Elemento chimico, numero atomico 29, peso atomico 63,55, simbolo Cu; metallo molto duttile e malleabile, ottimo conduttore del calore e dell’elettricità.
Chimica
Caratteristiche
Il r. naturale è una miscela [...] impurità anodiche si accumulano nell’elettrolito e, se solubili in esso, possono depositarsi catodicamente (soprattutto arsenico e nichel) inquinando il rame. Ciò si evita sostituendo periodicamente soluzione fresca a parte dell’elettrolito, le cui ...
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Nome collettivo delle armi da fuoco pesanti. Con l’aggiunta di particolari denominazioni che ne determinano l’impiego, si indicano le varie specialità.
Storia
Le prime a., in senso proprio, sorgono con [...] al tempo stesso, facilità di lavorazione. I materiali che meglio rispondono allo scopo sono acciai speciali, generalmente al nichel-cromo, al nichel-cromo-molibdeno ecc.
Le a. moderne, salvo quelle di piccolo calibro, sono costituite di più parti. Il ...
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RIDUZIONE
Sergio FUMASONI
In chimica la r. è il processo inverso a quello di ossidazione (v.). In passato col termine r. si è solitamente designata la sottrazione dell'ossigeno combinato ad un elemento; [...] ossidi è il principale metodo di produzione, ma vengono pure ottenuti, sempre con questo metodo, polveri di ferro, nichel e rame.
Come mezzi riducenti possono usarsi, a seconda dei casi, idrogeno idrocarburi. carbonio, ossido di carbonio. alcuni ...
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Composto chimico, CH4, primo termine della serie degli idrocarburi alifatici saturi (serie delle paraffine o alcani). È un gas incolore, inodore, non tossico, di densità pari a circa metà di quella dell’aria; [...] o industriale in sostituzione del gas naturale stesso (➔ gas). La reazione avviene in reattori contenenti un catalizzatore a base di nichel su un supporto di ossido di cromo, a temperatura di 250-350 °C, a pressione di 15-60 bar.
Produzione ...
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In chimica inorganica, i composti dell’idrogeno con qualsiasi altro elemento. In chimica organica, composti derivabili da altri per aggiunta di un atomo di idrogeno (così, i. di cresile, lo stesso che [...] può considerarsi una via di mezzo fra un composto vero e proprio e un prodotto di adsorbimento, mentre gli i. di nichel, cobalto, ferro sono veri e propri composti rispettivamente di formule NiH2, CoH2, Fe2H6.
Tutti gli i. sono in genere energici ...
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Trasporto
Rocco Giordano
Lucio Bianco
Giampietro Brusaglino
Sabino Roccotelli
Luciano de Socio
(XXXIV, p. 213; App II, ii, p. 1015; III, ii, p. 976; IV, iii, p. 676; V, v, p. 557)
Il t. inteso come [...] sono per contro quelli connessi al loro costo iniziale più elevato e alla necessità di rabboccamento periodico di acqua. Nelle batterie al nichel-ioduri metallici (d in fig. 2) l'elettrodo al cadmio è sostituito da un elettrodo costituito da una lega ...
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Nel dicembre 1952, in poche settimane, morirono prematuramente a Londra migliaia di persone, principalmente tra soggetti anziani con problemi respiratori e cardiovascolari: 4000 secondo le stime dell’epoca, [...] direttive dell’Unione. Nel 2014, per la q. dell’a. sono in vigore le direttive 2004/107/CE (arsenico, cadmio, mercurio, nichel e idrocarburi policiclici aromatici) e la 2008/50/CE (materiale particolato PM10 e PM2.5, ozono e suoi precursori, NO2, NOX ...
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PIASTRA
Giuseppe CASTELLANI
Ettore ROSSI
. Dal significato proprio di lastra di metallo questa voce venne trasferita a indicare le monete d'argento e anche quelle d'oro di grandi dimensioni. Nel [...] d'argento. Attualmente in Turchia si conta a lire e piastre (kuruŞ nel nuovo alfabeto); la monetazione metallica è fatta in rame e nichel; nel 1934 si emisero pezzi d'argento. Negli ultimi tre anni il valore della lira turca si aggirò intorno a 9,3 ...
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Composti chimici costituiti da carbonio e idrogeno.
Generalità e classi
La tendenza degli atomi di carbonio a legarsi tra loro formando catene aperte, più o meno lunghe, ramificate o no, oppure anelli [...] di energia che trae origine da numerosi fattori: pressione e temperatura, radioattività, azione catalizzatrice di alcuni metalli (nichel, vanadio, molibdeno) e presenza di batteri che agiscono come elementi innescanti reazioni chimiche. A tutto ciò ...
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Elemento chimico, simbolo B, numero atomico 5, peso atomico 10,82 (costituito per l’81,17% dall’isotopo 115B e per il 18,83% da quello 105B, densità variabile da 1,73 (b. amorfo) a 2,34 g/cm3 (b. cristallino), [...] , accelera la ricottura di getti ecc. Per questi impieghi si usano leghe di b. e ferro, b. e manganese, b. e nichel ecc., ottenute per riduzione al forno elettrico dell’anidride borica in presenza del metallo legante. Gli acciai con alto tenore in b ...
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nichel
nìchel (o nichèlio) s. m. [dallo sved. nickel, tratto dal ted. Kupfernickel (comp. di Kupfer «rame» e Nickel «genietto maligno», quasi a dire «folletto del rame», quindi «falso rame»), nome dato dai minatori alla niccolite (di colore...
nichelare
(pop. nichellare) v. tr. [der. di nichel] (io nìchelo, pop. io nichèllo, ecc.). – Sottoporre un oggetto alla nichelatura: n. il ferro, l’ottone. ◆ Part. pass. nichelato, anche come agg.: orologio nichelato; catenella nichelata.