. Famiglia di Firenze, appartenente al ceppo della Catenaia. Il ramo fiorentinodi questa famiglia si denominò fin quasi alla fine del sec. XIV, degli Alberti del Giudice, dalla professione di Rustico, [...] fiorentino più savio del suo tempo, a dire del Machiavelli - che, dopo un anno didi ser Goro Sergrifi di San Giovanni, conservate nell'Archivio di stato di Firenze: degna di si ricorda Niccolòdi Iacopo di Alberto, ricco di un patrimonio di ben 340. ...
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SPINELLO (Spinelli)
György Gombosi
Famiglia di artisti aretini dei secoli XIV e XV, della quale i membri più importanti sono, in ordine cronologico:
Spinello di Luca Spinelli, detto S. Aretino. Pittore, [...] Giovanni (cappella medicea di S. Croce, Firenze); ma s'approfondì nello studio di Giotto (frammenti dei distrutti affreschi nel Carmine di esagerate che nelle pitture.
Niccolòdi Forzore Spinelli, detto NiccolòFiorentino, uno dei maggiori maestri ...
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RANGONI
Luigi Simeoni
. Nobile famiglia modenese, ancora esistente. Essa appare nel 1149 con Guglielmo, che possedeva beni nel Piacentino e dal vescovo di Modena aveva avuto la rocca di Chiagnano. Il [...] a Bologna nel 1259, comandò nella rotta di Monteaperti l'esercito guelfo fiorentino (4 settembre 1260). Appare già da questi di Modena a papa Giulio II; un altro cugino, Guido diNiccolò e di Bianca Bentivoglio (figlia diGiovanni II signore di ...
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Scultore fiorentino della prima metà del Quattrocento, detto anche Niccolò del Cavallo. Nato a Firenze, ove il Vasari dice fosse allievo del Brunelleschi, si recò giovanissimo a Padova, dove la sua presenza [...] legno, Cristo e due angeli, per il gruppo del Crocifisso fra Maria e S. GiovannidiNiccolò per il duomo di Ferrara; e dopo il 1453 conduceva a termine il monumento di Borso d'Este.
Bibl.: G. de Nicola, in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, II, Lipsia ...
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Poeta, nato a Pistoia fra il 1391 e il 1393, figlio diGiovannidi Buonaccorso da Montemagno. Tenne onorevoli uffici a Firenze: fu dei 22 riformatori nel 1417; gonfaloniere nel 1421. In quest'anno fu assunto [...] bocca a Stefano Porcari, quando fu capitano del popolo fiorentino.
Opere: Prose e Rime dei due Buonaccorsi da Montemagno ed alcune rinje diNiccolò Tinucci, Firenze 1718, a cura di G. B. Casotti.
Bibl.: G. Zaccagnini, Di B. da M. il giovane, in Studi ...
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GUICCIARDINI, Francesco
Federico Chabod
Francesco di Piero di Iacopo Guicciardini e di Simona di Buongianni Gianfigliazzi nacque a Firenze il 6 marzo 1483. Era il terzogenito di una famiglia numerosa [...] capo di 11.000 lanzichenecchi; alla fine dello stesso mese moriva Giovanni delle di lavorare, con ciò, al bene della sua patria. Tuttavia, finche fu gonfaloniere Niccolò medicea l'animo dei Fiorentini; cercare invece di costituire un solido partito, ...
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VICO, Giambattista
Fausto Nicolini
Filosofo, storico, giureconsulto e critico letterario.
1. Primi anni (1668-1686). - Terzultimo degli otto figliuoli di Antonio, figlio d'un contadino maddalonese e [...] di presentarlo all'avvocato Niccolò Caravita (1647-1717), a cui una dissertazione contro le pretese pontificie sul regno di ; già il cardinale fiorentino Lorenzo Corsini, poi Giovanni Burcardo Mencken gli elementi per inserire negli Acta eruditorum di ...
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Fra Giovanni da Fiesole, detto il beato Angelico, pittore, nacque nel 1387 a Vicchio di Mugello (Firenze) e morì a Roma il 14 luglio 1455. Si chiamava, al secolo, Guido o Guidolino di Pietro. A vent'anni, [...] Niccolò V fu detta Niccolina. Dopo essere stato nel gennaio 1452 priore del convento fiesolano in cui era entrato novizio, dopo avere rifiutato la decorazione pittorica del coro nel duomo difiorentinodi . Papini, Fra Giovanni Angelico, Bologna 1925 ...
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BRUNI (Brunus, Bruno), Leonardo (Lionardo), detto Leonardo Aretino
VVasoli
Non è sicuramente documentata la data della sua nascita, avvenuta comunque in Arezzo, ove la famiglia del padre Francesco doveva [...] che verso la metà del 1411 era di nuovo a Roma, al servizio diGiovanni XXIII; sicuramente vi era ancora alla fine dell'anno, quando scriveva al Niccoli due epistole a proposito di una questione ecclesiastica fiorentina.
All'inizio del 1412 il B. fu ...
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CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] per la scelta del successore.
L'elezione diGiovanni de' Medici (11 marzo) ebbe un partigiani. Vittima di uno di questi interventi fu Niccolò Machiavelli (Manoscritti ), pp. 138-141; C. Verde, Lo Studio fiorentino, II, 1, Firenze 1977, ad Ind.; M. ...
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