Tradizioni, culto e dottrine nel mondo bulgaro
Krassimir Stantchev
Vassja Velinova
Il tema e l’immagine di Costantino entrano nella cultura bulgara con la conversione del primo impero bulgaro (681-1018) [...] delle chiese e di conseguenza anche i popoli vicini si convertono al cristianesimo. Solo dopo viene il racconto del concilio di Nicea e degli episodi successivi, tra i quali lo spazio più ampio è dedicato al ritrovamento della santa croce: è la parte ...
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Nome italianizzato dell'arabo Ibrāhīm ibn Ibrāhīm ibn Dāwūd Ḥāqilānī, dotto maronita (Hāqilī, Libano, 1605 - Roma 1665), prof. a Roma di arabo e siriaco. Collaborò alle parti araba e siriaca della Bibbia [...] poliglotta di G.-M. Le Jay (1628-45). È autore di una grammatica siriaca (1628) e di varî altri scritti, tra i quali anche versioni dal siriaco e dall'arabo (fra queste i cosiddetti canoni arabi del concilio di Nicea). ...
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ORTODOSSA, CHIESA
CiriIlo Korolevskij
. Per il significato originario del termine "ortodosso", v. ortodossia. Oggi nell'uso comune s'intendono per ortodossi tutti i cristiani rimasti fedeli alla dottrina [...] con le Chiese in comunione con essa, benché separate da quella romana, possono dirsi ortodosse, perché hanno conservato la fede professata a Nicea nel 325 e a Calcedonia nel 451. Il Canone romano della Messa fa pregare "per tutti gli ortodossi", e le ...
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(Bălgarija; A. T., 16 bis, 81).
Sommario. - Geografia: Il nome, i confini (p. 66); Storia della conoscenza del paese (p. 66); Geologia (p. 66); Morfologia (p. 67); Clima (p. 69); Acque continentali (p. [...] aveva lanciata contro Ivan Asen, l'assalto del re d'Ungheria Béla IV (1235-1270), e finalmente le discordie con i Nicei al momento della ripartizione delle terre conquistate e di quelle da conquistare obbligarono Ivan Asen II da una parte a rompere l ...
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. Seguaci di Acacio di Cesarea (v.) nel concilio di Seleucia del 359. La formazione di questo partito segna forse il momento culminante della reazione anti-nicena e della politica religiosa dell'imperatore [...] della Chiesa allo Stato. Nella lotta contro il termine ὁμοούσιος (consubstantialis, eiusdem substantiae) usato dal concilio di Nicea per designare il rapporto tra il Padre e il Figlio nella Trinità divina, Acacio respingeva tanto l'ὁμοιούσιος ...
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Le città costantiniane: da York a Gerusalemme
Andrea Paribeni
Se ci si sofferma a considerare quale sia stato il rapporto che ha legato, nel corso del suo regno, Costantino e le città dell’Impero, inevitabilmente [...] pp. 25-63.
103 Vale a dire la Vita Willibaldi (ed. O. Holder-Hegger), che è il resoconto del pellegrino Willibald in visita a Nicea tra il 727 e il 729 (in MGH XV, 1887, p. 101) e la Laudatio dei 318 vescovi presenti al concilio composta da Gregorio ...
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ALAMANNIA
L. Rocchetti
Personificazione della omonima provincia raffigurata seduta a terra in atteggiamento afflitto, con scudo e arco, e un trofeo sullo sfondo, su monete di Costantino I e II.
Il nome [...] , con una scena poco leggibile che sembra riferirsi alla vittoria sugli Alamanni di Costanzo I nel 298, e che si trova a Nicea in Bitinia.
Bibl: H. Cohen, vii, 248 Costantino I, 165; vii, 377 Costantino II, 108; K. Bittel, Das Alamannia - Relief in ...
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Vescovo di Samosata (Siria) nel 361, partecipò come tale all'elezione di Melezio all'episcopato di Antiochia. Con i cappadoci Basilio di Cesarea, cui era legato da stretta amicizia, e Gregorio di Nazianzio, [...] o neonicena, che, in netto contrasto con le correnti anomee, tentò un riavvicinamento delle chiese orientali alla formula di Nicea (v. arianesimo; anomei). Si deve agli sforzi suoi e di Gregorio se Basilio poté essere, da E. stesso, consacrato ...
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Teologo anglicano, nato il 25 marzo 1634 a Wells (Somerset), vescovo di St. David dal 1705, morto il 17 febbraio 1710. Delle sue numerose opere le più conosciute sono: Harmonia apostolica (1670), nella [...] la sola fede, e Defensio fidei catholicae (1685), ove cerca di mostrare la concordanza dei Padri preniceni e del simbolo di Nicea. Lodato dal Bossuet e dal clero di Francia per i suoi scritti relativi alla Trinità, egli attaccò la Chiesa Romana nel ...
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La Vita e le Laudes Constantini
Presentazione e analisi di testi problematici
Davide Dainese
Al di là dei problemi che le opere di Eusebio di Cesarea convenzionalmente note come De vita Constantini [...] di Dio») – e quelle relative alla datazione della Pasqua144. La sezione di v.C. III 4-24 è dedicata al concilio di Nicea (325)145.
Sulla stessa linea va compresa anche la sezione di v.C. III 25-59 dedicata alla politica edilizia di Costantino, con ...
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niceno
nicèno agg. [dal lat. Nicaenus]. – Di Nicèa (gr. Νίκαια, lat. Nicaea), antica città della Bitinia a 40 miglia da Bisanzio. Simbolo o credo n., la professione di fede approvata dal I concilio ecumenico di Nicea (maggio-giugno 325) che...
sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...