Garner, James
Emiliano Morreale
Nome d'arte di James Scott Baumgarner, attore televisivo e cinematografico statunitense, nato a Norman (Oklahoma) il 7 aprile 1928. Affermatosi negli anni Sessanta nel [...] gli studi all'università di Oklahoma, si trasferì a New York dove, dopo essersi formato come attore presso gli 1982, Victor Victoria; Sunset, 1988, Sunset ‒ Intrigo a Hollywood), nel remake cinematografico del telefilm Maverick (1994) di Richard ...
Leggi Tutto
Rose, Helen
Patrick McGilligan
Costumista teatrale e cinematografica statunitense, nata a Chicago il 2 febbraio 1904 e morta a Palm Springs (California) il 9 novembre 1985. Dopo essersi formata nelle [...] Nel 1979 pubblicò l'autobiografia Just make them beautiful.
Bibliografia
D. Chierichetti, Hollywood costume design, New York 1976, ad indicem; W.R. LaVine, In a glamorous fashion, New York 1980, ad indicem; E. Leese, Costume design in the movies: an ...
Leggi Tutto
Colman, Ronald (propr. Ronald Charles)
Anton Giulio Mancino
Attore cinematografico inglese, nato a Richmond (Surrey) il 9 febbraio 1891 e morto a Santa Barbara (California) il 19 maggio 1958. Caratterizzato [...] A son of David (1920) di Hay Plumb. Trasferitosi a Hollywood, già a partire dai primi anni Venti affiancò Lillian Gish in The B. Colman, Ronald Colman, a very private person: a biography, New York 1975.
L.J. Quirk, The films of Ronald Colman, ...
Leggi Tutto
Rapper, Irving
Roy Menarini
Regista e produttore cinematografico inglese, naturalizzato statunitense, nato a Londra il 16 gennaio 1898 e morto a Woodland Hill (California) il 20 dicembre 1999. Fu autore [...] la critica 'cinefila' e troppo incostante rispetto alla produzione dei grandi esecutori di Hollywood, attende ancora una seria rivalutazione.
Laureato alla New York University, si avvicinò ben presto al mondo dello spettacolo, iniziando a lavorare ...
Leggi Tutto
Fejos, Paul (propr. Pál Fejös)
Donatello Fumarola
Regista cinematografico e antropologo ungherese, nato a Budapest il 24 gennaio 1897 e morto a New York il 23 aprile 1963. La sua avventurosa biografia [...] documentario, contaminando i linguaggi e mettendo ogni volta in discussione (a Hollywood, come nelle spedizioni in Africa o in Asia) la rigidità delle ogni attività cinematografica per stabilirsi a New York come ricercatore e poi presidente della ...
Leggi Tutto
Menzies, William Cameron
Sabina Tommasi Ferroni
Scenografo, regista e produttore statunitense, nato a New Haven (Connecticut) il 29 luglio 1896 e morto a Los Angeles il 5 marzo 1957. Viene considerato [...] 1918) di George Fitzmaurice. Dal 1920 lavorò a Hollywood come scenografo indipendente, uno dei pochi del cinema americano On the road to Tara: the making of Gone with the wind, New York 1996, passim; M.L. Stephens, Art directors in cinema, Jefferson ...
Leggi Tutto
Head, Edith (nata Edith Claire Posener)
Sofia Gnoli
Costumista cinematografica statunitense, nata a San Bernardino (California) il 28 ottobre 1898 e morta a Hollywood il 24 ottobre 1981. Con otto Oscar [...] del cadavere scomparso) di Carl Reiner.
Bibliografia
D. Chierichetti, Hollywood costume design, New York 1976, passim.
D. McConathy, D. Vreeland, Hollywood costume: glamour, glitter, romance, New York 1976.
W.R. LaVine, In a glamorous fashion ...
Leggi Tutto
Bacon, Lloyd (propr. Lloyd Francis)
Lorenzo Esposito
Regista e attore cinematografico statunitense, nato a San José (California) il 16 gennaio 1889 e morto a Burbank (California) il 15 novembre 1955. [...] I tre furfanti), film che annunciano il declino dell'età d'oro di Hollywood e il passaggio a una nuova epoca. Nel 1949, passato alla 20th Century reported in a great fan magazine, ed. Miles Kreuger, New York 1975; J.H. Hoberman, 42nd street, London ...
Leggi Tutto
Buchholz, Horst
Francesco Costa
Attore teatrale e cinematografico tedesco, nato a Berlino il 4 dicembre 1933. Bruno, attraente, dall'indole scontrosa e ribelle, divenne presto un idolo delle platee [...] del suo delitto. Il successo europeo lo portò nel 1958 a New York, dove trionfò a Broadway nella commedia musicale Chéri, tratta dal romanzo di Colette. Chiamato a Hollywood, prese parte al western The magnificent seven (1960; I magnifici sette ...
Leggi Tutto
Lewin, Albert
Altiero Scicchitano
Regista, sceneggiatore e produttore statunitense, nato a New York il 23 settembre 1894 e morto ivi il 9 maggio 1968. Autore anomalo nel panorama del cinema americano [...] , flamenco, corse automobilistiche e concerti jazz sulla spiaggia tra statue greche, il tutto memore della 'bellezza convulsiva' auspicata da André Breton.
Bibliografia
S. Felleman, Botticelli in Hollywood: the films of Albert Lewin, New York 1997. ...
Leggi Tutto
backdrop
(back-drop, back drop) s. m. inv. 1. Nel teatro e nel cinema, fondale scenografico, sfondo. 2. Cartellone pubblicitario che mette in mostra i loghi degli sponsor di manifestazioni sportive, spettacoli, convegni, ecc., collocato in...
solarpunk
(solar-punk) s. m. inv. Movimento culturale e genere letterario che progettano o immaginano un futuro sostenibile sotto il profilo economico, energetico, ambientale. ♦ Per chi infine sentisse il bisogno di uno slancio ottimistico,...