PACE di Valentino
Elisabetta Cioni
PACE di Valentino (detto Pacino). – Non si conoscono gli estremi biografici di questo orafo senese documentato a Siena, a Pistoia e presso la corte pontificia tra [...] ’orafo e ai suoi collaboratori anche il reliquiario della testa di S. Galgano, verosimilmente realizzato a ridosso del pulpito di NicolaPisano per il duomo di Siena (1266-68), e la Croce Santa di Castiglion Fiorentino, dello stesso giro di anni, per ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le opere di architettura e scultura promosse in Italia meridionale dall’imperatore [...] soffocata dal dettaglio descrittivo. È questo uno dei cantieri decisivi in cui si forma la personalità artistica di NicolaPisano.
Il recupero quasi filologico dell’antico, che passa attraverso un reimpiego anche utilitaristico di materiali – non a ...
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AGNELLI (dell'Agnello), Guglielmo
Riccardo Barsotti
Converso del convento domenicano di S. Caterina in Pisa, come tale è ricordato nella Chronica conventus antiqua, necrologio redatto in gran parte [...] I. B. Supino, L'arte nelle chiese di Bologna, Bologna 1932, pp. 184 ss.; P. T. Alfonsi, L'arca di S. Domenico e NicolaPisano, in Memorie Domenicane, LI (1934), pp. 153 ss.; R. Barsotti, L'arca di S. Domenico di Bologna e il pulpito di Pistoia, in L ...
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MELANI, Alfredo
Francesco Franco
– Nacque il 23 genn. 1859 da Candido e Maria Bianchi a Pistoia, dove frequentò prima il seminario, poi il ginnasio municipale, passando successivamente all’istituto [...] di lauree e diplomi. Era frequentemente impegnato, oltre che nella pubblicazione di saggi su singoli artisti (Masaccio, NicolaPisano, A. Palladio, Raffaello, Pietro Vannucci detto il Perugino, L. Lotto), nella divulgazione delle conoscenze a tutti ...
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Andrea di Jacopo d'Ognabene
L. Gai
Orafo pistoiese, noto dal 1284 e operoso fino al 1320 circa. Già maggiorenne nel 1284 (Gai, 1984, p. 57), nel 1287 doveva essere pagato per un calice da lui "rifatto", [...] i modi dell'oreficeria monumentale oltramontana degli inizi del sec. 13° e dove era presente il nuovo linguaggio gotico di NicolaPisano, la prima attività di A. è caratterizzata da uno stile ancora aulico e solenne. Nell'attribuito calice 'di s ...
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Gravina, castello di
NNicola Masini
Il territorio di Gravina, in età sveva, è legato alla presenza di un castello e di un parco per la caccia, considerati dal cronista Giovanni Villani tra le "cose [...] in onore di Giuseppe Chiarelli, a cura di M. Paone, Galatina 1972, pp. 508-510.
J. Poeschke, Die Sieneser Domkanzel des NicolaPisano. Ihre Bedeutung für die Bildung der Figur im "stile nuovo" der Dante-Zeit, Berlin 1973, pp. 91-120.
C.A. Willemsen ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgia Pollio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli ordini mendicanti si sono spesso avvalsi delle arti figurative per veicolare immagini [...] nella chiesa bolognese di San Domenico, rappresenta certamente, sia per l’autorità e la fama del suo scultore – NicolaPisano – sia per la rilevanza del contesto e della sua destinazione, il prototipo dal quale dipenderanno in seguito gli artisti ...
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DIOTISALVI
V. Ascani
(o Deotisalvi)
Architetto documentato a Pisa (v.) nella seconda metà del sec. 12°, il cui nome è tramandato dalle due epigrafi-firme del battistero e della chiesa del Santo Sepolcro.Il [...] di Santo Stefano in Bologna, a cura di F. Bocchi, cat., Bologna 1987, pp. 19-49; M.L. Testi Cristiani, NicolaPisano architetto e scultore. Dalle origini al pulpito del Battistero di Pisa, Pisa 1987; M. Chiellini Nari, Le sculture nel Battistero di ...
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GRASSIA, Francesco, detto Franco Siciliano
Alessandro Serafini
Nacque a Palermo in data imprecisata, ma quasi certamente prima del 1640 (Faldi, p. 38). L'origine palermitana è testimoniata dallo stesso [...] alterate, la semplicità dei gesti richiamano alla memoria i rilievi dei sarcofagi del V secolo o le composizioni più cariche di NicolaPisano; mentre le forme tumide e tozze di cani e agnellini o la rustica fiscella coi due colombi hanno il loro ...
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GUGLIELMO, Fra
A.R. Calderoni Masetti
Architetto e scultore pisano, appartenente all'Ordine domenicano (Chronica antiqua, 1848) e attivo a partire dalla seconda metà del sec. 13° principalmente in Toscana [...] G. le facciate delle chiese, nell'arca di S. Domenico, iniziata nel corso del 1264 e terminata nel 1267, ed eseguita da NicolaPisano con il cospicuo aiuto della bottega, la critica ha individuato la mano di G. nei rilievi dove più forte è l'impronta ...
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pisano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Pisanus, der. di Pisae -arum «Pisa»]. – Di Pisa, relativo o appartenente alla città di Pisa, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p. (anche, come s. m. e con iniziale maiusc., il Pisano, il...
pulpito
pùlpito s. m. [dal lat. pulpĭtum, di origine incerta]. – 1. a. Nell’antico teatro romano, il palcoscenico posto dinanzi alla scena, alto in genere 5 piedi. b. Nell’antica Roma, ogni piattaforma elevata sulla quale si saliva per farsi...