BONINCONTRO (Bonscontro o Boniscontro), Gian Guglielmo
Claudio Mutini
Nacque da Biagio a Palermo in data difficilmente precisabile, ma compresa, come sembra di poter dedurre dagli ulteriori dati biografici, [...] di conseguire nelle rime, troppo letterarie, se non altro per l'indifferenza che lo scrittore programmaticamente ostenta rispetto al dramma della propria condizione.
Una considerazione a parte esigono le singole ottave, in lingua o in dialetto, ove ...
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BRONDI, Maria Caterina
Adriano Prosperi
Nacque a Sarzana il 24 marzo 1684; i suoi genitori vi possedevano una bottega ed erano "soliti mercanteggiare con decoro", anche se la B. abitualmente si presentava, [...] La ricerca di una santità di vita "nel secolo" rende singolare l'esperienza della B., che si svolse anche a stretto nel corso di una visione: "Persevera ad amarmi, ma avverti a non lasciar di temere, e tremare, perché sei anche tu in pericolo di ...
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CHECCOZZI, Giovanni Raimondo
Paolo Preto
Nacque a Vicenza da Francesco e Maddalena Vivaldi il 21 giugno 1691. Dopo i primi studi nella città natale passò nella vicina Padova dove si perfezionò nelle [...] manca il senso di ribellione disciplinare e dottrinale, e non vi sono neppure motivi... che possono giustificare la "di aver sinistramente giudicato ed operato contro la bontà singolare e la profonda scienza" del Checcozzi.
Nonostante questa ...
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LOSANA, Giovanni Pietro
Giuseppe Tuninetti
Nacque a Vigone, presso Torino, il 22 genn. 1793 da Giovanni e da Teresa Giacosa. Dottore in teologia nel 1815 presso l'Università di Torino, fu ordinato prete [...] . tenne un atteggiamento defilato verso il santuario di Oropa, non esaltò il Sillabo nella lettera del 15 febbr. 1865, all'amicizia personale, gli meritarono il 14 giugno 1870 un singolare elogio di Q. Sella alla Camera dei deputati.
Al concilio ...
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BOTTURNIO (Bochturnius), Anselmo
Adriano Prosperi
Nacque nella seconda metà del sec. XV da Giacomo "de Buttaris" (cognome che egli più tardi latinizzò in "Bochturnius") di Castel Goffredo; le fonti [...] . A Padova il B. fu in stretto rapporto con una singolare figura di mistico, l'eremita Bernardino Parentino, al quale lo tale scopo e quindi, anche da tale punto di vista, questa pratica non deve essere criticata (c. O I v).
Questa prima opera del B ...
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CASSINI, Samuele (De Cassinis, Samuel Cassinensis)
Renzo Ristori
Nacque in una località del Monferrato, probabilmente intomo alla metà del sec. XV.
Non è chiaro se il termine "Cassinensis" sia riferibile [...] , p. 191), ma produsse opere di modesta levatura e che non ebbero particolare risonanza. Accanto a questi interessi per la filosofia, si mostrò sempre viva in lui una singolare disposizione a prender parte alle polemiche che, su vari argomenti, erano ...
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CORNER, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1482 da Giorgio del cavalier Marco e da Elisabetta Morosini di Francesco.
Il padre, fratello di Caterina, allora regina di Cipro, era destinato a [...] nel marzo 1513divenne papa col nome di Leone X. Non tardò, il Medici, a manifestare la sua riconoscenza al Milano 1958, pp. 69, 909; F. Sansovino, Venetiacittà nobilissima et singolare, Venetia 1663, pp. 121, 149; E. A. Cicogna, Delle ...
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ADELMANNO
Ovidio Capitani
Nacque a Liegi (cfr. epistola di A. alla memoria del maestro Fulberto, in Migne, Patr. Lat.,CXLIII, col. 1297, str. 18) verso la fine del sec. X e vi rimase sin verso il 1020, [...] lettera di A. a Berengario si riscontra un singolare parallelismo con una lettera di Fulberto di Chartres relativa a Brescia. La data del 1048, accolta dal Gams (p. 779), non è, infatti, quella della morte del predecessore di A., Ulrico, che, invece ...
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BONACINA, Martino
Valerio Castronovo
Nato a Milano intorno al 1585 da nobile famiglia, ambrosiana, fu accolto nel 1605 fra gli oblati e insegnò diritto canonico e civile presso il seminario milanese, [...] milanese dovevano rivelarsi più efficacemente e con una più singolare ampiezza di visuali nei due tomi della De Morali di cambi, ammettendo il cambio e il "recambio" purché il pagamento non si effettuasse in altro luogo e il tasso di "recambio" fosse ...
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FELICE da Sambuca (al secolo Gioacchino Viscosi)
Gioacchino Barbera
Nacque a Sambuca di Sicilia (Agrigento) il 13 ag. 1734, da Antonino e Laura Gullotta, penultimo di sette figli. Nel 1754 entrò nel [...] nelle località già citate, a Pistoia e in altri, non meglio specificati, conventi della Toscana. In particolare, per dei personaggi raffigurati, i caratteri stilistici del suo singolare linguaggio pittorico.
Eseguì ancora una Fuga in Egitto ...
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singolare
(ant. singulare) agg. e s. m. [dal lat. singularis «proprio di uno solo», der. di singŭlus «singolo»]. – 1. agg. a. ant. Che concerne una singola persona o cosa, che è proprio di un individuo singolo: Là dove avrà dal re de’ Catalani...
singolo
sìngolo (ant. sìngulo) agg. e s. m. [dal lat. singŭlus -a -um, usato spec. come agg. distributivo di unus, soprattutto al plurale]. – 1. agg. a. Preso o considerato a sé, distinto dagli altri; ciascuno di per sé, uno per uno; isolato:...