), Orazio. – Nacque a Genova intorno al 1540, secondo figlio di Tobia (morto nel 1581) e di Battina Spinola (1522-1607).
Il padre era un’importante [...] Anglyfide / Becomes a Saint Angelifide). Joseph Hall, uno dei contributori al volume di Field e futuro vescovo di Exeter e Norwich, pubblicò nello stesso anno un’altra raccolta di elegie, in latino, intitolata, Album seu Nigrum Amicorum in obit. Hor ...
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TIEPOLO, Giacomo
Marco Pozza
– Figlio di Pietro residente nella parrocchia di San Ermagora e di madre sconosciuta, nacque a Venezia probabilmente poco prima del 1170, se vent’anni più tardi, nel 1190, [...] J. Loenertz, Les Ghisi, dynastes vénitiens dans l’archipel, 1207-1390, Firenze 1975, pp. 39, 45, 187, 189, 334, 399; J.J. Norwich, A history of Venice, I, London 1977 (trad. it., Storia di Venezia, I, Dalle origini al 1400, Milano 1981, pp. 193, 195 ...
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Variazione diastratica è un tecnicismo diffuso da Eugenio Coseriu (1973) per indicare una delle fondamentali dimensioni della ➔ variazione linguistica. Il termine (formato col prefissoide dia- «attraverso» [...] : l’italiano di Bologna, Bologna, Editrice Clueb.
Trudgill, Peter (1974), The social differentiation of English in Norwich, Cambridge, Cambridge University Press.
Wolfram, Walter A. (1969), A sociolinguistic description of Detroit Negrospeech, «Urban ...
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RICCARDO I, conte di Aversa e principe di Capua
Rosa Canosa
RICCARDO I (Riccardo Quarrel Drengot), conte di Aversa e principe di Capua. – Figlio di madre sconosciuta e di Asclettino, e nipote del primo [...] ’avvento di Basilio I. alla resa di Bari ai normanni, 867-1071, Firenze 1917, pp. 458, 473, 480, 483, 485, 496, 508, 513; J. Norwich, The Normans in the South 1016-1130, Londra 1967, pp. 68 s., 79, 90, 92 s., 108-110, 117, 124-130, 159, 180, 194 s ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Lo Jacono
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La rivoluzione industriale, che prende avvio in Inghilterra nella seconda metà del [...] , del quale la Gran Bretagna è indiscussa protagonista. Viceversa, in antichi e prestigiosi centri come Exeter, York, Norwich, ai margini delle nuove correnti della vita economica, la popolazione rimane stazionaria.
La rivoluzione industriale e l ...
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ROBERTO II, principe di Capua
Rosa Canosa
ROBERTO II, principe di Capua. – Figlio del principe normanno di Capua Giordano II, Roberto figura per la prima volta a fianco di suo padre in un documento [...] e il suo “territorium”, in Archivio storico per le province napoletane, LII (1927), pp. 6-57 (in partic. pp. 30 s.); J. Norwich, The Normans in the South 1016-1130, Londra 1967, pp. 311-314, 318, 322, 329, 331; L.-R. Ménager, Hommes et institutions ...
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VENIER, Antonio
Marco Pozza
– Figlio di Nicolò, residente nella parrocchia di S. Giovanni Decollato, e di madre non conosciuta, nacque a Venezia presumibilmente all’inizio del secondo quarto del XIV [...] , 368; A. Zorzi, Una Città una Repubblica un Impero. Venezia 697-1797, Venezia-Milano 1980, pp. 32, 152, 236, 258; J.J. Norwich, Storia di Venezia, I, Dalle origini al 1400, Milano 1981, pp. 331 s., 336 s., 353; D.M. Nicol, Venezia e Bisanzio, Milano ...
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