PAGLIERO, Marcello
Stefania Carpiceci
PAGLIERO, Marcello. – Nacque a Londra il 15 gennaio 1907 da Luigi, di origine genovese, e da Clara (Claude) Renaud, francese.
Di nazionalità italo-francese, nel [...] /Turbine, 1952, Alfred Rode) con regie raffinate e intelligenti, miste di esistenzialismo e naturalismo francese, ma anche di noir hollywoodiano.
Tra queste: Un homme marche dans la ville (Un uomo cammina nella città, 1950), pellicola ambientata a ...
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Laughton, Charles
Guido Fink
Attore teatrale e cinematografico inglese, naturalizzato statunitense, nato a Scarborough (Yorkshire) il 1° luglio 1899 e morto a Hollywood il 15 dicembre 1962. Fu famoso [...] altro esule francese, Jean Renoir (il sottovalutato This land is mine, 1943, Questa terra è mia); almeno due piccoli ma eccellenti noir (The suspect, 1944, Quinto: non ammazzare, di Robert Siodmak e The big clock, 1948, Il tempo si è fermato, di John ...
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Johnson, Nunnally (propr. James Nunnally)
Patrick McGilligan
Sceneggiatore, regista e produttore cinematografico statunitense, nato a Columbus (Georgia) il 5 dicembre 1897 e morto a Los Angeles il 25 [...] e paradossali della commedia Chicago, e The woman in the window (1945; La donna del ritratto), uno dei migliori noir statunitensi di Fritz Lang. Se un malizioso umorismo costituiva il segno distintivo di J., egli riuscì a ottenere risultati ...
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Cassavetes, John
Marco Pistoia
Regista, sceneggiatore e attore cinematografico, teatrale e televisivo statunitense, di origine greca, nato a New York il 9 dicembre 1929 e morto a Los Angeles il 3 febbraio [...] of a Chinese bookie (1976; L'assassinio di un allibratore cinese) rappresentò l'incontro, molto personale, con il noir, ma con un andamento rallentato e una dilatazione temporale che concedono ampio spazio ai numeri degli spettacoli nella 'casa dei ...
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Howard, Ron (propr. Ronald William)
Simone Emiliani
Regista, attore e produttore cinematografico e televisivo statunitense, nato a Duncan (Oklahoma) il 1° marzo 1954. Inizialmente identificato soltanto [...] la propria quotidianità borghese, ha realizzato uno dei suoi film più riusciti, Backdraft (1991; Fuoco assassino), un noir mascherato da kolossal catastrofico, in cui H. mostra grande maestria nel lasciar emergere le oscure ambiguità dei protagonisti ...
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Simon, Michel (propr. François Michel)
Daniela Angelucci
Attore cinematografico svizzero, nato a Ginevra il 9 aprile 1895 e morto a Bry-sur-Marne il 30 maggio 1975. Tra i più popolari interpreti del [...] lo stesso regista nel 1947 sostenne magistralmente la parte del bizzarro protagonista, ingiustamente accusato di un delitto, del noir Panique (Panico), tratto dal romanzo di G. Simenon Les fiançailles de M. Hire. Un'altra interpretazione memorabile ...
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LORENZI, Sergio
Giulio D'Amore
Nacque a Lonigo, presso Vicenza, il 21 apr. 1914 da Giuseppe e da Maria Pia Becce. Per la sua formazione musicale fu importante la figura dello zio materno, Giuseppe Becce, [...] non ricordare tuttavia certe tappe? La perfetta calibratura raggiunta nel VII Concerto di G.F. Malipiero, o la poesia di En blanc et noir, o la veemenza della sonata di Bartók? Eppure, fra tanti altri ricordi, uno rimane in me sempre il più vivo e il ...
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Garmes, Lee
Stefano Masi
Direttore della fotografia e regista cinematografico statunitense, nato a Peoria (Illinois) il 27 maggio 1898 e morto a Los Angeles il 31 agosto 1978. Dotato di uno stile riconoscibile [...] anche alle nuove esigenze di utilizzare troupe più ridotte, e gli permisero di filmare con un approccio quasi documentaristico due noir di William Wyler, Detective story (1951; Pietà per i giusti) e The desperate hours (1955; Ore disperate). G. fu ...
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Penn, Arthur
Regista cinematografico, televisivo e teatrale statunitense, nato a Filadelfia il 27 settembre 1922. Intellettuale appassionato e militante, P. non si è mai stancato di utilizzare il cinema, [...] sulle Olimpiadi di Monaco del 1972, P. diresse Night moves (1975; Bersaglio di notte), uno struggente, e malinconico noir, e The Missouri break (1976; Missouri), anomalo western ambientato nel Montana di metà Ottocento, in cui si sottolinea ancora ...
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Swerling, Jo (propr. Joseph)
Patrick McGilligan
Commediografo e sceneggiatore statunitense, nato a Bardichov (Russia) l'8 aprile 1897 e morto a Los Angeles il 23 ottobre 1964. A partire dagli anni Trenta [...] inadatto a una trasposizione cinematografica, contribuendo alla realizzazione di uno dei film più audaci del regista.
Dopo aver realizzato il noir Leave her to heaven (1945; Femmina folle) di John M. Stahl, tratto da un romanzo di B.A. Williams, It ...
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noir
‹nu̯àar› agg. fr. (propr. «nero»). – Detto di opera letteraria o cinematografica basata sulla narrazione di vicende cruente e misteriose: un racconto, un romanzo n.; il genere n.; con quest’ultimo sign., anche assol., come s. m.: un film...
pied-noir
〈pi̯è nu̯àar〉 s. m., fr. (propr. «piede nero»; pl. pieds noirs). – Appellativo dato, con intonazione spreg., ai figli di genitori francesi nati in Algeria, e in genere ai francesi che vivevano in Algeria prima che la colonia francese...