GUGLIELMO (Guglielmo del Piemonte)
Luigi Canetti
Vescovo di Modena e cardinale, nacque in Piemonte (non, come preteso da alcuni, in Savoia o in Francia) intorno al 1185; non sono noti i nomi dei genitori.
Sicuramente [...] Albanense, arcivescovo di Rouen, e del vescovo di Reggio Niccolò Maltraversi, fu tra gli "speciales nuntios et solempnes" ( nominato per la quinta volta legato a latere del papa con speciale mandato d'azione in Svezia e in Norvegia: al sovrano di ...
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GAI, Antonio
Maria Elena Massimi
Nacque a Venezia il 3 maggio 1686 da Francesco di Giacomo e da Fiorina, nella parrocchia di S. Michele Arcangelo. L'attività del padre, scultore in legno, si esaurì [...] che poté ultimare e consegnare in virtù di una speciale deroga alle leggi dell'associazione, accordatagli nel 1725 dal Sono stati recuperati al suo scarno catalogo i busti del doge Niccolò Sagredo e del patriarca Alvise Sagredo in S. Francesco della ...
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GENTILI (Gentile), Matteo
Alessandro Pastore
Nacque nel 1517 da Lucentino (o Gregorio, secondo la matricola dell'Università di Pisa; Lucentino era forse un soprannome).
La famiglia - di antica origine [...] sposò Lucrezia Petrelli, figlia del capitano Diodoro e sorella di Niccolò, castellano di Trieste al servizio di Ferdinando II arciduca d e la terra di San Ginesio si era stabilito uno speciale rapporto di alleanza - lo dimostra il fatto che riuscì ...
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MAFFEI, Timoteo (al secolo Niccolò Giacomo)
Isabella Gagliardi
Nacque intorno al 1415 a Verona, da Guglielmo e da Orsolina Maffei. Il padre apparteneva a un'aristocratica famiglia bolognese che, giunta [...] p. 281). L'autorevole gravità del M. e lo speciale ascendente esercitato su Cosimo tornano sia nel Trattato di architettura e diffusa la notorietà del M. come predicatore, perciò Niccolò V gli offrì l'arcivescovado milanese. Il M. rifiutò ...
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GIUNTI (Giunta), Lucantonio, il Giovane
Massimo Ceresa
Nacque nel 1540 a Venezia da Giovan Maria di Lucantonio il Vecchio e da Maria Stella. Il G. non si limitò a seguire le vicende dell'impresa tipografica [...] di terminare il lavoro. Nel 1571 ottenne, con uno speciale breve pontificio, un privilegio assoluto per un'edizione della ancora nel 1591, in una stampa giuntina dei commenti di Niccolò Tedeschi alle Decretali, ma in compresenza con la sottoscrizione ...
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MARANGO, Domenico
Dario Canzian
Nato probabilmente intorno al secondo decennio del secolo XI, il M. appartenne a una famiglia poco conosciuta nel panorama prosopografico veneziano. Secondo l'Origo civitatum [...] pontefice codificata nel "Decretum in electione papae", promulgato da Niccolò II nel 1059 e recante la sottoscrizione del M. La scelta, ancora una volta, riposava sulla condizione speciale del patriarca di Grado: ecclesiasticamente dipendente da Roma, ...
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BAGLIONI, Giovanni (Giannino)
Giulio Prunai
Della personalità di questo mercante senese - vissuto certamente intorno alla metà del sec. XIV - il tratto che ha più attirato l'attenzione degli storici [...] suoi parenti. Aveva sposato, in prime nozze, Giovanna di Niccolò Vivoli, nipote di fra' Tofano, procuratore della "Domus Misericordiae riconobbero il B. per re di Francia, nominarono una speciale balia per onorarlo e difenderlo e inviarono a Roma lo ...
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BONGHI, Roberto
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Arcidiacono della cattedrale di Bergamo, il 21 marzo 1281 fu eletto dalla maggioranza del Capitolo a succedere al vescovo Guiscardo Suardi, morto nel febbraio precedente.
Appartenente [...] lotte politiche intestine (il che spiega i timori di Niccolò IV), sia le preoccupazioni del pontefice per la delicatezza della due giorni dopo otteneva, con un secondo privilegio, una speciale indulgenza per i fedeli che avessero visitato - con le ...
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GUALTEROTTI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1456 da Lorenzo di Bartolomeo e da Lena di Tommaso Alberti. Il padre, morto prima del 1480, era stato titolare, in società con la famiglia della [...] , dove furono raggiunti da due nuovi ambasciatori, uno dei quali era Niccolò Machiavelli. Il G., che aveva preceduto il collega nel viaggio di contro la condanna a morte emessa dal tribunale speciale. Il G., da fiero antimediceo, si pronunciò ...
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LIVI, Carlo
Giuseppe Armocida
Nacque a Prato l'8 sett. 1823 da una famiglia di commercianti. Completò gli studi superiori nella città natale, dapprima presso il collegio Cicognini, poi al seminario, [...] presto il più importante organo italiano delle due specialità e al quale collaborò anche C. Lombroso. . pratese, V (1924), pp. 2-31; L'ospedale psichiatrico di S. Niccolò in Siena della Società di esecutori di pie disposizioni (1818-1934), Siena 1935, ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
giubilèo (ant. o pop. giubbilèo) s. m. [dal lat. tardo, eccles., (annus) iubilaeus, der. dell’ebr. yōbēl, propr. «capro» (perché la festività ebraica era annunciata con il suono di un corno di capro), raccostato al lat. iubilare «giubilare2»]....