DANDOLO, Giovanni, detto Cane
Marco Pozza
Appartenente al ramo di S. Polo della celebre famiglia, nacque con ogni probabilità nel quarto o quinto decennio del sec. XIII. Primo dei suoi ad essere indicato [...] presenti nel Regno. È assai probabile che il D. sia rimasto nell'Italia meridionale fino al termine dell'estate - la durata normale del suo mandato era infatti di un biennio - e che a lui vadano quindi ascritte altre iniziative a favore dei suoi ...
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GOZZANO, Mario
Raffaele Vizioli
Nato a Savigliano, presso Cuneo, il 15 ag. 1898 da Francesco e da Ester Alliana, si laureò in medicina e chirurgia presso l'Università di Torino nel 1922, e si indirizzò [...] libera docenza nella specialità.
Durante questi anni, accanto all'attività clinica il G. si dedicò a ricerche di istologia normale e patologica sul sistema nervoso: applicò le nuove tecniche di colorazione del tessuto nervoso introdotte da P. del Rio ...
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PELOSINI, Narciso Feliciano
Rossana Dedola
– Ultimo di cinque fratelli e sorelle, tre dei quali morirono in giovane età, nacque a Fornacette (Pisa) il 9 giugno 1823 da Giuseppe e da Maddalena Franchi. [...] lo portò a rinnegare il suo primo libro e gli fece conoscere Giosue Carducci che, studente alla Scuola normale superiore, era diventato il principale punto di riferimento dei letterati pisani. Pelosini partecipò con passione alle polemiche letterarie ...
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BISIACH, Giuseppe, detto Leandro
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Nacque a Casale Monferrato il 16 giugno 1864 da Giovanni, valente tornitore in legno e avorio, il quale in seguito divenne per questa [...]
Nel 1914 l'editore Tito Ricordi commissionò invece al B. una "viola pomposa d'amore", strumento molto più grande della viola normale - da suonarsi perciò "a gamba" - e armato con dieci corde, di cui cinque di risonanza. Venne scelta personalmente da ...
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CASSINIS, Gino
Enrico Ferri
Nacque a Milano il 27 genn. 1885 da Umberto e da Elena Provasi. Trasferitosi a Roma sin dalla prima infanzia, vi portò a compimento gli studi scientifici conseguendo la laurea [...] ; nella successiva assemblea del 1930 a Stoccolma, della stessa Associazione, la formula del C. fu accettata, in sede internazionale, per il calcolo del valore normale della gravità (cfr. Sur l'adoption d'une formule internationale pour la pesanteur ...
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BERGONZI, Michelangelo (Michel'Angelo)
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Nacque a Cremona intorno al 1720. Figlio di Carlo, esercitò anch'egli l'arte di liutaio, lavorando sotto la guida del padre, al [...] con una bella vernice rosso-arancione.
Il B. adottò due diversi modelli, per i suoi violini; uno più grande del normale, di ispirazione stradivariana, e uno di formato ridotto, derivato dai modelli del padre. In entrambi i tipi, l'individualità di ...
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BARTOLOMEI, Alfredo
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Nacque il 10 marzo 1874 a Sant'Angelo dei Lombardi (Avellino), da Luigi e da Rosa Lembo. Avviatosi agli studi di giurisprudenza, si laureò a Bologna nel 1896. Il suo primo lavoro, [...] universali dell'ordine giuridico ideale, vale a dire quei valori universali che stanno alla base di ogni ordine giuridico normale". Mancava tuttavia al B. una chiara conoscenza teoretica di questi presupposti, che lo portava a perseguire, pur da un ...
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DEI, Benedetto
Roberto Barducci
Nacque a Firenze il 4 marzo 1418 da Domenico di Deo e Taddea di Miliano Salvini in una famiglia tradizionalmente dedita all'arte orafa (per gli altri membri della famiglia [...] , certamente fra le più basse tra quelle vigenti. Comunque se le voci fiscali non illuminano se non il normale apprendistato di un giovane fiorentino del tempo, l'interpretazione di certi passi della sua Cronaca chiariscono le potenziali importanti ...
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FAVIA, Pietro Maria
Mauro Scionti
Nacque a Bari l'11 sett. 1895, primo di quattro figli, da Giuseppe (1865-1923) e Caterina De Nicolò. Il padre era scalpellino esperto nella lavorazione della pietra [...] la scuola di applicazione per ingegneri, sezione ingegneri-architetti, si iscrisse nel 1922 alla neonata R. Scuola superiore normale di architettura, laureandosi - secondo della scuola - il 24 Marzo 1923 con un neocinquecentesco progetto di albergo ...
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MALAGUZZI VALERI, Orazio
Italo Farnetani
Nacque a Forlì, con il gemello Claudio, il 18 ag. 1910, in una nobile famiglia originaria di Reggio nell'Emilia, da Guido, chimico impegnato nell'industria saccarifera, [...] -34 e 1934-35 usufruì di un posto di perfezionamento in clinica pediatrica presso il Collegio nazionale medico della Scuola normale superiore di Pisa, e conseguì i diplomi di specializzazione in puericultura nel 1934 e in pediatria nel 1935. Presso l ...
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normale
agg. [dal lat. normalis «perpendicolare», der. di norma (v. norma)]. – 1. Perpendicolare (sign. direttamente connesso a quello etimologico di norma «squadra»): retta n. ad altra retta, a un piano, ecc.; retta n. a una curva in un punto,...
normalista
s. m. e f. e agg. [der. di (scuola) normale] (pl. m. -i). – In passato, studente o studentessa delle scuole normali; oggi, studente della Scuola normale superiore di Pisa, o chi a suo tempo lo è stato (in questa accezione, anche...