LUCA da Penne (Lucas de Penna)
Emanuele Conte
Nacque a Penne in una data posta da taluno verso il 1320 (Ullmann), da altri al 1310 sulla scorta dell'affermazione di Filippo Di Giovanni, un biografo locale [...] di Sicilia.
Nel Meridione, inoltre, il suo nome fu legato ai commenti alla legislazione regia. Firpo, III, Torino 1987, pp. 517-519; C. Bukowska Gorgoni, L'ideale umanistico e la realtà sociale italiana del '300 nell'opera di L. da P., in Res ...
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PANDONE, Porcelio
Guido Cappelli
PANDONE (Pandoni), Porcelio (Porcellio). – Nacque a Napoli, probabilmente qualche anno prima del 1407, poiché Lorenzo Valla – un fratello del quale fu allievo di Pandone [...] innamorato e Isotta che ne declina le profferte in nome del suo amore per Sigismondo – risente sia dei , Un’eclisse, una duchessa, due poeti, in Tradizione classica e letteratura umanistica. Per Alessandro Perosa, a cura di R. Cardini et al., Roma ...
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BARBIANO di Belgioioso, Carlo
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Nacque nel 1458 o nel 1459 da Ludovico Barbiano, conte di Belgioioso, e da Eleonora di Raffaele Mandelli. Da lui il nome del feudo divenne parte integrante del cognome [...] milanesi di parte guelfa, che tuttavia aveva aderito sin dagli inizi alla signoria sforzesca, il B. trasse dal clima umanistico della corte di Galeazzo Maria Sforza e dall'insegnamento di Cola Montano quei lineamenti morali e culturali che lo fecero ...
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VELLUTELLO, Alessandro
Donato Pirovano
– Nacque a Lucca nel novembre del 1473, come si ricava dall’atto di battesimo conservato all’Archivio arcivescovile di Lucca (S. Giovanni, Bacchetta battezzati, [...] molto probabile che Vellutello abbia ricevuto una buona educazione umanistica: i suoi commenti a Petrarca e a Dante rivelano di nascita e di morte dell’altro figlio, Pilade, nome riportato nei due alberi genealogici della famiglia Vellutelli (per i ...
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BROSSANO (Borsano), Simone da
Ingeborg Walter
Era di origine milanese, forse figlio di maestro Ambrogio da Brossano, medico, familiare e commensale "satis dilectus" dell'arcivescovo Giovanni Visconti. [...] 1378 con l'elezione di Roberto di Ginevra, che assunse il nome di Clemente VII. L'elezione tuttavia ebbe luogo senza il voto del una personalità assai austera e poco sensibile al richiamo umanistico dei testi dell'antichità classica. Citando i Padri ...
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PAGANINI, Paganino
Angela Nuovo
PAGANINI, Paganino. – Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo stampatore ed editore, figlio di Gasparo, attivo a Venezia, Salò e Toscolano Maderno tra [...] a Venezia negli anni Novanta del secolo XV, e Faustino.
Al suo nome si riconducono una sessantina di edizioni nel secolo XV e 16 nel della morte di Aldo (1515) e imitata nel costume umanistico dell’aggiunta di dediche e testi introduttivi al lettore. ...
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PELACANI, Biagio
Graziella Federici Vescovini
PELACANI, Biagio (Blasius de Pelacanis de Parma). – Nacque, in data incerta tra il 1350 e il 1354, a Costamezzana (attualmente Noceto), nei pressi di Parma.
Nulla [...] abbastanza severa che prelude al nuovo ideale della cultura umanistica: «per altra parte non credo che trovare si E. Mazza, in Bibliofilia, VIII (1907), pp. 374-379, sotto il nome di Pietro da Modena; Tractatus de ponderibus, a cura di E. Moody - ...
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STROZZI, Matteo
Lorenzo Fabbri
– Nacque a Firenze il 21 o il 22 settembre 1397 da Simone di Filippo Strozzi e da Andreuola di Vieri Rondinelli. sdf
Nel 1422, all’età di venticinque anni, si unì in matrimonio [...] poco dopo la scomparsa di Matteo Strozzi, del quale ereditò il nome.
Sette anni prima di sposarsi, il 30 aprile 1415, si già sufficientemente smentita proprio dal suo posizionamento in campo umanistico. Un campo non certo estraneo alle divisioni che ...
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ROSSI (De' Rossi), Giovanni Girolamo
Letizia Arcangeli
ROSSI (De’ Rossi), Giovanni Girolamo. – Secondogenito dei maschi di Troilo, marchese di San Secondo, e di Bianca Riario, nato il 19 maggio 1505, [...] (poi papa Giulio III) nel 1530.
La sua formazione umanistico-giuridica fu coerente con la scelta: ebbe a precettore e maestro che lo screditavano, anche con accuse di eresia. Il suo nome talvolta compare in rapporto a personaggi coinvolti più o meno ...
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FULVIO, Andrea
Massimo Ceresa
Nacque intorno al 1470. Lui stesso si dichiarò nativo di Palestrina, pur essendosi a volte autodefinito "Sabino", così da far pensare che la sua famiglia provenisse da [...] di Pomponio Leto ed entrò in contatto con l'ambiente umanistico romano della fine del Quattrocento. Ciò orientò i suoi gusti fu stampata all'inizio del 1527 da un tipografo il cui nome non compare sul frontespizio, ma che disponeva di caratteri usati ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
t, T
(ti, ant. o region. te 〈té〉) s. f. o m. – Diciannovesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma deriva da quella del tau greco, identico nella maiuscola (che a sua volta è una modificazione del segno dell’alfabeto fenicio, dove aveva...