LENZI, Domenico, detto il Biadaiolo
Fulvio Pezzarossa
"Domenicho Lenzi Biadaiuolo" si dice l'autore dello Specchioumano, un testo rilevante per la storia economica, letteraria e artistica della Firenze [...] dimentichi della divinità trovano, anziché nutrimento, violenza, ruberie, disordini, potentemente ritratti in italiana, Roma 1997, pp. 37-68; G. Duby - C. Frugoni, Mille e non più mille. Viaggio tra le paure di fine millennio, Milano 1999, pp. 22-27; ...
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BELMESSERI (Belmessere, Belmisseri), Paolo
Giancarlo Mazzacurati
Nacque a Pontremoli, in Lunigiana, probabilmente verso il 1480. Vi sono biografi che lo ritengono originario di Luni (Marini, Lancetti), [...] vicenda: se è vero infatti che il B. non si stabilì definitivamente a Roma se non negli ultimi mesi del 1534, è anche vero che più tradizionali, c'è in alcune di esse una violenza passionale sorprendente. Altre invece ci offrono, di nuovo, ...
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INVERNIZIO, Carolina
Giuseppe Zaccaria
Nacque a Voghera il 28 marzo 1851 da Ferdinando, funzionario del Regno di Sardegna, cui la città allora apparteneva, e da Anna Tettoni.
La data, accertata solo [...] maschio "estraneo" è quello della seduzione e della violenza), che sfiorano i tabù dell'omoerotismo e dell'incesto bronzo, deposta dall'editore Salani, con la scritta: "Il suo nome non sarà dimenticato".
Fonti e Bibl.: I giudizi sull'opera dell'I. ...
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GIANNI, Francesco
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 14 nov. 1750 da Pietro, originario di Castiglione d'Intelvi (presso Como), e Anna Bertollini di Mondovì, probabilmente trasferitisi [...] non frequentò scuole. Fu garzone d'un carrozziere che lo trattava duramente, e una volta lo percosse con tale violenza quasi tutti i biografi danno l'episodio per reale. In realtà, egli non compare nella lista dei deportati ed è certo che già il 24 ...
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GARGANO, Giuseppe Saverio
Domenico Proietti
Nacque a Napoli l'11 apr. 1859, da genitori napoletani: Filomena D'Ambrosio e Luigi, ufficiale di marina, che ben presto si trasferì con la famiglia a La [...] e/o interpretazione dei testi o di ricostruzione biografica. Non mancano, infine, interventi su questioni di politica culturale e scolastica, sempre equilibrati e pragmatici, privi di violenza polemica e lontani (anche nei periodi dell'interventismo ...
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LEMENE, Francesco de
Antonio Grimaldi
Nacque a Lodi, il 19 febbr. 1634, dal conte Antonio e da Apollonia Garati, della famiglia del giurista Martino. Il casato paterno era tra i più nobili e antichi [...] , Rodrigo, avrebbe perso il regno a causa della violenza usata alla figlia del conte Julián. La vicenda è della produzione lirica, sacra e profana, del poeta, che finora non si era preoccupato di dare un assetto ordinato alla sua produzione. A ...
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LORIA, Arturo
Cristiano Spila
Nacque a Carpi il 17 nov. 1902 da Aristide e da Antonietta Righi, quarto di otto figli.
Il padre, israelita, nato a Modena, brillante e ambizioso, era un industriale trasferitosi [...] forza nuova nascere in me: mi scopro una prontezza che io non sospettavo e che darebbe bellissimi frutti qualora io possedessi il dono magnifico L. esprimono tutti una patetica ricerca di evasione dalla violenza del mondo.
Il L. venne in contatto con ...
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LAMBERTI, Anton Maria (più comunemente Antonio)
Manlio Pastore Stocchi
Nacque a Venezia il 13 febbr. 1757 da Giovan Michele. La famiglia, di agiati possidenti e negozianti di boschi e legnami, era originaria [...] e vitale sotto ogni aspetto civile, economico, militare e culturale, e sarebbe caduta non per senescenza e fatale inadeguatezza al nuovo corso dei tempi ma per violenza e inganno dei Francesi e dei loro fautori interni. A dimostrare questa tesi il ...
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DELLA ROBBIA, Luca
Gigliola Fragnito
Nacque nel 1484 a Firenze da Simone di Marco e da Fiammetta di Francesco del Nente, abitanti nella parrocchia di S. Lorenzo in una casa che Simone divideva con lo [...] racconto e conferisce ai dialoghi una incisività e un'efficacia non comuni. La crisi latente di una generazione di umanisti che saggezza attinta agli scrittori dell'antichità, esplode con violenza e senza orpelli retorici di fronte all'esiguo spazio ...
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CHILANTI, Felice
Renato Bertacchini
Nacque a Ceneselli nell'Alto Polesine (Rovigo) il 10 dic. 1914 da Giovanni Battista e da Ida Bongiovanni in una famiglia di campagna (il padre "zappatore, mietitore, [...] appare sul punto di soccombere ai mali della violenza e dell'alienazione che la minano, il mondo C., oltre alle opere citate, si ricordano Italiani eroi e bugiardi, Roma 1946; Non piove a Roma, Milano 1948; Da Montelepre a Viterbo, Roma 1952; Vita di ...
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violenza
violènza s. f. [dal lat. violentia, der. di violentus «violento»]. – 1. Con riferimento a persona, la caratteristica, il fatto di essere violento, soprattutto come tendenza abituale a usare la forza fisica in modo brutale o irrazionale,...
violenza domestica
loc. s.le f. Violenza perpetrata nell’ambito familiare o all’interno di una coppia, perlopiù nei confronti di una donna. ◆ Il governo Blair sfodera una nuova arma contro la violenza domestica: il telefonino. Il ministro...