Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Zabarella
Chiara Valsecchi
Parlare di Francesco Zabarella significa, senza tema di esagerazione, tracciare il quadro della storia europea tra la fine del Trecento e i primi anni del Quattrocento; [...] novembre 1417, all’elezione papale di Oddone Colonna, con il nome di Martino V. Zabarella non può però cogliere i frutti del dai suoi primi interventi giovanili, prendendo parte al dibattito umanistico che da più parti si va alimentando su tali temi ...
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MANFREDI, Girolamo
Anna Laura Trombetti
Nacque a Bologna, verosimilmente intorno al 1430 considerando che conseguì la prima laurea nel 1455; del padre è noto solo il nome, Antonio.
Anche se Giovanni [...] A.L. Trombetti Budriesi - F. Foresti, Bologna 1988, pp. 7-24; A.M. Nada Patrone, G. M. nella cultura medica e astrologica d'età umanistica, ibid., pp. 25-40; F. Foresti, Il lessico medico e il volgare nel Perché di G. M., ibid., pp. 41-51; J. Agrimi ...
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CAPODIFERRO, Evangelista Maddaleni (Maddalena) de', detto Fausto
Gianni Ballistreri
Nacque a Roma nella seconda metà del sec. XV, primogenito di Niccolò di Evangelista e di Ambrosina, forse anch'ella [...] . usò spesso anche lo pseudonimo umanistico di "Fausto" sicché il suo nome appare nelle testimonianze contemporanee e nelle fin dalla prima giovinezza partecipò all'attività dei circoli umanistici romani, mettendosi in evidenza per la sua facilità di ...
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CAMPEGGI, Giovanni Battista
Adriano Prosperi
Nacque a Bologna nel 1507 da Lorenzo - poi cardinale - e da Francesca Guastavillani. Ebbe una prima formazione di tipo umanistico nella casa paterna, sotto [...] danno prova della sua scelta a favore di interessi umanistici e letterari, a discapito di quelli giuridici ed una pensione annua di 5.000 ducati. Da questo momento però il nome di Maiorca non scomparve dalle carte del C., anzi vi tornò con frequenza ...
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DE GREGORI, Giovanni e Gregorio
Tiziana Pesenti
Fratelli, nacquero a Forlì intorno all'anno 1450. La loro paternità è incerta: in due documenti Giovanni risulta infatti figlio di un Gregorio morto prima [...] Ketham è infatti un autore inesistente e il ricorso al suo nome, che echeggia quello di Iohannes de Kircham o Kircheimer, alla tipologia del trattato universitario quella del libro umanistico (il formato in-folio assunse dimensioni equilibrate, ...
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GUARNERIO d'Artegna
Cesare Scalon
Figlio di Pietro di ser Guarnerio, nacque intorno al 1410, probabilmente a Pordenone. Qui infatti la famiglia paterna si era trasferita, fin dalla metà del XIII secolo, [...] meglio identificata e la nascita di una figlia di nome Pasqua, che seguì il padre per il resto della ad ind.; G. Billanovich, Un altro Livio corretto dal Valla, in Italia medioevale e umanistica, I (1958), pp. 273-275; M. Zicari, Il Catullo di G., ...
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GIOFFREDO, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque a Nizza, nell'agosto 1629, da un'antica famiglia "civile", figlio di Antonio e Devota Gerbona.
Il padre, provveditore del castello di Nizza e dei forti del contado [...] dei fratelli, Giovanni Andrea, era frate cappuccino con il nome di Arcangelo.
Compiuti i primi studi presso il gesuitico Collège suoi gloriosi progenitori". Per quanto risalisse a referenti umanistico-rinascimentali (come A. Possevino, per esempio, ...
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GARATONE (Garaton, Garatoni, Garatono, Garatonus, Garathonius), Cristoforo
Giacomo Moro
Nacque a Treviso, in data anteriore al 1398, da Pietro e da una Riccardina di casato ignoto.
Il padre è probabilmente [...] Basilea (marzo-aprile 1435), insieme con i fratelli Dishypatos a nome dell'imperatore, nel tentativo di dimostrare che l'accordo da lui , I (1885), pp. 76, 102-104; A. Serena, La cultura umanistica a Treviso nel sec. XV, Venezia 1912, pp. 51, 55; W. ...
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GIROLAMO da Treviso, il Vecchio
Alessandro Serafini
L'identificazione dell'artista, attivo nel Trevigiano negli ultimi tre decenni del Quattrocento, al quale vanno attribuiti i dipinti accomunati dall'identica [...] come fratelli il poeta Alvise, meglio conosciuto con il soprannome umanistico di Ludovico Pontico, e Giacomo Donato, notaio. In data recupero dell'ipotesi a favore di Girolamo Strazzaroli, il cui nome era stato avanzato già nel 1803 da Federici, ed è ...
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GOZZADINI, Gozzadino
Giorgio Tamba
Nacque a Ferrara intorno al 1370 da Simonino di Gabione e da Francesca di Bartolomeo Constabili. Non si hanno notizie di suoi fratelli o sorelle.
Simonino, stabilitosi [...] tabellionibus potrebbe farlo, forse, ritenere già orientato verso interessi filologici di tipo umanistico" (Valentini, p. 21).
Contemporaneamente alla presenza del suo nome nei rotuli dei docenti dello Studio bolognese, il Liber secretus del Collegio ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
t, T
(ti, ant. o region. te 〈té〉) s. f. o m. – Diciannovesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma deriva da quella del tau greco, identico nella maiuscola (che a sua volta è una modificazione del segno dell’alfabeto fenicio, dove aveva...