Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La presenza angioina nel Mediterraneo orientale dipende dal confluire di due diverse istanze [...] quando Caterina di Valois-Courtenay si trasferisce in Acaia con i figli e, grazie soprattutto all’aiuto di NiccolòAcciaiuoli (1310-1365), un mercante fiorentino entrato nelle sue grazie in qualità di tutore dei figli, ristabilisce temporaneamente l ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Zorzi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il 26 febbraio 1266, Carlo d’Angiò, fratello minore del re di Francia, Luigi IX, sconfiggendo [...] più gravi della storia del regno, che si risolleva grazie allo sforzo finanziario e alle capacità politiche di NiccolòAcciaiuoli (1310-1365), membro di una prestigiosa famiglia mercantile fiorentina che, da tutore di Luigi di Angiò-Taranto (1320 ...
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TALENTI, Jacopo
Simone Caldano
Secondo il Necrologio di S. Maria Novella a Firenze redatto nel 1362, nacque sessant’anni prima a Nipozzano.
Probabilmente fratello di Francesco Talenti, è attestato nel [...] , detto l’Orcagna, e da Francesco: quest’ultimo fu prescelto (3 agosto 1357).
Con una lettera del 3 aprile 1356 NiccolòAcciaiuoli, fondatore della certosa di Firenze, affidò la direzione del cantiere del suo palazzo presso il monastero a fra’ Jacopo ...
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Letterato (n. Strada in Chianti - m. Avignone 1361). Si recò nel 1352 a Napoli presso NiccolòAcciaiuoli; fu poi per breve tempo segretario apostolico ad Avignone. Volgarizzatore di classici, autore di [...] versi latini, nel 1355 ebbe a Pisa dall'imperatore Carlo IV la corona poetica, per la quale compose l'orazione De fama. Fu amico di Petrarca e di Boccaccio ...
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Letterato (m. 1363); funzionario alla corte di Napoli dal 1335 circa, nel 1352 o poco dopo si ritirò nella natale Sulmona. Francesco Petrarca lo ebbe amico fin dal 1341 e gli dedicò le Epistole metriche; [...] B. fu in attiva corrispondenza epistolare con lui e col Boccaccio; scrisse un indirizzo a Cola di Rienzo (1347) e un commento alla Fam. XII 2 del Petrarca, diretta al gran siniscalco di Napoli, NiccolòAcciaiuoli. ...
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Figlio (n. 1320 circa - m. 1364) di Filippo I di Taranto e di Caterina di Valois-Courtenay, ricevette (1333) da Roberto d'Angiò il principato di Acaia. Con l'appoggio di NiccolòAcciaiuoli cercò d'imporsi [...] ai feudatarî, ma incontrò viva resistenza ...
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PALMIERI, Matteo
Enrico Filippini
Uomo politico e scrittore, nato di famiglia popolana il 13 gennaio 1406 a Firenze, dove morì il 13 aprile 1475. Studiò sotto famosi umanisti; da giovane esercitò l'arte [...] della guerra pisana del 1406 (a cura di G. Scaramella, nei nuovi RR. II. SS., XIX, 11), una vita del gran siniscalco NiccolòAcciaiuoli, in latino. Ma la fama del P. è affidata al dialogo moraleggiante Della vita civile in quattro libri e al poema ...
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NAPOLI, Regno di
MicheIangelo Schipa
I. Periodo Angioino (1266-1381). - Con la conquista di Carlo d'Angiò (1266-1285), il regno di Sicilia non fu mutato nel suo ordinamento amministrativo: restò, come [...] catastrofi di personaggi e di famiglie. Ludovico d'Ungheria penetrò facilmente nel regno, bene accolto dappertutto. NiccolòAcciaiuoli, devoto a Giovanna, non altrimenti poté salvarla che facendole sposare Ludovico, fratello del principe di Taranto ...
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GALLUZZO (A. T., 24-25-26)
Anna Maria Ciaranfi
Grossa borgata, già capoluogo di un comune autonomo, da poco aggregata al comune di Firenze (v.), di cui costituisce col territorio circostante una frazione; [...] , in magnifica posizione, a 110 m. s. m., la certosa di Val d'Ema o del Galluzzo, edificata per volontà di NiccolòAcciaiuoli (v.) e cominciata a costruire nel 1342. Il complesso dei varî edifici che la compongono appare oggi diverso dalla sua forma ...
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ARMAMENTO DIFENSIVO
B.M. Alfieri
La suddivisione classica dell'a. antico è tra armi difensive e offensive. Le prime proteggono la persona e la più antica fra esse è senz'altro lo scudo, seguito dall'elmo, [...] si dové attendere la seconda metà del Trecento per recuperarlo alle trasformazioni intervenute. L'effigie funebre di Lorenzo di NiccolòAcciaiuoli, al servizio del re di Napoli e morto nel 1353, nella certosa del Galluzzo, presso Firenze, mostra un a ...
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