PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] rist. anast., 5 voll., Perugia 1994); G.B. Vermiglioli, S. Massari, Le sculture diNiccolò e Giovanni da Pisa e di Arnolfo fiorentino che ornano la Fontana Maggiore di Perugia, Perugia 1834; A. Rossi, Il Palazzo del Popolo in Perugia, Perugia 1864; M ...
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BRACCIOLINI, Poggio (Poggius, Poggius Florentinus)
Armando Petrucci
Emilio Bigi
Nacque a Terranuova nel Valdarno Superiore (oggi Terranuova Bracciolini) l'11 febbr. 1380 da Guccio, speziale, e da Iacoba [...] V e Giovanni XXIII, che lo promosse segretario apostolico.
Deposto Giovanni XXIII a ma più onerose mansioni di cancelliere fiorentino. Questo particolare aspetto della più cari suoi amici e corrispondenti, NiccolòNiccoli e Leonardo Bruni. Ai gusti e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pasquale Villari
Luigi Mascilli Migliorini
Il rinnovamento storiografico operato da Pasquale Villari nel nome del ‘metodo positivo’ nelle scienze sociali deve ritenersi lo sforzo di maggiore profondità [...] della sera» e posto di fronte alle novità indotte dall’azione governativa diGiovanni Giolitti, egli parve riavvicinarsi tre volumi diNiccolò Machiavelli e i suoi tempi. La distanza etica e politica che separa Villari dal segretario fiorentino e che ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] di libertà, nel carcere dell'Inquisizione romana, dove intesse per un trimestre filosofici conversari col fiorentino realis, dedicandola a Giovanni Ernesto il Giovane di Sassonia; nel corpo Niccolò Ridolfi, chiedendo di poter celebrare la messa e di ...
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GIOTTO
A. Tomei
Pittore e architetto fiorentino, nato, secondo la tradizione, a Vespignano nel Mugello intorno al 1267, attivo tra la fine del Duecento e la prima metà del Trecento.Artista-simbolo dell'intero [...] ss. Reparata, Giovanni Battista, Maria Maddalena e Niccolò, la cui attribuzione oscilla tra il Parente di Giotto (Previtali, 's Tower '', New York 1971; I. Hueck, Le matricole dei pittori fiorentini prima e dopo il 1320, BArte, s. V, 57, 1972, pp ...
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BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] pp. 44 s.) e Onosandro (sull'ottimo generale, pp. 152 ss.), nelle versioni recenti di Ognibene Leoniceno e Niccolò Sagundino. Un'ampia citazione diGiovanni Crisostomo gli serve a far risaltare le realizzazioni civili dell'impero, rispetto ai disagi ...
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CLEMENTE VIII, papa
Agostino Borromeo
Ippolito Aldobrandini nacque a Fano (provincia di Pesaro e Urbino) il 24febbraio del 1536 da Silvestro e Lisa Deti. Il padre, noto giureconsulto fiorentino costretto [...] di uno dei candidati spagnoli, il cardinale Niccolò Sfondrati, che prendeva il nome didi fronte alla questione della successione sul trono di Svezia che, dopo la morte diGiovanni S. Prosperi Valenti, Un pittore fiorentino a Roma e i suoi committenti ...
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BEMBO, Pietro
Carlo Dionisotti
Nacque a Venezia il 20 maggio 1470 da Bernardo e da Elena Marcello. La personalità del padre, uno degli uomini di maggior rilievo nella storia veneziana di quell'età, [...] uomini di lettere fiorentini, e certo il ricordo di Lorenzo riprendendo ivi, alla scuola diNiccolò Leoniceno, gli studi filosofici R. U. Montini e R. Averini, Palazzo Baldassini e l'arte diGiovanni da Udine, Roma 1957, pp. 14 s.
Per l'iconografia dei ...
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La letteratura dell’Italia unita
Enrico Ghidetti
Il primo e più significativo dei libri di memorie che l’Italia del Risorgimento consegnò all’Italia unita, I miei ricordi di Massimo d’Azeglio, si deve [...] Ferrari.
Ma l’aspetto fondamentale della vita culturale fiorentina negli anni della capitale è costituito dall’attività Aleardo Aleardi, Giovanni Prati, Niccolò Tommaseo, si può dire arrivi nell’ex Granducato, con oltre mezzo secolo di ritardo, il ...
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ARIOSTO, Ludovico
Natalino Sapegno
Nacque a Reggio Emilia l'8 sett. 1474 da Niccolò e da Daria Malaguzzi Valeri. Il ramo degli Ariosti, da cui discendeva il padre, s'era trasferito da Bologna a Ferrara [...] in grado di far prelevare a suo nome dai magazzini estensi stoffe e cibarie). Morto Niccolò nel 1500, la necessità di una sistemazione di un fiorentino (verosimilmente Giovanni delle Bande Nere, spentosi colà appunto nel 1526).
In una sfera di ...
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