MARCO Romano
F. Aceto
Scultore attivo nella prima metà del 14° secolo.M. firmò alla data del 4 febbraio 1318 (1317 more veneto) il sepolcro di s. Simeone profeta in S. Simeone Grande a Venezia: "[...] [...] + Celavit Marcus opus hoc insigne Romanus. Laudibus non parcus est sua digna manus". L'iscrizione - a tutt'oggi l' potere e mandata in esilio, si collocano l'esecuzione del singolare monumento sepolcrale a Beltramo e il crocifisso ligneo di Colle di ...
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LEAGROS, Gruppo di
E. Paribeni
Più che un gruppo nel senso consueto, in questo caso si tratta di un'intera sezione della ceramografia attica a figure nere sull'ultimo venticinquennio del VI sec., che [...] Antiope. Prevalgono tuttavia, al di sopra della definizione delle singole personalità e oltre l'incrociarsi di modi e di tendenze singolare quindi che appunto per effetto del carattere rude e tradizionalista di questa tradizione artistica non venga ...
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Vedi POTAISSA dell'anno: 1965 - 1973
POTAISSA (Patavissa, Patabissa, Παταουίςςα)
I. I. Russu
Località della provincia romana Dacia Porolissensis, oggi Turda, presso Cluj, sulla riva sinistra del fiume [...] l'estensione di P. in epoca geto-dacica, quand'essa non era che un grosso centro rurale. Occupata dai Romani nel uno scarso materiale archeologico del sec. IV d. C.; è di singolare importanza - per la diffusione del cristianesimo in Dacia - una gemma ...
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ITALIOTA, Stile
L. Vlad Borrelli
ITALIOTA, Stile. − È lo stile delle manifestazioni artistiche attribuibili a quelle popolazioni che gli antichi designarono come italiote, e cioè dei coloni greci trapiantatisi [...] rotture con la tradizione ellenica e, d'altra parte, non confondibile con la produzione italica vera e propria (v. su tutto il litorale tirrenico, trova una sua espressione singolare nella persistenza di talune arcaicità (ad esempio il numero ...
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PAMPHAIOS (Παμϕαῖος)
E. Paribeni
Ceramista attico la cui attività si estende su un periodo abbastanza vasto, che può essere valutato dal 530 al 490 circa a. C. Produce vasi a figure nere e a figure rosse [...] che H. Bloesch nota nella struttura delle coppe, non è possibile sottovalutare un fatto così significativo quale il differenti. Le due hydrìai si distinguono per la forma singolare, anzi francamente sperimentale del corpo rigonfio e dell'alto collo ...
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GIOVANNI da Baiso (o Abaisi)
R. Grandi
Intagliatore e maestro lignario modenese, originario di Baiso (prov. di Reggio Emilia) e figlio del muratore reggiano Benedetto. Attivo lungamente tra Ferrara e [...] " (Bandera, 1972, p. 6), mostra una singolare, esuberante inventiva nel complicato sistema dei rosoni iscritti in del Carrobbio: gli stalli superstiti sono poi pervenuti, non senza vistose manomissioni e interpolazioni, nella cappella Bolognini in ...
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BESENZI, Paolo Emilio
Teresa Ferratini
Visse e operò come pittore, scultore e architetto a Reggio Emilia nella prima metà del sec. XVII. Ignoriamo le date della nascita e della morte, ma sappiamo, perché [...] pala del 1641 non contraddicono l'indicazione di rapporti con l'Albani. Ma un singolare vigore naturalistico 1789, pp. 117 s.; G. B. Venturi, Notizie di artisti reggiani non ricordati dal Tiraboschi…,in Atti e mem. delle RR. Dep. di storia patria ...
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MAESTRO del Polittico di Třeboň
B. Chropovský
Anonimo esponente della pittura boema ed europea del sec. 14°, così definito nella letteratura storico-artistica da Thole (1891) per il suo capolavoro, [...] al di sotto tre apostoli.Del M. del polittico di Třeboň non è noto nulla, tuttavia le parti conservate dell'opera rivelano una del M. del polittico di Třeboň costituisce un tratto singolare nell'ambito della pittura europea dell'ultimo quarto del 14 ...
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MAKRON (Μάρκων)
E. Paribeni
Ceramografo attico operante circa il primo venticinquennio del V sec. a. C. Il nome è noto solo attraverso lo skỳphos Boston 13.186 in cui la sua firma è associata a quella [...] mentre in un caso, nel kàntharos del Pittore di Amymone, la firma non è al di sopra di ogni sospetto, le altre due coppe si debbono M. si basa quindi sulle opere documentate da questa singolare collaborazione e su numerose altre che è stato possibile ...
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DARDALINI (Dardolini), Consilio
Maria Grazia Branchetti
Figlio di Giunta, nacque a Monteleone nel contado orvietano: risulta attivo come maestro vetraio dal 1321 al 1363 (Fumi, 1891). Fabbricava smalti [...] la perfezione delle sue liste dorate e argentate. Una affermazione singolare di questo primato è in un documento del 12 febbr. 1328 un ventennio durante il quale tuttavia il suo prestigio non dovette scemare. Nel 1358 infatti, collaborava con il ...
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singolare
(ant. singulare) agg. e s. m. [dal lat. singularis «proprio di uno solo», der. di singŭlus «singolo»]. – 1. agg. a. ant. Che concerne una singola persona o cosa, che è proprio di un individuo singolo: Là dove avrà dal re de’ Catalani...
singolo
sìngolo (ant. sìngulo) agg. e s. m. [dal lat. singŭlus -a -um, usato spec. come agg. distributivo di unus, soprattutto al plurale]. – 1. agg. a. Preso o considerato a sé, distinto dagli altri; ciascuno di per sé, uno per uno; isolato:...