BALLERINI, Pietro
Ovidio Capitani
Figlio di Giovan Battista, medico e professore di chirurgia, nacque a Verona il 7 sett. 1698. Compiuti i propri studi presso i gesuiti, nel 1722, dopo aver concluso [...] Gregorio II, di Beda, di Adriano I, di Alcuino, di Niccolò I e di Incmaro di Reims. Singolarmente, il nome di un , che non fu mai approntata: quel materiale, raccolto da A. Fontana, si trova nella biblioteca del seminario di Verona (cfr. A. ...
Leggi Tutto
Gli ordini mendicanti
Fernanda Sorelli
Gli insediamenti
Tra i numerosi episodi riferiti da s. Bonaventura nella Leggenda maggiore, ad illustrare l'affettuosa e mirabile corrispondenza di Francesco [...] di Magistero, a.a. 1976-77, p. 363.
53. Cf. Niccolò Spada, Le origini del monastero di S. Chiara in Venezia, "Le Venezie V., Procuratori di S. Marco, de ultra, b. 129, commissaria Fontana (dalla) Palma, nr. 39 (settembre 1242, notaio Donato di ...
Leggi Tutto
Matteo Maria Boiardo: L'inamoramento De Orlando, Parte I - Introduzione
Antonia Tissoni Benvenuti
L'Inamoramento de Orlando
Se questa edizione restituisce un testo più arcaico e quindi di più difficile [...] evince dal commento del Capello al Dittamondo, dedicato a Niccolò III), ma certo non più accettabile dopo che i la rosa, il giardino fiorito, il pericolo nascosto tra i fiori, la fontana di Narciso - compaiono anche, come s'è già detto, in alcuni ...
Leggi Tutto
PALESTINA
M. Piccirillo
(ebraico Pĕleshet; gr. Παλαιστίνη; lat. Palaestina; arabo Filasṭīn)
Regione storica del Vicino Oriente, che è delimitata a O dal Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali [...] una testimonianza diretta nel Libro d'Oltramare di fra Niccolò da Poggibonsi, che visitò il Vicino Oriente dal 1346 S, con l'arrivo inoltre dell'acqua per le abluzioni in due fontane pubbliche. Al tempo del sultano al-Nāṣir Ḥasan, verso il 1354-1368 ...
Leggi Tutto
Architettura, Regno di Sicilia
CCorrado Bozzoni
Una trattazione, anche sintetica, dell'architettura fridericiana nel Regno di Sicilia implica la risposta ad alcune questioni preliminari, necessarie [...] , bronzee, da Grottaferrata, che probabilmente decoravano una fontana. In seguito, forse solo in epoca angioina, quando susseguenti alla rivolta del 1257, sono testimoniati da Niccolò Jamsilla. Ancora alla tipologia della fortificazione con mastio ...
Leggi Tutto
MESI
M.A. Castiñeiras González
La rappresentazione dello svolgimento dell'anno attraverso figure, personificazioni o scene corrispondenti a ognuno dei dodici m. costituisce un tema iconografico che [...] , 1938; Panadero, 1984). In Italia, lo scultore Niccolò sperimentava nel 1138 la formula dei m. come decorazione degli duomo di Monreale, del 1172-1189 (due capitelli del chiostrino della Fontana in relazione con la serie dei m. di S. Zeno Maggiore ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. La stampa e la diffusione del sapere scientifico
Giorgio Montecchi
La stampa e la diffusione del sapere scientifico
Dal manoscritto al libro scientifico a stampa
Nelle aggiunte alla [...] De revolutionibus (Norimberga, Johannes Petreius, 1543) di Niccolò Copernico il quale, nel far compiere i primi passi libraio, Padova, Tipografia Antoniana, 1959, pp. 377-463.
Fontana 1985: Fontana, Vincenzo, Il 'Vitruvio' del 1556. Barbaro, Palladio, ...
Leggi Tutto
Memorialisti dell'Ottocento. Tomo III
Carmelo Cappuccio
Questo nuovo tomo di memorialisti dell'Ottocento si aggiunge a due precedenti già apparsi in questa stessa collana. Si amplia così uno sfondo [...] una volontà di conservare esatta e corretta la narrazione.
Non è uno scrittore Niccolò Monti, anche se dedicò gran parte delle sue ore a scrivere e . Certo, l'osservazione che vale in pieno per un Fontana non può adattarsi a un De Amicis, ma tra i ...
Leggi Tutto
MANCINI, Giulio
Silvia De Renzi
Donatella L. Sparti
Ultimogenito del medico Bartolomeo di Niccolò (morto nel 1578) e di Camilla di Francesco Mucci, nacque a Siena il 21 febbr. 1559 e fu battezzato [...] 124 s.). Da medico o da mercante d'arte, il M. strinse rapporti con tanti artisti, fra cui Lavinia Fontana, il Caravaggio, i Carracci, Reni, Lanfranco, Tassi, il Cigoli (Ludovico Cardi), il Passignano (Domenico Cresti), Francesco Rustici, Raffaello e ...
Leggi Tutto
LAURANA, Francesco
Renata Novak Klemencic
Il L. è documentato per la prima volta a Napoli il 17 luglio 1453, quando come "Francisco da Zara" insieme con altri maestri ricevette il pagamento per i lavori [...] apr. 1465 è di nuovo documentato in connessione con i lavori per la fontana (ibid., pp. 395 s., doc. VII).
Al suo soggiorno in Fisković, Tri Šibenska reljefa Nikole Firentinca (Tre rilievi di Niccolò Fiorentino a Sebenico), in Peristil, III (1960), ...
Leggi Tutto