TERINA (Τέρινα, Τέρεινα; Terīna)
Red.
N. F. Parise
Città della Magna Grecia fondata probabilmente dopo la distruzione di Sibari dai Crotoniati, quando costoro ebbero la supremazia nel territorio (Plin., [...] città sta il nome di un fiume omonimo cui è legato un culto particolare. Nel nostro caso oggetto di culto fu la ninfa Τέρινα o Τέρεινα, che figura sul dritto delle monete coniate dalla città. Il tipo iconografico monetale appare assai interessante e ...
Leggi Tutto
Pittore (Valenciennes 1684 - Nogent-sur-Marne 1721). Fu il più influente esponente francese della pittura rococò, autore di cicli pittorici ispirati in particolare al teatro delle maschere e alle Fêtes [...] le opere nel "Cabinet du Roi" e in quello di Crozat medesimo. Ricordi tizianeschi sono evidenti in opere come Ninfa e satiro (Louvre; detta Antiope), l'Amore disarmato (Chantilly, Mus. Condé), la Toletta della collezione Wallace di Londra, ecc ...
Leggi Tutto
Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] , dal disegno con Studio di testa femminile (1895-9-15-785) del British Museum di Londra, nato forse proprio per la Ninfa dormiente elaborata per la giostra del 1469 – , ma ancora di più cercando di risolvere i problemi che la tavoletta di Washington ...
Leggi Tutto
GROPPELLI
Maria Elena Massimi
Famiglia di scultori veneziani, attivi fra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo.
Il capostipite va individuato in Giovanni Battista senior, nato a Venezia [...] della volta, i cherubini della cornice, delle colonne e del paliotto). In coppia con Giuseppe, scolpì la Ninfa dell'Aria e la perduta Ninfa della Terra, destinate al Giardino d'estate di San Pietroburgo (1716).
Dalla fine del secondo decennio i due ...
Leggi Tutto
GRONCHI, Giuseppe
Cristina Sirigatti
Nacque a Firenze il 14 luglio 1882 da Alessandro e da Elena Maddalena Prati. Nel 1904 si iscrisse all'Accademia di belle arti di Firenze; dopo un'interruzione di [...] 176, ripr. a p. n.n.).
Ancora nel 1913 partecipò alla II Esposizione di belle arti di Napoli con un frammento scultoreo dal titolo Ninfa Io (D'Andrea, p. 7); mentre, tra la fine del 1914 e l'inizio del 1915, in occasione della I Esposizione invernale ...
Leggi Tutto
Bernini, Gian Lorenzo
Fabrizio Di Marco
Il genio inventore del Barocco
Gian Lorenzo Bernini fu il più geniale artefice del Barocco, lo stile nato e sviluppatosi a Roma nel Seicento. Svolse la sua attività [...] in Apollo e Dafne (1622-25) Bernini realizza un'opera ispirandosi a una storia mitologica: il dio Apollo, innamorato della ninfa Dafne, tenta di raggiungerla, ma questa, quando finalmente viene afferrata, si trasforma in una pianta di alloro. Bernini ...
Leggi Tutto
DAKTYLOI IDAIOI (Δάκτυλοι ᾿Ιδαῖοι)
L. Guerrini
Figure mitiche, geni delle miniere, considerati come industri artefici del bronzo e del ferro. Già gli autori antichi spiegavano in vari modi il loro nome; [...] . Forgiato il bronzo e più tardi il ferro, appresero da Rhea l'arte di lavorarlo. Sono anche detti servi della ninfa Adrasteia, probabilmente per un concetto che associa l'acqua di infiltrazione con la miniera e il metallo estratto. Sono state però ...
Leggi Tutto
ZEUS (Ζεύς)
Giulio GIANNELLI
Guido LIBERTINI
Il dio del cielo luminoso fu in Grecia il sommo degli dei; e, anche se nelle pratiche del culto e nella solennità e magnificenza dei riti fu superato da [...] il mito (v. anche cibele) - fu allevato in un antro segreto dalla ninfa Adrastea, col latte della capra Amaltea, di nascosto al padre, che l' del Museo capitolino. Zeus fanciullo in braccio a una Ninfa si riscontra pure in un rilievo fittile e in un ...
Leggi Tutto
NINFEI E FONTANE (νυμϕαῖον, nymphaeum; κρήνη, fons)
S. Meschini
Il termine n. indica, letteralmente, un luogo o santuario dedicato alle ninfe (v.). Solo per l'età ellenistica e romana è stato applicato [...] Roma 1959; per i n. tardi delle domus ostiensi: G. Becatti, in Boll. d'Arte, XXIII, 1948, pp. 102 ss.; 157 ss.; n. della Ninfa Egeria: G. Lugli, in Bull. Com., LII, 1924, p. 103 ss.; Rotonda di Albano: G. Lugli, in Ausonia, IX, 1914, pp. 237 ss.; id ...
Leggi Tutto
DUPRÉ, Giovanni
Ettore Spalletti
Nacque a Siena il 1° marzo 1817 da Francesco, intagliatore in legno, e da Vittoria Lombardi. Nei suoi Ricordi autobiografici (Firenze 1879) il D. ricorderà come, a causa [...] a Bartolini (scomparso proprio nel 1850) sono i suoi lavori al completamento della Ninfa dello scorpione per lo zar (Leningrado, Ermitage) e della Ninfa del serpe per il marchese Ala Ponzone di Milano (Reggio Emilia, Fondazione Magnani), opere ...
Leggi Tutto
ninfa
s. f. [dal lat. nympha, gr. νύμϕη, corradicali del lat. nubĕre «velare», e come intr. «velarsi, prendere marito»; quindi propr. «sposa» o «fanciulla da marito», e fig. «crisalide»; il sign. 3 è dal fr. nymphes]. – 1. a. Nella mitologia...
ninfite
s. f. [der. di ninfe, nel sign. anatomico (v. ninfa, n. 3), col suff. medico -ite]. – In medicina, infiammazione delle piccole labbra, che si osserva nel corso di varie infezioni dell’ultimo tratto dell’apparato urogenitale femminile.