Agli inizi del 21° sec. la produzione delle a. v. mostra di aver portato al massimo compimento le premesse poste cento anni prima, sia riguardo alle modalità di diffusione sia nel rinnovamento del linguaggio [...] che tende a fare il punto sulla produzione matura di un artista. Il passo successivo del riconoscimento è di norma una retrospettiva che celebra un lungo percorso artistico, all'interno di un museo prestigioso e con un forte apparato critico ...
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Psicologia clinica
Massimo Grasso
L'area disciplinare che delinea la p. c. si presenta come un territorio complesso e variamente articolato, di difficile e controversa definizione quanto ai suoi fondamenti [...] accentuazione dell'interesse dello psicologo clinico per la raccolta di informazioni. Oltre a ciò, per il colloquio è di norma prevista una strutturazione minore di quanto non lo sia per l'intervista, che segue invece uno schema precostituito.
Al ...
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"Calamità naturale deve intendersi ogni fatto catastrofico, ragionevolmente imprevedibile, conseguente a eventi determinanti e a fattori predisponenti tutti di ordine naturale, e a loro volta ragionevolmente [...] divenuti instabili per decremento della resistenza e/o per incremento delle sollecitazioni. Il decremento della resistenza è di norma provocato dall'azione delle acque pluviali dilavanti: quindi a una causa naturale. Ma le sollecitazioni applicate a ...
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Territorio e territorialità
Angelo Turco
Il processo di territorializzazione
T. e t. sono due concetti chiave per comprendere l'influenza che gli assetti geografici delle attività umane hanno sulla [...] in presenza di quello stesso stato. Il modello narrativo si dispiega sia sul piano della descrizione sia su quello della norma d'azione. Il senso del territorio e, dunque, la territorialità, oscillano così tra memoria e progetto: autentiche risorse ...
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CULTURA
GGiovanni Busino
Sergio Belardinelli
Maria Chiara Turci
Teoria della cultura
di Giovanni Busino
sommario: 1. Degli usi della nozione. 2. Il rinnovamento del concetto. 3. Dalla cultura alle [...] ? Se l'individuo ha la capacità e il diritto di giudicare, di accettare e di rifiutare i valori, i progetti e le norme del suo ambiente sociale e culturale; se è l'artefice di identità e può creare all'infinito diversità e differenze, non si rischia ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] conseguenza delle due città di Agostino. La Chiesa e lo Stato sono le loro incarnazioni storiche e i loro scontri sono la norma della storia dal momento che non vi è una separazione materiale, ma solo formale e simbolica. Queste tre forme di teologia ...
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Lingua derivata dal latino, l’italiano fa parte della famiglia romanza (detta anche, meno spesso, neolatina) insieme a francese, spagnolo, portoghese, gallego, catalano, romeno e altre minori. A causa [...] diverso da quello che sarebbe prevedibile in base alla grafia (difícil, fácil, dato che le parole terminanti in /l/ hanno di norma l’accento sull’ultima: perfil, abril, perejil, ecc.).
Quanto ai segni diacritici, l’italiano ha solo l’accento acuto, e ...
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Interesse
Lorenzo Ornaghi
Il termine e il concetto
Pochi concetti, come quello di interesse, si sono radicati nel campo delle scienze sociali, penetrandovi estesamente e in profondità, affiancando speditamente [...] ; f) definizioni di interesse come destino o finalità della storia.
Insomma, è capitato a 'interesse' quel che di norma succede ai termini che, nel linguaggio di ogni giorno così come in quelli specialistici, appaiono tanto più indispensabili e ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Manovre della guerra fredda
Alexei Kojevnikov
Manovre della guerra fredda
Dopo la Prima guerra mondiale, gli scienziati dei paesi sconfitti furono [...] di un modello di virtù disinteressata, ma piuttosto quella di un 'virtuoso'[...] dotato di un talento fuori della norma, dal cui esercizio ricavava un piacere personale. I fisici americani cominciarono a considerarsi non più come masochisti disposti ...
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Degenerazione
Giulio Barsanti
Giorgio Bignami
Il termine degenerazione, letteralmente "modificazione del genere", "deviazione dal genere", può significare alterazione, trasformazione, o passaggio da [...] , in particolare, forma e dimensioni delle ossa frontale, parietali, nasale e mascellari, Blumenbach li compara secondo l'originale 'norma verticale' e ne conclude l'esistenza di cinque varietà (la mongolica, l'americana, la caucasica, la malese, l ...
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norma
nòrma s. f. [dal lat. norma «squadra» (come strumento) e fig. «regola»]. – 1. In origine, con sign. non più in uso, strumento adoperato da tecnici e operai per tracciare misure e rapporti di linee e di angoli; squadra: fare a norma,...
normando
s. m. [dal fr. normande, femm. sostantivato dell’agg. normand «normanno»]. – Carattere tipografico con asta molto piena, ma con forte chiaroscuro e grazie sottilissime, usato per titoli e sim.; è detto anche normanno.