BREVIO, Francesco
Roberto Zapperi
Di famiglia padovana, nacque in data non esattamente precisabile, verso la metà del sec. XV. Compì gli studi a Padova e si addottorò in diritto civile e canonico.
Successivamente [...] nel frontespizio delle edizioni di Giovanni da Imola e di Niccolò Tedeschi da lui curate e pubblicate entrambe nel 1480. mem. della R. Accad. di scienze lett. ed arti in Padova, n.s., I (1933-34), pp. 293, 302, 324 s.; C. Piana-C. Cenci, Promozioni ...
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GIOVANNI
Tommaso di Carpegna Falconieri
Di questo cardinale vescovo sono sconosciute la data di nascita e la nazionalità. G. compare già insignito della dignità cardinalizia, come vescovo della diocesi [...] del secolo XI. Nel gennaio 1060 accompagnò Niccolò II a Firenze; nell'ottobre 1071 presenziò alla col. 760; XX, ibid. 1775, coll. 607-610; P.F. Kehr, Italia pontificia, Berolini 1906-12, I, p. 76 n. 6; II, pp. 103 n. 1, 104 n. 2; III, pp. 18 n ...
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GIOVANNI da Amelia (Iohannes Matutii)
Salvatore Fodale
Figlio di Matteuccio, che doveva essere già morto nel settembre 1363, nacque ad Amelia, presso Terni, verso la metà del XIV secolo. Nella notizia [...] aggiunto che il papa aveva impiantato una vera e propria officina di falsi, con i sigilli dei re di Boemia e d'Ungheria, del vescovo di Cosenza, il cardinale Niccolò Brancaccio, nonché di molti altri principi e signori. La fonte delle notizie era in ...
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PAGLIARI, Giorgio
Gianfranco Borrelli
PAGLIARI, Giorgio. – Nacque nel comune di Bosco (oggi Borgo Marengo in provincia d’Alessandria) nel 1545 da Giacomo Maria e Fiordiana di Bartolomeo Mallio.
Nel [...] Pagliari agli scritti e al pensiero di Niccolò Machiavelli. La precettistica machiavelliana viene assimilata , VIII, Paris 1761, p. 721 s.; P.L. Bruzzone, Storia del Comune di Bosco, I, Torino 1861, p. 150 s.; II, ibid. 1863, pp. 53, 291 s.; G. ...
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BRISSA di Toppo (Brisa de Top)
Maria Laura Iona
Figlio di un Siurido. secondo lo Joppi, e di un Sigifredo e di Ippolita di Valvasone, secondo il Della Torre, appartenne a una famiglia di ministeriali [...] della metà del reddito del vino della cella).
Il 18 ag. 1288 Niccolò IV intervenne per porre fine alle ostilità e per far restituire a Trieste e al vescovo i castelli occupati dai Veneziani. L'intervento non ebbe successo e nella primavera seguente ...
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ILLUMINATO da Chieti
Nicolangelo D'Acunto
Nacque a Chieti nella prima metà del XIII secolo. Nulla si sa delle sue origini familiari, né della data del suo ingresso nell'Ordine francescano.
I., che fu [...] dei frati minori.
Intanto, nell'estate del 1273, venuto a morte il vescovo di Assisi, il frate minore Niccolò da Calvi, i membri del capitolo della cattedrale, ricorrendo alla procedura per viam compromissi, che delegava l'elezione a quattro canonici ...
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BAISIO, Guido da
Germano Gualdo
Nacque da Filippo a Reggio Emilia, intorno al 1285, da antica e nobile famiglia di parte ghibellina: fu vescovo di Reggio Emilia, Rimini e Ferrara.
Nipote del celebre [...] di S. Prospero a Reggio Emilia (1336), di Niccolò Morosini vescovo di Castello (1339), del cardinale Matteo 9026, 9092, 9205; Benoît XII. Lettres communes, a cura di J. M. Vidal, I, Paris 1902-1903, nn. 1567, 1571, 3259, 3313, 3949; II, ibid. 1910, ...
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ENZA, Simone d'
Hélène Angiolini
Nacque probabilmente a Parma nella seconda metà del sec. XIV, da Bernardo.
Stando a quanto riporta il suo epitaffio sa' rebbe nato intorno al 1368. Questa data tuttavia [...] 'Este. L'E. figura fra le autorità civili ed ecclesiastiche che accolsero, il 27 giugno di quell'anno, Niccolò venuto ad esercitare i pubblici poteri nella città parmense, in qualità di vicario imperiale; è probabile che in quell'occasione l'E. abbia ...
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GIGLI, Matteo
Simonetta Adorni Braccesi
Il G. nacque a Lucca il 17 febbr. 1499 da Sebastiano e da Margherita di Bartolomeo Bernardini. Oltre ai molti benefici ecclesiastici dei quali godevano nella [...] della famiglia dei Gigli copiata da una fatta da me Martino di Niccolò di Martino Gigli il 1618, cc. 12r, 13r, 28v, 29r del cardinal Giovanni Morone, a cura di M. Firpo - D. Marcatto, I, Il Compendium, Roma 1981, pp. 194, 312; II, Il processo d ...
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FERRETTI, Giovanni Pietro
Donatella Rosselli
Nacque a Ravenna nel 1482, da Niccolò e da Bona Franchina. Il padre, figura di spicco dell'umanesimo ravennate, fu professore di grammatica e di retorica [...] non visitò mai la sua diocesi, né riuscì mai a trarne i mezzi per vivere. Nel 1545 divenne suffraganeo del vescovo di Brescia, causa di una epidemia scoppiata a Trento ma in realtà per i dissidi scoppiati tra Carlo V e Paolo III, era stato traslato ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...