LATTES (Fortini), Franco
Simona Foà
Nacque a Firenze il 10 sett. 1917 da Dino e da Emma Fortini del Giglio, della quale il L. avrebbe adottato il cognome dal 1940.
Il padre, che proveniva da una famiglia [...] 1994), uscita pochi mesi prima della morte.
La personalità del L. poeta non si può disgiungere da quella del L. saggista e politico; la sua che la politicità o interpretazione e sentimento della "violenza storica" è orizzonte o muro […] che avvolge e ...
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LORENZI, Giovanni Battista (Giambattista)
Mario Armellini
Nacque probabilmente nel 1720 o 1721, forse a Conversano, presso Bari.
L'anno di nascita è calcolato a partire da una testimonianza di P. Napoli-Signorelli, [...] duetto Don Tammaro/Mastro Antonio "Sa che sa, se sa, chi sa / che, se sa, non sa che sa. / Chi sol sa che nulla sa / ne sa più di chi ne sa d'un amore contrastato, condannava la violenza psicologica della discriminazione classista, erano altrettanti ...
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TROILO E POLISSENA
E. Paribeni
A) Troilo (Τρωίλος, Troilus). - Principe troiano figlio di Priamo, ucciso da Achille in un'imboscata notturna nei primi tempi della guerra di Troia. Il suo nome è ricordato [...] semimorto e quasi spezzato nelle mani del grande guerriero, fanno intendere un parossismo di odio e di violenza che non trovano giustificazione nella pietosa debolezza dell'avversario. Lo stesso folle infuriare di crudeltà sembra di intendere in ...
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MANZINI, Giovanni Battista
Luigi Matt
Nacque a Bologna il 22 ag. 1599, da Geronimo e da Camilla Vitali.
La prima notizia certa - tra le poche rimaste - sulla sua vita riguarda la nomina a cavaliere [...] nuovo per l'Italia, quello del romanzo spirituale, al cui sviluppo contribuì non poco il fratello Luigi. Interessante il preambolo, in cui il M. si scaglia con violenza contro la narrativa profana, per fermare la quale giunge a invocare l'intervento ...
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PAOLAZZI, Leo
Niva Lorenzini
(Antonio Porta). – Nacque a Vicenza il 9 novembre 1935 da Anna Trentini, di famiglia benestante, e da Pietro Antonio, futuro proprietario della casa editrice Rusconi e Paolazzi.
Il [...] l’importanza dell’evento esterno, da cui sentiamo colpita la comunità e non più, soltanto, la persona del poeta isolato: e lì ci si più tardi John Picchione (Bari 1995) trovò in quei testi la violenza di un Bacon, la crudeltà di un Artaud.
L’anno ...
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DOLFIN, Caterina
Madile Gambier
Nacque a Venezia l'8 maggio 1736 da Giovanni Antonio e Donata Salamon, entrambi patrizi, ma appartenenti a rami poveri e cadetti delle rispettive famiglie.
Il padre, [...] fino a indebitarsi spesso. L'incarico di consigliere a Zante non gli valse ad arricchirsi, ma, al suo ritorno, reinstallatosi Il ricordo di questo avvenimento come di un'estrema violenza patita e simbolo della persecuzione di cui si sentiva oggetto ...
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MACCHIA, Giovanni
Enrico Guaraldo
Nacque a Trani il 14 nov. 1912 da Vito, presidente di corte d'assise, e Giuseppina Francavilla.
Trascorse l'infanzia in una famiglia numerosa: ai figli nati da queste [...] "pubblici ministeri". Secondo il M. queste rivelazioni del profondo non portano necessariamente alla verità. Arduo è infatti distinguere con nettezza ciò che è vero da ciò che è imposto con la violenza. Ma certo è che questi processi sono luoghi di ...
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Miti e mitologia
Emanuele Lelli
Un serbatoio inesauribile di racconti e di simboli
Prodotto dall’innata tendenza dell’uomo a raccontare, il mito propone in ogni cultura una serie multiforme di figure [...] in modo esagerato sono più facilmente comprensibili, servono a chiarire meglio ciò che si deve o che non si deve fare. La crudeltà o la violenza, ma anche l’esplicita ingenuità di certi miti si spiegano proprio così. Tutto deve essere immediatamente ...
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BIANCHI, Angelo (Bianchi-Giovini, Aurelio)
Piero Treves
Nacque in Como il 25 nov. 1799 dalla guardia carceraria Francesco e da Maria Zoini. Non si sa né quando né perché assumesse il nom de plume Aurelio [...] . Vollero alcuni vedervi la riprova dell'innocenza del B.; ma non è neppure da escludere che il Cavour e i suoi amici, e bonapartisti.
Lo strascico giudiziario della polemica e la violenza dell'anticlericalismo del B. portarono nel 1839 alla sua ...
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PAOLO di Lello Petrone
Anna Modigliani
PAOLO di Lello Petrone. – Le notizie sulla famiglia di Paolo di Lello Petrone sono alquanto scarse. Il tentativo di ricostruire un albero genealogico dagli inizi [...] è noto, Eugenio IV restò lontano da Roma per ben nove anni.
Non si conosce la data della morte di Paolo, ma l’interruzione sia della politica di un cittadino che auspica la pace e deplora la violenza e l’ingiustizia: egli appare – in questa fase – ...
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violenza
violènza s. f. [dal lat. violentia, der. di violentus «violento»]. – 1. Con riferimento a persona, la caratteristica, il fatto di essere violento, soprattutto come tendenza abituale a usare la forza fisica in modo brutale o irrazionale,...
violenza domestica
loc. s.le f. Violenza perpetrata nell’ambito familiare o all’interno di una coppia, perlopiù nei confronti di una donna. ◆ Il governo Blair sfodera una nuova arma contro la violenza domestica: il telefonino. Il ministro...