BELLI
Zenaide Giunta di Roccagiovine
Famiglia di argentieri romani di origine piemontese, attivi nei secc. XVIII-XIX. Vincenzo, figlio di Bartolomeo, nacque a Torino nel 1710 ed ivi iniziò la sua carriera [...] morì a Roma nel 1787, lasciando una profonda impronta di stile e di gusto che continuò poi in suo figlio e nei nipoti, anche se modificata dal cambiare dei tempi e delle mode.Giovacchino, figlio di Vincenzo I, nacque a Roma nel 1756. Continuò l ...
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CAROSIO (Carrosio), Paolo Giuseppe
Marina Caffiero Trincia
Nato a Genova, in una famiglia agiata, da Girolamo e Maria Maddalena, l'11 sett. 1771, vestì l'abito degli scolopi nella casa di noviziato [...] . Alle cure del collegio di Carcare il Degola e il Descalzi, poi maestro di G. Mazzini, affidarono l'educazione dei loro nipoti; ancora sotto la guida del C. e dei suoi collaboratori si formò Giuseppe Elia Benza, il quale fu condiscepolo del Mazzini ...
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ASINARI
Axel Goria
Nel Medio Evo fu ricca e influente casata astigiana, nota per l'attività bancaria di parecchi suoi membri. Nelle carte pervenuteci il cognome compare a partire dall'ultimo decennio [...] ricchezza e prestigio nella contea di Borgogna i fratelli Reinone e Domenico; dapprima collaboratori di Bonomo e dei nipoti di lui, svolsero in seguito attività in proprio, particolarmente a Salins, dove ottennero l'amministrazione delle saline ...
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BEMBO, Marco
Alberto Sacerdoti
Nacque a Venezia nel 1446 da Girolamo e Caterina Barbarigo nobili veneziani.
Ebbe tre fratelli, Lorenzo, Andrea e Domenico, di lui maggiori, e due sorelle. Andrea e Domenico [...] la massima parte in crediti e in merci in deposito a Venezia e in alcune piazze del Levante e del Ponente, furono i nipoti Ieronimo e Alvise Bembo con l'obbligo di provvedere al pagamento di alcuni legati destinati a parenti, a chiese, a pii istituti ...
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BRESCIANI (Bressani, Bersani), Genesio
Giorgio Fiori
Figlio di Andrea, nacque a Fiorenzuola d'Arda intorno al 1525.
Andrea fu, come il figlio, architetto militare; lavorò nel 1545 alla fortezza di Nepi [...] dice che il B. era morto qualche giorno prima, quasi sicuramente a Fiorenzuola.
Si formarono alla sua scuola due suoi nipoti per parte di moglie: Cesare Maculani, che fu ingegnere ducale e lavorò nel 1618 alla costruzione del Teatro Farnese di Parma ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] Accadde il 13 ag. 1486: mentre una gran folla si era radunata nel grande salone di Castelnuovo per celebrare il matrimonio della nipote del re, Maria, con il figlio del conte di Sarno, a un segno di F. le guardie si impadronirono di Francesco Coppola ...
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BUONVISI, Bernardino
Michele Luzzati
Nacque nel 1532 a Lucca (venne battezzato il 21 febbraio col nome del primogenito di Benedetto Buonvisi il Vecchio, che era morto nel 1517) da Martino e da Caterina [...] durata della compagnia mercantile molto più lunga che nel passato: di proroga in proroga la ditta lionese del B. e dei suoi nipoti giunse dai due anni iniziali a otto anni: si chiuse infatti soltanto nella fiera di agosto del 1595. La riduzione dei ...
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MALASPINA, Spinetta (Spinetta il Grande di Fosdinovo)
Franca Ragone
Membro di spicco della stirpe feudale della Val di Magra, le cui origini si fanno risalire alla frammentazione del ceppo obertengo [...] immobili effettuò nel Veronese (dal 1334 godette, con i fratelli Isnardo e Bastardo, con i figli naturali e con i nipoti figli del defunto fratello Azzolino, della cittadinanza di Verona e di Padova, con diritto di acquistare, esenti da ogni dazio ...
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MALATESTA (de Malatestis), Galeotto
Anna Falcioni
Figlio di Pandolfo (I) e di Taddea, nobildonna di origini ignote, nacque, con ogni probabilità, nei primi anni del Trecento, poco dopo Malatesta detto [...] : il 27 ag. 1364 morì Malatesta Antico, che cedette a titolo vitalizio la reggenza dello Stato al M., coadiuvato dai nipoti Pandolfo e Galeotto Ungaro. La signoria sarebbe stata diretta sino alla morte dal M. che, privo di discendenti maschi, avrebbe ...
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PINELLI
Alessia Giachery
– Capostipite della famiglia Pinelli, che per quasi due secoli ricoprì la funzione di stampatore ducale della Repubblica di Venezia, fu Antonio I nato circa nel 1571 da Giovanni [...] l’incarico di fare da tutori ai figli minori e di occuparsi della stamperia. Almorò morì due anni dopo, nel 1739, lasciando ai nipoti tutto i capitali del negozio.
A seguito del decesso di Almorò, il Senato, in data 21 aprile 1740, riconfermò i figli ...
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nipote
nipóte (letter. o pop. nepóte) s. m. e f. [lat. nĕpos -ōtis; cfr. nievo]. – Figlio del figlio o della figlia, oppure del fratello o della sorella (lo stesso nome esprime quindi due relazioni di parentela molto diverse, essendo nel primo...
consanguineo
consanguìneo agg. e s. m. [dal lat. consanguineus, comp. di con- e sanguis -ĭnis «sangue»]. – 1. a. agg. e s. m. (f. -a) Che o chi è unito a una o più altre persone da vincolo di sangue, cioè da quel rapporto di parentela che...