STOCCOLMA (A. T., 61-62)
William W. OLSSON
Axel ROMDAHL
Sture BOLIN
Giuseppe GABETTI
Capitale della Svezia, posta sul Norrström, il breve emissario del Lago Mälaren che sfocia nel Baltico, a 59° 20′ [...] .439 con un tonnellaggio complessivo di 9.027. i 90 tonn. nette (nel porto franco 981 navi con 1.061.725 tonn.); di queste 80.121 con 6.088.824 - All'epoca medievale appartiene la chiesa di San Niccolò, la più importante di Stoccolma, in laterizî, ...
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Nacque a Parigi il 1° n0vembre 1636 e vi morì il 13 marzo 1711. Usciva da una famiglia schiettamente borghese, illustratasi però con l'avvocatura e con le alte cariche giudiziarie, fornita di parentele [...] dell'Art poétique è legato al culto, in generale, per la Francia e per la letteratura francese; il libro del B. ha cooperato nell'italiano da un pastore delle isole Bolinetiche) è l'abate Niccolò Tassi fiorentino. Per i rapporti tra il B. e l'Italia ...
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La romana Faventia è città della Romagna (prov. di Ravenna, Emilia), situata lungo la Via Emilia, quasi a mezza strada fra Bologna e Rimini. È posta tutta in pianura (35 m. s. m.), presso la confluenza [...] dopo il sacco dell'Acuto e la cessione di Faenza a Niccolò d'Este (1376-77), la Chiesa concede il vicariato della I, xiv, 2); tra quelli che qui dimorarono, il Tedaldi e Franco Sacchetti. Vi ebbero i natali il filosofo Lodovico Zuccoli (sec. XVI), ...
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. Col titolo di canzoni di gesta (chansons de geste) si designano da ottanta a novanta poemi francesi medievali eroici, che costituiscono, nel loro complesso, ciò che comunemente si dice epopea nazionale [...] canzoni di gesta l'Entrée d'Espagne e la Prise de Pampelune, poemi franco-italiani dovuti il primo, quasi per intero, a un anonimo padovano e il secondo a Niccolò da Verona (sec. XIV).
Le canzoni di gesta del cosiddetto "ciclo della crociata ...
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PIOMBINO (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Gino SCARAMELLA
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Città marittima della Toscana nella provincia di Livorno, da cui dista oltre 70 km. verso sud. La città è posta sulla testata meridionale [...] degli Appiano, fu assegnata a un genero di Isabella, Niccolò Ludovisi. I membri di questa famiglia, infeudati alla Marengo fu occupata nuovamente dai Francesi e nel 1803 annessa alla Francia; nel 1805 fu destinata da Napoleone alla sorella Elisa e ...
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PESCIA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Augusto MANCINI
Tammaro DE MARINIS
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Città della Toscana nella provincia di Pistoia, posta sulle rive del fiume omonimo al suo sbocco nell'ubertoso piano [...] di S. Cecilia, di Lorenzo Monaco, di Lorenzo di Niccolò, di Neri di Bicci). Delle antiche mura rimangono alcuni ruderi la Confessione di S. Bernardino da Siena e fu impresso da Franco Cenni fiorentino il 28 febbraio 1485. Lo stesso Cenni, insieme al ...
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Maestro di retorica, nato a Signa, poco lungi da Firenze, verso il 1165. Circa il 1190 incominciò ad insegnare a Bologna; e, tra i maestri dell'ars dictandi, cosi numerosi in Italia nei secoli XII e XIII, [...] eloquenza, grande memoria, carattere bizzarro e insofferente. Franco, anzi sboccato e mordace, non risparmiava nessuno. Rhetorica novissima in tredici libri, scritta a richiesta del vescovo Niccolò da Reggio.
L'ultimo suo lavoro fu un breve opuscolo ...
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. Il movimento religioso popolare dei flagellanti detti Bianchi, percorse l'Italia nel 1399. A Chieri il 5 marzo alcuni popolani, stanchi dei danni patiti per opera di Facino Cane nella guerra tra Savoia [...] il sacco; a Ferrara la processione veniva capeggiata dal marchese Niccolò d'Este, a Padova da Francesco Carrara, a Rimini da Montepulciano, Ugolino di Bernardo da Pisa e forse anche Franco Sacchetti. Del moto ci lasciarono notizia, oltre ai brevi ...
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Pittore. Nacque a Urbino fra il 1550-1555; morì a Macerata nel 1604. Probabilmente allievo del Baroccio, fu molto operoso per tutte le Marche: a Urbino (Crocefissione e affreschi della chiesa del Corpus [...] e un Battesimo di Cristo per la collegiata di S. Niccolò, opere fra le più significative della sua produzione; a Recanati di buon colorista e di vivace raffiguratore: il suo fare franco e risoluto lo pone fra i più notevoli seguaci del Baroccio ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] l'ultima mano all'Epilogo magno. Nel maggio un tal Niccolò Fanti, prete, già complice della tentata evasione del 1594, depose il conte di Lemos lascia il governo di Napoli al fratello Francisco in veste di luogotenente e il 26 sbarca a Pozzuoli il ...
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franco-veneto
franco-vèneto agg. – Nella storia letteraria, letteratura f.-v. (o anche franco-italiana), il complesso delle opere di argomento cavalleresco o didascalico scritte nel sec. 13° e all’inizio del 14° nella zona dell’Italia nord-orientale...
cannibalismo
s. m. Tendenza letteraria di un gruppo di giovani scrittori italiani degli anni Novanta, caratterizzata da espressioni linguistiche e contenuti cruenti, con sfumature talvolta grottesche o ironiche. ◆ una novità, il tramonto --...