Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] nientedidinuove vie difronti Federico fu elevato in quel tempo a simbolo di irriducibile avversione alla Chiesa: quello della miscredenza e quello di una laicità propugnatrice dell'autonomia dello stato dalla Chiesa. Sul giuridica occidentale, ...
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Dagli Orseolo al comune
Stefano Gasparri
La situazione di Venezia intorno al Mille
Alla scomparsa nel 1008 di Pietro II Orseolo, il doge che aveva consolidato la fisionomia di potenza marittima di [...] all'incoronazione di Ruggero II a re di Sicilia. Nel 1139 un trattato commerciale assicurava ai Veneziani il vitale approvvigionamento dei cereali provenienti dalle terre del regno meridionale. Anche sulfronte dell'impero occidentale, spentosi il ...
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I testi agiografici: religione e politica nella Venezia del Mille
Giorgio Gracco
Premessa
Una testimonianza letteraria ben nota, la Translatio sancti Marci, che la critica colloca di solito oltre la [...] di conseguenze sul mondo stesso. Sul cappellani, che si inginocchia difronte al suo Santo e da se prove-niente da narra, anzi, di un nuovo corpo santo traslato da Les fonctions des Saints dans le monde occidental (IIIe - XIIIe siècles), Roma 1991, ...
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L'autocelebrazione della Repubblica nelle arti figurative
Wolfgang Wolters
Lo Stato veneziano ha sempre fatto tutto il possibile per costruire e divulgare un'immagine di sé in cui il ruolo svolto [...] tutto nuovo al di Venezia (51). Sulla facciata occidentaledi palazzo Ducale troneggia sulniente in comune con la rappresentazione di Venetia in trono suldi far collocare un suo ritratto sulla facciata di S. Geminiano, difronte alla basilica di ...
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Il veleno di Costantino
La donazione di Costantino tra spunti riformatori ed ecclesiologia ereticale
Alberto Cadili
Il richiamo alla donazione costantiniana (o meglio alla sua accettazione) per criticare [...] sceglie esiti diversi. Pur difronte a un Eugenio III i secoli di esistenza delle Chiese catare occidentali le spiegazioni Dinuovo Giovanni attacca le notizie sul socius si parla di socii al plurale, sempre senza dirne nientedi specifico): ...
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Chiesa e società
Paolo Prodi
Tradizione, autocoscienza storica e mito
È sempre operazione complessa introdurre nell'esposizione storica cesure e scansioni cronologiche ma ciò è particolarmente vero [...] processo di trasformazione che coinvolge la cristianità occidentale nella di armonizzarla poi con le norme sancite nel Concilio di Trento (29). Sulfronte con il prevalere dinuovi equilibri internazionali che impongono alla nuova classe dirigente, ...
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Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] spetta l’appellativo di Qwasṭanṭinos ḥaddis, «Nuovo Costantino»85.
Un documento importante sul legame ideale consapevolmente di Costantino della chiesa a lui intitolata, di cui nel Sinassario si specifica che era collocata «nella parte occidentaledi ...
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SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] sul posto, senza avere la cosciente volontà di farne rivivere lo stile; l'antico è per lui una fonte fra le altre, che gli fornisce un repertorio nuovodi motivi, ma spesso nientedi Polacco, La posizione di Andrea Palladio difronte all'antichità, in ...
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L'architettura pubblica e del potere del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
Basileia e palazzi
Molto spesso all'architettura viene demandata una funzione rappresentativa i cui risvolti [...] faceva da riscontro sul lato sud un nuovo accesso monumentale sottolineato da una fronte prostila aperta direttamente dedicato a Dioniso in corrispondenza di quella occidentale. Nei demi attici, la sopravvivenza di questa semplice tipologia sino ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Vicino Oriente ed Egitto
Mario Liverani
Marcella Frangipane
Paola Davoli
Stefano De Martino
Laura Battini-Villard
La storia degli studi sul vicino oriente
di [...] . La "città occidentale" di Weber, scaturita dal la fondazione di città "nuove", come Emar sul medio Eufrate, e di effimere capitali di spessore minore. Inoltre difronte a questa cinta muraria se ne erge un'altra più esterna, posta a distanza di ...
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