Amiatinus, Codex
L. Speciale
Manoscritto decorato della Bibbia, di origine inglese, appartenuto alla basilica romana di S. Pietro; databile ante 716, venne probabilmente realizzato verso la fine del [...] fonti grafiche e modelli storico-formali del codice fiorentino. Singolare esordio illustrativo di una scuola di miniatura che avrebbe A., frutto quindi dell'assemblaggio di modelli diversi, non di un solo antigrafo cassiodoriano. Un ultimo contributo ...
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BUONVICINI, Domenico (fra' Domenico da Pescia)
Gaspare De Caro
Nacque a Pescia intorno al 1450. Entrò nell'Ordine dei frati predicatori, professando nel convento bolognese di S. Domenico. Fu presumibilmente [...] governo della Repubblica fiorentina. Tale accordo trova una sua singolare esemplificazione proprio in un episodio che ebbe il B. a Firenze, poteva scrivere a Ludovico il Moro che il B. non diceva "manco di quello che esso [il Savonarola] diceva, ma ...
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I cristianesimi nella storia
Alberto Melloni
Ogni sete di conoscenza, inclusa quella di conoscenza storica, nasce da una spinta complessa: intellettuale, politica, psicologica, spirituale, che la pratica [...] si consolida – da un lato a Bisanzio, dall’altro ad Aquisgrana, e non di meno a Roma – nasce una storiografia che l’erudizione dei secc. 18 mondo accademico, la storia della Chiesa e ancora al singolare perche la storia «riceve» dalla teologia il suo ...
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GIOVANNI da Velletri
Sergio Raveggi
Nato a Velletri, presso Roma, presumibilmente verso il 1180, non sono note le sue origini familiari, né si sa quando entrò nella vita ecclesiastica. Priore della [...] condotta era stata ritenuta in qualche misura censurabile per non essere stato in grado di indirizzare la città di Firenze Sentitosi esautorato, G. compì allora un atto di singolare insubordinazione, arrogandosi la missione che era stata affidata al ...
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Greco-ortodossi
EEnrico Morini
Piissimi e ortodossi, anziché empi ed eretici ‒ come ormai li percepiva l'Occidente latino dopo il definitivo consumarsi dello scisma tra Roma e Costantinopoli e il traumatico [...] greco dell'Epiro, Michele II Angelo Comneno. In una singolare assimilazione ‒ stupefacente in un latino ‒ ai presupposti di un altro Luca, vescovo di Bova in anni verosimilmente non distanti dall'omonimo di Isola, che dalla sua eparchia così ...
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GRILLENZONI, Giovanni
Guido Dall'Olio
Nacque a Modena probabilmente nel 1501, da Nicolò. Non è noto il nome della madre.
Ebbe sei fratelli: Antonio (il più anziano, proprietario di una spezieria), Alessandro [...] persone di passaggio a Modena, curiose di visitare quella singolare accolita di dotti. Il G. e gli altri invito agli eredi a spendere il meno possibile per la sepoltura e a non vincolare il suo corpo a nessuna chiesa in particolare, "perciò che", ...
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ANFOSSI, Filippo
Mario Rosa
Nato a Taggia (Imperia) nel 1748, professò tra i domenicani a Genova e insegnò per molti anni nei collegi dell'Ordine, soprattutto ad Alessandria, dedicandosi contemporaneamente [...] anche in altra operetta dell'A., Se possa difendersi ed insegnare non come semplice ipotesi, ma come verissima e come tesi la mobilità dichiarandosi pronto alle opportune correzioni.
Ultimo singolare avvenimento, che attesta l'atteggiamento puramente ...
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GIOVANNI d'Amalfi
Paolo Chiesa
Monaco e presbitero nato probabilmente ad Amalfi e di cui sappiamo che a Costantinopoli, dove viveva nel secolo XI, eseguì la traduzione latina di alcune opere agiografiche [...] che G. avesse nel frattempo perduto il titolo di abate, che non cita. Non si può dubitare comunque che la patria di G. sia da a quelli normalmente usati dai suoi predecessori altomedievali. Singolare è anzitutto la scelta dei testi da tradurre, ...
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GREGORIO VII, Santo
S. Lupinacci
Pontefice dal 1073 al 1085, al secolo Ildebrando, G. secondo una tradizione non documentata nacque a Sovana (prov. Grosseto); la sua data di nascita è ignota, ma collocabile [...] così un concreto mezzo di propaganda papale.I documenti e le cronache non hanno tramandato alcuna notizia di committenze dirette di opere d'arte da parte di G., fatto questo piuttosto singolare per una figura di così grande rilievo. Al periodo in cui ...
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Filippo, antipapa
Eugenio Susi
Presbitero del monastero di S. Vito, probabilmente addetto al servizio del culto nella diaconia annessa a tale chiesa, F. venne acclamato pontefice il 31 luglio del 768, [...] mano dei seguaci del primicerio Cristoforo. La sua singolare vicenda costituisce uno dei tanti episodi di quella crisi precede e segue la sua avventura durata un solo giorno, non permettono neanche di determinare con certezza quali siano state le ...
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singolare
(ant. singulare) agg. e s. m. [dal lat. singularis «proprio di uno solo», der. di singŭlus «singolo»]. – 1. agg. a. ant. Che concerne una singola persona o cosa, che è proprio di un individuo singolo: Là dove avrà dal re de’ Catalani...
singolo
sìngolo (ant. sìngulo) agg. e s. m. [dal lat. singŭlus -a -um, usato spec. come agg. distributivo di unus, soprattutto al plurale]. – 1. agg. a. Preso o considerato a sé, distinto dagli altri; ciascuno di per sé, uno per uno; isolato:...