GEHRY, Frank O.
Alessandro Carbone
Architetto di origine canadese, nato a Toronto il 28 febbraio 1929, ma formatosi a Los Angeles, dove vive e lavora dall'età di diciassette anni. Studia prima Fine [...] Residence, Hollywood, 1964; Easy Edges (prototipi di mobili in cartone), 1963-73; Hollywood Bowl, Hollywood, 1970- Special, Roma 1984; G. Celant, M. Andrews, Frank Gehry. Buildings and project, New York 1985; Casabella, 586-87 (gennaiofebbraio 1992). ...
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WYLER, William (App. II, 11, p. 1134)
Gian Luigi Rondi
Regista del cinema americano. Le tecniche, la sensibilità e il mestiere che gli avevano consentito di affermarsi negli anni Trenta e Quaranta fra [...] interpretata da Barbra Streisand.
Bibl.: J. Addison, W. Wyler, in Hollywood, n. 128, Milano 1948; R. Griffith, Wyler, Wellman and with a past and a future, in Films in Review, n. 1, New York 1950; A. Sarris, The American Cinema, ivi 1968; J.-P. ...
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Scrittore nordamericano, nato a Knoxville, Tennessee, nel 1909, morto a New York il 17 maggio 1955. Cominciò gli studî alla St. Andrew School; poi, seguendo la famiglia trasferitasi nel Maine, passò alla [...] Agee on film (1959). Fu anche soggettista, e nei suoi ultimi anni lavorò quasi sempre a Hollywood.
Bibl.: D. Macdonald, Death of a poet, in The New Yorker, New York, 16 novembre 1957. Cnfronta anche: W. M. Frohock, The novel of violence in America ...
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Regista e produttore cinematografico, nato a Ashfield, Massachusetts, il 12 agosto 1881 e morto a Hollywood il 20 gennaio 1959; presidente, dal 1939, della Cecil B. De Mille Productions Inc. Compiuti gli [...] studî all'American Academy of dramatic arts di New York, aveva esordito in teatro nel 1900 come attore e dal 1906 aveva scritto varie commedie in collaborazione col fratello William. Entrato nel 1912 nel cinema (fondando una casa di produzione con ...
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Attrice cinematografica, nata a S. Antonio nel Texas (S. U.) il 23 marzo 1908. Cominciò la carriera come ballerina, prima a Chicago, poi a New York e passò al cinema nel 1925. Già considerata una delle [...] sei o sette "donne fatali" dello schermo di Hollywood, raggiunse l'apice del suo successo dal 1932 al 1936, periodo nel quale fu annualmente inclusa fra le dieci migliori attrici segnalate dal Motion Picture Herald Fame Polls. Con lo sfiorire della ...
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MUSICA
Leonardo Pinzauti
Ernesto Assante
Salvatore de Salvo
Salvatore de Salvo
Ermanno Comuzio
(XXIV, p. 124; App. II, II, p. 372; III, II, p. 186; IV, II, p. 541)
Musica classica. - Alla fine degli [...] un cantante hillbilly texano che nel 1934 approdò a Hollywood per iniziare una brillante carriera come attore. Il suo discografica in Italia, ivi 1982; C. Hamm, Music in the New World, New York 1983; C. Gillet, The sound of the city, Londra ...
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STATI UNITI.
Edoardo Boria
Giuseppe Smargiassi
Mario Del Pero
Livio Sacchi
Valerio Massimo De Angelis
Bruno Roberti
– Demografia e geografia economica. Bibliografia. Politica economica e finanziaria. [...] nel 2014 all’82,4%. Al censimento del 2010, l’area urbana di New York-Newark aveva quasi raggiunto i 20 milioni di abitanti, quella di Los Angeles Patrick Tighe per la municipalità di West Hollywood, California.
È interessante osservare come, dopo ...
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PUBBLICITÀ
Gianna Volpi
Ester Capuzzo
(XXVIII, p. 481; App. I, p. 954; III, II, p. 524; IV, III, p. 112)
La p. è una tecnica di comunicazione intenzionale, persuasoria, di massa, finalizzata − attraverso [...] loro volto per garantire un prodotto) le stelle di Hollywood (saponette Lux) e le signore dell'aristocrazia inglese ( semiotica generale, Milano 1975; K. Roman, J. Maas, How to advertise, New York 1976; J. Séguéla, Ne dites pas a ma mère que je suis ...
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(V, p. 458; App. I, p. 196; II, I, p. 311; III, I, p. 176; IV, I, p. 196)
Negli anni Settanta e Ottanta, lo sviluppo socioeconomico austriaco è stato simile, nei tratti essenziali, a quello dei paesi più [...] Holton, H. Kuhner, Austriac poetry today/Österreichische Lyrik heute, New York 1985; Der gemütliche Selbstmörder, a cura di L. economica si ha la prima grande emigrazione di talenti verso Hollywood, già iniziata negli anni Dieci (E. von Stroheim e ...
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Agli inizi del 21° sec. la produzione delle a. v. mostra di aver portato al massimo compimento le premesse poste cento anni prima, sia riguardo alle modalità di diffusione sia nel rinnovamento del linguaggio [...] di H.U. Obrist e H. Hanrou, Vienna, Bordeaux, New York, Humlebaek, Londra, Bangkok, Helsinki, 1997-2000), o che infantile, sembrano porsi come controparte dello scintillio artificiale di Hollywood. In Europa, e in particolare in Germania, fotografi ...
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backdrop
(back-drop, back drop) s. m. inv. 1. Nel teatro e nel cinema, fondale scenografico, sfondo. 2. Cartellone pubblicitario che mette in mostra i loghi degli sponsor di manifestazioni sportive, spettacoli, convegni, ecc., collocato in...
solarpunk
(solar-punk) s. m. inv. Movimento culturale e genere letterario che progettano o immaginano un futuro sostenibile sotto il profilo economico, energetico, ambientale. ♦ Per chi infine sentisse il bisogno di uno slancio ottimistico,...