DANESE, Bernardino
Rosella Carloni
Mancano notizie biografiche di questo fonditore, attivo a Roma nella seconda metà del XVII secolo con il fratello Bonaventura (Ventura), insieme al quale lavorava [...] sacrestia di S. Pietro in Vaticano, come risulta da una sua dichiarazione allegata alla supplica che il figlio dell'Artusi, Nicola, inviò, nel 1672, alla Reverenda Fabbrica di S. Pietro, per ricevere il saldo finale dell'opera del defunto padre (Arch ...
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DOLCI (Dolce, De la Dolce), Bernardino
Corrado Leonardi
Capostipite di una famiglia di artisti la cui attività durò dalla metà del sec. XV a tutto il XVI, la sua personalità di "buon pittore ed abile [...] del sec. XV, "con buona approssimazione negli anni attorno al 1430", perché "in fiore nel 1450" (Raffaelli).
Da donna Elisabetta di Nicola Neri (Urbania, Arch. comun., Arch. ant. B. 17; ibid. B. 12, n. 3) ebbe Ottaviano, che ne seguì le orme nella ...
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Alfano da Termoli
Scultore della prima metà del sec. 13°, autore, fra il 1228 e il 1233, del ciborio dell'altare maggiore della cattedrale di Bari, come risulta dalla firma presente nelle scritte dei [...] arredi del transetto a seguito del crollo del campanile sudorientale nel sec. 17°, era esemplato certamente su quello di S. Nicola di Bari. Fu ricomposto dopo il 1950 (Schettini, 1955): tre capitelli, parte del coronamento e degli scalini di base ...
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CENNINI, Sebastiano
Bruno Santi
Figlio di Domenico di Bernardo e di una Maria, nacque nel 1481 (Bacci, 1901), o più probabilmente poco prima del 1480, anno in cui il nonno Bernardo denunzia nella portata [...] su un filo d'ottone, che doveva ornare il "gighante", cioè il David di Michelangelo (Frey, 1909, n. 192; lo stesso doc. in G. De Nicola, in Rass. d'arte, XVII [1917], 8-9, p. 157 n. 1). Si tratta, come si vede, di una committenza pubblica, il che ...
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VITORCHIANO
Ignazio Carlo GAVINI
Giovanni COLASANTI
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. Pittoresco paese dell'alto Lazio, in provincia di Viterbo, situato, alla confluenza di due incassati torrenti, su uno sprone tufaceo, a 285 [...] del sec. XIII, la chiesa della SS. Trinità (1476) ha una porta del Rinascimento, quella detta della Madonna di S. Nicola qualche buon affresco di scuola viterbese. Edifici privati e civili hanno grande affinità stilistica con quelli di Viterbo. Il ...
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COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] , pp. 1-64; S. Neilsen Blum, Early Netherlandish Triptychs: a Study in Patronage, Berkeley 1969; G. Previtali, Le cappelle di S. Nicola e di S. Maria Maddalena nella chiesa inferiore di San Francesco, in Giotto e i giotteschi in Assisi, Roma 1969, pp ...
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GIROLAMO da Santacroce
Alessandro Serafini
Figlio di Bernardino di professione "sartor", nacque in data imprecisata, ma probabilmente all'inizio del nono decennio del Quattrocento, nel borgo da cui [...] a destra, un Santo vescovo e s. Girolamo.
Nel 1537 firmò e datò la Madonna col Bambino in trono tra i ss. Giuseppe e Nicola di Bari, una tela a olio già nella cattedrale di Capodistria e oggi nella chiesa madre di Isola d'Istria.
Del 1539 sono la ...
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GIOVENONE, Gerolamo
Simone Baiocco
Figlio del maestro di legname Amedeo e di Guencina de Rotario, nacque in data che non può essere fissata in modo certo, ma si può congetturare intorno al 1490. Fu [...] al G. già da Berenson (1907), che va posta - accanto al S. Gerolamo del Museo civico di Torino e al S. Nicola da Tolentino nella chiesa torinese di S. Agostino - tra le opere eseguite dal pittore vercellese nel momento della sua massima vicinanza con ...
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BOCCALINI, Giovanni
Luigi Firpo
Figlio di Francesco e di una Francesca di ignoto casato, nacque probabilmente a Carpi, intorno al 1520.
La famiglia, di origine popolana, portava da due secoli il cognome [...] Agnesina Papazzoni Paolo Annesio ebbe sei figliuoli, che da lui furon detti dei Ribaldi "Poglianesi", ma uno solo di questi, Nicola, ebbe discendenza maschile. Menzionato in atti dal 1449 al 1483, anno in cui morì, costui ebbe in moglie una Giovanna ...
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GIOVANNI d'Agnolo di Balduccio
Isabella Droandi
Nacque ad Arezzo intorno al 1370.
Alla data di nascita di G. si risale per approssimazione, considerando che nel 1394 stipulò un contratto per il pagamento [...] età.
Tra questi Baldo, che nel 1422 fu tra i chierici ammessi a presenziare alla prima tonsura del vescovo di Arezzo; Niccolò o Nicola, allirato nel 1458 al posto del padre, visse fino al 1485, e compare come teste a un atto nel 1437 e nel numero ...
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nicol
nìcol s. m. [dal nome del fisico scozz. W. Nicol (c. 1768-1851)]. – In generale, qualunque prisma polarizzatore per birifrangenza. Originariamente, fu così designato un prisma rombico obliquo di spato d’Islanda opportunamente lavorato...
s. m. [der. di nicolaita]. – 1. Dottrina eretica diffusa dalla setta dei nicolaiti. 2. Tendenza contraria al celibato ecclesiastico, attribuita polemicamente dai papi alla chiesa orientale perché questa ammetteva il matrimonio dei sacerdoti,...