Fu già definita (Aristot., Poet., 21; Cicer., Orat, 94; Quintil., IX, 2, 46) una metafora continuata; e veramente, a considerarla nei termini stretti, ha una fondamentale attinenza con l'espressione metaforica [...] III d. C.), che scrive le Ricerche sull'antro delle Ninfe. Ma Porfirio appartiene a quella corrente mistica che si compiace IX), seguendo Porfirio, aveva ripreso l'argomento Dell'antro delle Ninfe, mentre più tardi G. Pediasimo (sec. XIII) allegorizza ...
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POZZO (dal lat. puteus; fr. puit; sp. pozo; ted. Brunnen; ingl. well)
Pietro FROSINI
Gioacchino MANCINI
Goffredo BENDINELLI
Emilio LAVAGNINO
Perforazione verticale del terreno, generalmente di forma [...] nel 1797, poi andato disperso, portante scolpita intorno una scena figurata in cui era illustrato il mito di Ila rapito dalle Ninfe. Un altro puteale ostiense, rinvenuto pochi anni dopo, portava scolpita nel giro superiore la dedica a Cerere e alle ...
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VULCANO (Volcānus, Volchanus, Volkanus)
Luisa Banti
Antico dio romano, poi identificato con il dio greco Efesto, di cui prese il carattere e gli attributi; tuttavia la sua natura originaria può in parte [...] Secondo gli antichi calendarî romani nel giorno dei Volcanalia, oltre che a V., si sacrificava anche a Iuturna, a Ops Opifera, alle Ninfe e a Quirino, ciò che ha fatto pensare, forse a torto, a rapporti con queste divinità. V. è ricordato anche nelle ...
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La cultura figurativa nell’età costantiniana
Il gusto e i valori di una nuova epoca
Fabio Guidetti
Come in molti altri ambiti della storia politica e culturale di Roma, anche per quanto riguarda l’arte [...] modo più complesso: a Neapoli, nell’Africa Proconsolare (l’odierna Nabeul, sulla costa della Tunisia), la cosiddetta casa delle Ninfe ha restituito una serie di mosaici, che accostano immagini del mito di Pegaso a scene della guerra troiana, in uno ...
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Opere d'arte e di storia: ecosistemi minacciati
Pier Luigi Nimis
(Dipartimento di Biologia, Università di Trieste, Trieste, Italia)
L'Italia è il più ricco paese al mondo in monumenti in pietra, libri, [...] attrazione del parco. Non è ovviamente possibile eliminare gli uccellini, né ricoprire le teste di leggiadre veneri e ninfe con inquietanti corone di spine. In casi del genere gli interventi di ripulitura durerebbero solo per pochi anni; considerando ...
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D'ANNA, Vito
Maria Grazia Paolini
Figlio di Giuseppe, ricco costruttore di carrozze, e di Rosalia Coppolino, nacque a Palermo il 14 ott. 1718 (Giuliana Alajmo, 1949, p. 8). Come risulta dal contratto [...] volta d'una sala del palazzo dei principi Pietraperzia (opera distrutta nell'Ottocento), raffigurante Il carro di Armida con le ninfe e zeffiri, e un altro di poco successivo, nella chiesa di S. Anna, con l'Ascensione (esistente).
Relativamente al ...
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LUCATELLI (Locatelli), Andrea
Rossella Leone
Figlio di Giovanni Francesco, nacque a Roma, in Trastevere, il 19 dic. 1695 (Gaburri; Michel, 1996, p. 524).
Benché attualmente più noto come Locatelli, [...] o H. van Lint, si servì della collaborazione di pittori di figura più o meno affermati. Un Paesaggio con la ninfa della vita (Praga, Galleria nazionale), siglato "A.L.", proviene dalla collezione del cardinale Silvio Valenti Gonzaga e compare nel ...
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PITATI, Bonifacio, detto Bonifacio Veronese
Francesco Trentini
PITATI (de’ Pitati), Bonifacio, detto Bonifacio Veronese. – Nacque a Verona, nell’anno 1487 circa, da Marzio de’ Pitati figlio di Bonifacio [...] 10), rigettando la tradizionale datazione alla metà degli anni Quaranta.
Diversamente perderebbero di significato le citazioni dalle Ninfe al bagno e dalla Giovane donna di profilo di Palma il Vecchio (Vienna, Kunsthistorisches Museum), riconoscibili ...
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ZENTI, Girolamo.
Patrizio Barbieri
– Nacque a Viterbo intorno al 1609-1611 da Francesco. Non è noto il nome della madre.
Fu il più noto cembalaro italiano del suo tempo, con sporadica attività anche [...] spinetta traversa costruita da Zenti nel 1637, ossia quando lavorava già con i Barberini, presenta infatti un elaborato dipinto raffigurante ninfe, pastori e satiri che danzano e suonano strumenti intorno a un’erma del dio Priapo (Ripin, 1973, pp. 76 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Patrizia Stoppacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Massimo rappresentante, con Teofilo Folengo, di una letteratura d’opposizione che [...] , che si esprime in dialetto e si contrappone così alla campagna idealizzata d’impronta arcadica e bucolica, nella quale ninfe e pastori parlano un italiano aulico artefatto e ridicolo. Nella Betìa, commedia in cinque atti tutta in pavano, Ruzante ...
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ninfa
s. f. [dal lat. nympha, gr. νύμϕη, corradicali del lat. nubĕre «velare», e come intr. «velarsi, prendere marito»; quindi propr. «sposa» o «fanciulla da marito», e fig. «crisalide»; il sign. 3 è dal fr. nymphes]. – 1. a. Nella mitologia...
ninfite
s. f. [der. di ninfe, nel sign. anatomico (v. ninfa, n. 3), col suff. medico -ite]. – In medicina, infiammazione delle piccole labbra, che si osserva nel corso di varie infezioni dell’ultimo tratto dell’apparato urogenitale femminile.