CAVALLERINI, Giovanni Giacomo
Luisa Bertoni
Nacque a Roma il 16 febbr. 1639, da nobile famiglia originaria di Modena. Studiò presso i gesuiti del Collegio Romano e si laureò in utroque alla Sapienza. [...] di Luigi XIV, che fin dall'inizio del suo regno non si era dimostrato certo ben disposto verso la S. Sede e seguito a tale decisione si verificarono atti di vera e propria violenza, quali le angherie cui fu sottoposto il nunzio pontificio Angelo ...
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GIOVANNI Diacono
Luigi Andrea Berto
Veneziano, si ritiene sia autore di una cronaca anonima, considerata il più antico prodotto della storiografia veneziana, la cui composizione si fa risalire ai primi [...] dal doge Pietro Candiano a causa dei suoi metodi di governo. Non a caso nella cronaca si attribuisce a questa ragione il motivo modo egli rivela non solo la sua sensibilità di uomo di Chiesa che non riesce a narrare la violenza in modo distaccato, ...
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GOTOFREDO (Gotifredo, Goffredo)
Luigi Andrea Berto
Riguardo a G., patriarca di Aquileia, non si dispone di alcuna informazione sulle origini e sulla data di nascita. Si sa soltanto che, prima di assumere [...] i Caporiaco avevano agito con le minacce e la violenza e avevano cercato d'impedire che la questione fosse discussa giunse infatti alla scomunica di Corrado e di suo fratello, Enrico.
Non è da escludere che in queste occasioni l'atteggiamento di G. ...
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India. Revisionismo storico e fondamentalismo religioso
Mario Prayer
L’emergere di una storiografia revisionista in India rappresenta un fenomeno che, travalicando i confini della riflessione scientifica [...] . In realtà, il metodo e gli esiti di questa operazione non hanno in alcun modo convinto gli addetti ai lavori: l’attribuzione creare un’atmosfera di intolleranza, e a volte di aperta violenza, nei confronti di studiosi, artisti, registi e scrittori ...
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PASQUALE, antipapa
Umberto Longo
PASQUALE, antipapa. – Di lui il Liber Pontificalis tratta nella biografia di Conone, dove viene ricordato come arcidiacono romano.
Quando l’anziano Conone cadde malato [...] l’anno precedente, esplose in tutta la sua violenza, aggravato dall’intromissione diretta delle autorità imperiali. Pietro. Finalmente poté essere consacrato il 15 dicembre 687. Pasquale non rinunciò alla speranza di riuscire a essere eletto papa e il ...
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GIOVANNI
Andrea Bedina
Patriarca di Grado del quale non abbiamo notizie precedenti il 766, anno in cui (secondo il concorde parere di storici ed eruditi, dall'Ughelli al Gams, fino al più recente Kehr) [...] decisamente a favore della "Gradensis Ecclesia" (Kehr, p. 39). D'altra parte, violenza e sopraffazioni longobarde, anche in materia di ordinazioni ecclesiastiche, non erano le uniche preoccupazioni di Giovanni. Diversi tra i vescovi e gli abati ...
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DELLA GHERARDESCA, Bonifazio
Christine E. Meek
Figlio del conte di Donoratico Giovanni (Ianni), nacque con ogni probabilità intorno al 1260, dall'antica e potente famiglia feudale toscana. Abracciata [...] (od a quella di Corone). Una simile ipotesi, tuttavia, non è suffragata da alcuna prova documentaria, mentre le fonti note ci de Hericuchis, nella quale erano stati compiuti atti di violenza, nei cui confronti l'arcivescovo della città si era ...
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CASINI, Francesco Maria
Claudio Mutini
Nacque ad Arezzo l'11 nov. 1648 da Carlo e Olinipia Albergotti. Apprese nella città natale i primi rudimenti di grammatica e di retorica risolvendosi assai presto [...] esercitare un apostolato "come fu esercitato dai primi alunni del Vangelo, non per umanità d'interesse, ma per divinità di fervore". E tale allorquando denuncia gli abusi del clero e la violenza dei principi insensibili al messaggio cristiano) lo ...
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BORGO, Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nato a Vicenza il 26 luglio 1731 da Ignazio e Santa Borgo, entrò nella Compagnia di Gesù nel 1746. Discepolo del Pellegrini, insegnò lettere in vari collegi della Compagnia [...] al pontificato, dannoso alla Chiesa, e patentemente estorto dalla violenza d'una cabala nemica d'ogni giustizia" (p. 12 e a bene di Lei egli può tutto: a danno di lei Egli non può nulla. Egli può comandare; ma se Egli sorpreso come uomo comanda una ...
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Pasquale, antipapa
Umberto Longo
Di lui il Liber pontificalis tratta nella biografia di Conone, dove è ricordato come arcidiacono romano. Quando l'anziano papa cadde malato nella prima metà dell'anno [...] l'anno precedente, esplose in tutta la sua violenza, aggravato dall'intromissione diretta delle autorità imperali. Pietro. Finalmente poté essere consacrato il 15 dicembre 687. P. non rinunciò alla speranza di riuscire a essere eletto papa e il Liber ...
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violenza
violènza s. f. [dal lat. violentia, der. di violentus «violento»]. – 1. Con riferimento a persona, la caratteristica, il fatto di essere violento, soprattutto come tendenza abituale a usare la forza fisica in modo brutale o irrazionale,...
violenza domestica
loc. s.le f. Violenza perpetrata nell’ambito familiare o all’interno di una coppia, perlopiù nei confronti di una donna. ◆ Il governo Blair sfodera una nuova arma contro la violenza domestica: il telefonino. Il ministro...