MACULANI, Gaspare, detto il Firenzuola
Francesco Beretta
Nacque a Fiorenzuola d'Arda (lat. Florentiola) nel Piacentino l'11 sett. 1578 da Vincenzo e Fiorenza Cogni. Il padre, nobile e notaio, era esattore [...] , dove nel 1626 soggiornò per un mese con il permesso speciale del papa Urbano VIII, e scrisse una Relazione sui lavori più possibile il ruolo del maestro del Sacro Palazzo Niccolò Riccardi nella concessione dell'imprimatur che figurava nel Dialogo ...
Leggi Tutto
DOFERIO (Doferius, Dauferius)
Norbert Kamp
Nacque intorno al 1150 da una famiglia borghese di Caiazzo (Caserta), ma non si conoscono i nomi dei suoi genitori. Nella tradizione locale non esistono testimonianze [...] così al loro arbitrio tali rendite. Per speciale desiderio di D., Costanza confermò per la di patronato e di scelta del titolare riguardante la chiesa di S. Niccolò de Grecis, nella quale intervennero come mediatori i vescovi Arpino di Polignano ...
Leggi Tutto
DEL NERO, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 13 maggio 1487 da Piero di Francesco e da Ginevra di Clemente Guidotti. La madre era stata sposata in prime nozze con Ludovico Corsini e ne aveva [...] nuovo governo popolare fu l'istituzione di una commissione speciale, detta dei "tribolanti", che doveva sottoporre a in una lettera, poi stampata dal Palermo, inviata al fiorentino Niccolò Del Benino. L'inchiesta cui la sua opera di tesoriere ...
Leggi Tutto
BAROVIER (Beroverius, Boroverius, Beroviero, Beroero, Berodero, Broio)
Giovanni Mariacher
Famiglia di vetrai attivi nell'isola di Murano a partire dal sec. XIII circa. Il nome può derivare da "Beroviere", [...] documento del 1497 riguarda, infatti, la concessione speciale rilasciata dal doge Agostino Barbarigo, per l'uso Iacopo è castaldo dell'arte nel 1500 (Cicogna, VI, p. 457). Un Niccolò di cui non sappiamo la patemità, nel 1524 e nel 1531 era giudice di ...
Leggi Tutto
CORSANEGO, Camillo
Giuseppe Ignesti
Nacque a Genova il 20 marzo 1891, da Niccolò e da Maria Vittoria Martini. L'ambiente familiare, profondamente religioso, segnò fortemente il C., che nello zio paterno, [...] Questa attività non sfuggì alla vigilanza della polizia politica del regime, che nel maggio 1931 lo ammoni e sottopose a sorveglianza speciale, restrizioni che in varie forme permasero di fatto fino alla caduta del fascismo.
Tra la fine del 1942 C i ...
Leggi Tutto
GIACHINOTTI, Pier Adovardo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1482 da Girolamo di Adovardo e da Alessandra di Piero Corsi.
I Giachinotti erano probabilmente di origini magnatizie, provenendo - secondo [...] tra cui il G., che dovette scontare, come pure Niccolò Machiavelli, un breve periodo di detenzione. In conseguenza di era stata allo scopo riunita la Quarantia, il tribunale speciale istituito per decidere sui crimini contro lo Stato. Questo ...
Leggi Tutto
LEVALOSSI, Sagacino
Andrea Gamberini
Figlio di Giovanni (I), nacque forse nel 1272, come egli stesso scrisse in un passo di una sua cronaca poi interpolata da Pietro Della Gazata nel Chronicon Regiense [...] Levalossi. Pochi anni dopo un altro figlio del L., Niccolò, fu elevato alla dignità di priore nel medesimo cenobio. ibid., LV (1941), pp. 1-206; C. Corradini, S. L. inviato speciale del "Chronicon", in Reggio storia, n. 8 (maggio-agosto 1980), pp. 67 ...
Leggi Tutto
PASSERINI, Pietro Maria
Vincenzo Lavenia
PASSERINI, Pietro Maria. – Stando al Liber receptorum del convento domenicano di Cremona (cit. in Domaneschi, 1767, p. 304), nacque a Sestola, diocesi di Modena, [...] Durante quel periodo pubblicò per i tipi romani di Niccolò Angelo Tinassi numerosi scritti: il Tractatus de electione nuovo generale Antonio de Monroy per fare parte della speciale commissione incaricata di ricompilare la selva di costituzioni e ...
Leggi Tutto
PAOLINI, Petronilla
Francesca Brancaleoni
PAOLINI (Paolini Massimi), Petronilla. – Nata a Tagliacozzo il 24 dicembre 1663 da Francesco Antonio e da Silvia Argoli.
Nel 1667 perse il padre, assassinato [...] Le nozze furono celebrate nel 1673 grazie a una speciale dispensa pontificia, date le leggi vigenti che prevedevano ); Antonio Magliabechi, Vincenzo Filicaia, Gregorio Redi e Niccolò Montemelini furono in corrispondenza con lei.
Oltre alla notorietà ...
Leggi Tutto
CAMPORI, Cesare
Tiziano Ascari
Nato a Modena il 15 ag. 1814 dal marchese Carlo e da Marianna dei conti Bulgarini di Mantova, a dieci anni entrava come convittore nel locale Collegio dei nobili, o di [...] si interessava di politica, ma solo di letteratura e specialmente di letteratura drammatica. Nel 1841 presentò all'Accademia di Modena (che è l'originale presentato a Obizzo e Niccolò d'Este quando nel 1336 divennero signori della città), ...
Leggi Tutto
merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
giubilèo (ant. o pop. giubbilèo) s. m. [dal lat. tardo, eccles., (annus) iubilaeus, der. dell’ebr. yōbēl, propr. «capro» (perché la festività ebraica era annunciata con il suono di un corno di capro), raccostato al lat. iubilare «giubilare2»]....