Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] collega fiorentino il tramite per la presentazione di Piero a Lionello d’Este, o se invece Piero si recò a Modena da Ferrara, a Piero è così immediato, per esempio in pittori come Nicola di Maestro Antonio che, mentre prende Piero alla lettera, lo ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Aspetti etici e sociali della medicina
Chiara Crisciani
Jole Agrimi
Monica H. Green
Graziella Federici Vescovini
Aspetti etici e [...] barbieri e gli empirici dall'altro lato; infine, il Sermo I di Nicolò Falcucci, che nei capitoli 9-13 fornisce una sistematica panoramica dei comportamenti (1384-1468 ca.), redatto per Leonello d'Este a Ferrara. Anche per Michele Savonarola la ...
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Il primo comune
Andrea Castagnetti
Le istituzioni comunali
La costituzione del comune durante il ducato di Pietro Polani (1141-1148). a) La prima apparizione di "commune", "sapientes" e "consilium" [...] afferenti alle città: è sufficiente ricordare i marchesi d'Este, i da Romano, i da Camposampiero (166 . Cecchetti, Programma, pp. 48-50, doc. 1173 novembre, riedito da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, Le monete di Venezia, I, Milano-Venezia 1893, pp. ...
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Scritti storico-politici
Claudio Finzi
Governare Venezia e il Mediterraneo
Le dottrine politiche dei primi decenni del Trecento sono segnate a Venezia da due personaggi, che finora non hanno ricevuto [...] ad un ciclo di affreschi celebrativi nella chiesa di San Nicolò. Una decina di anni dopo l'argomento era ripreso da osservazioni formulate appunto su Veneziani e Fiorentini insieme da Borso d'Este, quando meno di un secolo dopo dice che questi ...
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Pietro Aretino e Anton Francesco Doni: Opere
Carlo Cordié
PIETRO ARETINO
È molto difficile parlare di Pietro Aretino scrittore con quella serenità e quell'equilibrio che l'opera sua merita. Lasciati [...] se tra i fratelli di lei si possono annoverare un giurista, Nicolò, lettore allo Studio di Siena, ed un canonico, Fabbiano, ambedue per altri casi nel passato (che si tratti di Isabella d'Este o di Marco Datini), un agile libro espositivo e pittoresco ...
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La pietà laicale
Giuseppina De Sandre Gasparini
Premessa
Don Giuseppe De Luca, nell'ormai lontano 1956, in un primo approccio con la storia di Venezia come città "spirituale", diversa eppure strettamente [...] vicinanza a un'altra "santa nobile" come Beatrice d'Este: un monastero spesso presente nelle ultime volontà dei not. Antonio pievano di S. Sofia, 1256 aprile 21 (S. Nicolò di Lido); per qualche esempio di sepoltura presso gli ordini mendicanti v. ...
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L'agricoltura
Sante Bortolami
I. "Non ara, non semina, non vendemmia"
È fin troppo nota l'immagine dei Veneziani suggerita dal commentatore delle Honorantie civitatis Papie al principio del secolo [...] modeste. Episodi come il trasferimento in blocco dai marchesi d'Este a S. Cipriano di Murano di 36 mansi a ricordare, senza pretesa di completezza, che Domenico Contarini fu abate di S. Nicolò al Lido tra il 1152 e il 1177, che Giona Foscarini fu ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] un ostacolo al negozio l'opposizione del cardinal d'Este e il possesso da parte di Medici dei vescovadi del Cardinal di Mantova, Reggio Emilia 1937.
L. Castano, Mons. Nicolò Sfondrati vescovo di Cremona al Concilio di Trento 1561-1563, Torino 1939 ...
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Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] da Capistrano e Nicolò da Osimo. Monasteri di Clarisse osservanti furono fondati in diverse parti d’Italia da aristocratiche , colto segretario dei Bentivoglio e più tardi di Isabella d’Este, erano anche capaci donne di governo. Molte di loro ...
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RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] da questa, venne scelta dal signore di Ferrara, Alberto V d'Este (m. nel 1393), per la facciata del duomo della
Letteratura critica. - N. Papadopoli, Le monete di Venezia, II, Da Nicolò Tron a Marino Grimani, 1472-1605, Venezia 1907; P.E. Schramm, ...
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