UMBERTO di Silva Candida, cardinale
Enrico CARUSI
Borgognone, o piuttosto lorenese, nacque in un anno imprecisato, ma al principio del sec. XI, perché nel 1028, già monaco a Moyenmoutier (diocesi di [...] 'antipapa Benedetto X l'obbligò a ritirarsi a Montecassino, dove presiedette all'elezione dell'abate Desiderio, il futuro papa Vittore III. Con Niccolò II il cardinale U. riprese le funzioni di bibliotecario e cancelliere; nel 1059 il suo nome figura ...
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GREGORIO IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] espresse da Onorio III a Niccolò e al suddiacono Alatrino circa l'ineluttabilità dell'impegno crociato come segno sinistra della Senna, dove gli studenti delle arti si erano trasferiti da prima del 1212, nell'ambito della giurisdizione dell'abate di ...
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ROSMINI SERBATI, Antonio.
Fulvio De Giorgi
– Nacque il 24 marzo 1797 a Rovereto, secondogenito di Pier Modesto (1745-1820), patrizio tirolese e nobile del Sacro Romano Impero, e di Giovanna dei conti [...] uno dei ‘nodi’ della muratoriana ‘repubblica delle lettere’. Roveretano era l’abate Girolamo Tartarotti Serbati ( . Ma conobbe anche compagni di studio molto vivaci come Niccolò Tommaseo, Sebastiano De Apollonia, Pier Alessandro Paravia, con ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] ex Rivoalto ad forum divi Marci ad dextram", o come Gasparo e Niccolò, che poco dopo il 1440 avevano il loro negozio sul ponte sito ne ha la custodia; in altri nella stanza dell'abate o nella sacrestia.
Francescani e Domenicani possedevano invece ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] atti ingiuriosi e scandalosi ai danni di una nipote, e dell'abate di Nervesa, Marc'Antonio Brandolin, accusato da un nipote pubblicata a Lovanio sul finire del 1516. Nel 1513 Niccolò Machiavelli iniziava a scrivere il Principe, e nello stesso ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] la Stiglianeide. È col plauso degli Incogniti che il pistoiese Niccolò Villani - che, prima di tornare a Roma, è 'anime il Manuale de' prelati [...] (Venetia 1681) dell'abate - sarà poi vescovo - cassinense padovano Pietro Vecchia. Indispensabile ...
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Il 1848 e dopo
Piero Del Negro
Il caleidoscopio dell'identità di Venezia tra Restaurazione e rivoluzione
"Sarà difficile al futuro storico della rivoluzione", scriveva nel luglio 1848 nel suo diario [...] di Daniele Manin (1804-1848), p. LXIX n. 4.
100. Niccolò Tommaseo, D'una falsa interpretazione data alle mie parole dalla Gazzetta Veneta, 1848 e 1849, I, p. 40.
153. Lettera dell'abate Marinelli a Marianna Tommaseo, Venezia 17 marzo 1848, in Piero ...
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L'invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un'idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell'età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] morto facendo "ridere i vermi in sepoltura"; lo esalta Niccolò Barbieri, suo compagno, in arte Beltrame, che afferma Settecento. Per una lettura dell'abate Chiari, Venezia 1905, pp. 393-394 n. 1; Ortolani indica come data della lettera il 1737 o ...
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L’invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un’idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell’età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] morto facendo «ridere i vermi in sepoltura»; lo esalta Niccolò Barbieri, suo compagno, in arte Beltrame, che afferma Settecento. Per una lettura dell’abate Chiari, Venezia 1905, pp. 393-394 n. 1; Ortolani indica come data della lettera il 1737 o il ...
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La stampa, la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'espansione dell'editoria nella prima metà del secolo
Nel secolo XVII, irto di conflitti e di difficoltà, anche la stampa veneziana aveva attraversato [...] stato veneto dell'edizione fiorentina. Il Bettinelli stampò nel 1755-1758 anche le opere dell'abate Chiari (53 secolo XVIII, in Id., Scritti con giunta d'inediti e rari, a cura di Niccolò Tommaseo, II, Firenze 1849, p. 400; cf. M. Berengo, La crisi ...
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