MORATELLI, Sebastiano
Davide Verga
MORATELLI, Sebastiano. – Nacque intorno agli anni Quaranta del secolo XVII a Vicenza o, più probabilmente, a Noventa Vicentina.
Lì risiedeva infatti il padre Giovanni [...] . Negli anni Sessanta e Settanta il suo nome compare fra i musicisti stipendiati alla corte dell’imperatrice vedova Eleonora Gonzaga- Nevers: oltre a essere membro della sua cappella (a partire dal 1662; ibid.), era maestro di musica della figlia, l ...
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LORENZANI, Paolo
Saverio Franchi
Nacque a Roma il 5 genn. 1640 da una famiglia di artisti (ottonai e medagliari). Il padre, Giovanni Antonio, era nativo di San Terenzo (Sarzana); la madre, Lorenza Baratta, [...] XIV, e una Sérénade en forme d'opéra, su testo di Charles-Claude Genest (autore legato alla Thianges e al duca di Nevers, del quale aveva amministrato i beni a Roma). La Sérénade era un componimento misto di parti in francese, poste in musica da ...
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GALLERANI, Iacomo
Carla Zarrilli
Figlio di Sigherio e di Maria di Rinaldino Scannaromei dei Maconi, dovette nascere intorno al quarto decennio del sec. XIII, ed è documentato a partire dal 1260, quando [...] al duca Giovanni di Brabante, mentre nel 1281 il G. e i suoi soci risultavano nuovamente creditori di Roberto di Nevers per 2000 lire.
I legami tra la Societas Galleranorum e le grandi dinastie francesi si rafforzarono quando esponenti della famiglia ...
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LEGNANI, Pierina
Concetta Lo Iacono
Nacque a Milano il 30 sett. 1868. Compì il corso d'istruzione nel 1888 alla scuola di ballo del teatro alla Scala e si perfezionò poi alla scuola privata di Caterina [...] Giorza), storia dell'infelice schiava egizia "dalle guance rosate" innamorata di Esopo "il favoleggiatore", e in Bianca di Nevers (coreografia G. Pratesi, musica R. Marenco), riprodotto da C. Smeraldi con esito "buonissimo". Di nuovo all'Alhambra di ...
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COLLALTO, Rambaldo
Gino Benzoni
Nato in località imprecisata il 21 settembre del 1579 da Antonio (1548-1620) e dalla sua prima moglie, la contessa mantovana Giulia Torelli, che era già vedova di Collatino [...] a causa del C., ad una somma inaudita di "estorsioni barbarie et iniquità".
L'insediamento a Mantova di Carlo I Gonzaga Nevers è per il C. un'occasione eccezionale per fondere le spinte dell'ambizione personale con le motivazioni della devozione più ...
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FARNESE, Margherita (in religione Maura Lucenia)
Fiamma Satta
Nacque a Parma il 7 nov. 1567, primogenita di Alessandro, futuro duca di Parma e Piacenza, e di Maria di Portogallo, e l'11 gennaio seguente [...] e avrebbe fatto installare a Mantova il ramo collaterale francese dei Nevers. Per questo la F. fu fatta visitare da un di veder insediati nel Ducato di Mantova degli ugonotti, i Nevers, affidò il delicato incarico al cardinale Carlo Borromeo. Questi ...
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BALDISSERO (Baudissé, anche Baudise), Francesco
Valerio Castronovo
Appartenente a famiglia comitale della nobiltà saluzzese, che aveva fatto professione delle nuove dottrine della Riforma, visse nella [...] di un'intesa che consentisse a questo ultimo una discesa in Italia per far valere quelle pretese sul Monferrato cui il duca di Nevers aveva rinunciato in favore dell'angioino. Non solo, ma sul finire di quel mese intrigava per dar luogo alle forze ...
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BUSENELLO, Marcantonio
Gino Benzoni
Nacque a Venezia nel 1589 da Alessandro (1559-1629) e da Laura Muscorno (1562-1648); ebbe un fratello, Giovanni Francesco, il poeta, e tre sorelle, destinate al velo, [...] di guerra della Repubblica concorressero tutti alla caduta di Mantova" scriveva il conte V. Cuffini, segretario di camera del Gonzaga-Nevers.
Eletto, ancora il 14 sett. 1630, segretario del Consiglio dei dieci, segretario alle Leggi nel 1638-40 e ...
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GUILLAUME de Marcillat
Monica Grasso
Nacque a La Châtre nel Berry, nella diocesi francese di Bourges, da Pietro di Marcillat. È ignota la data di nascita, posta convenzionalmente nel 1468-70, poiché [...] per decorare le finestre dei palazzi vaticani. Se l'appartenenza di G. inizialmente all'Ordine domenicano, probabilmente nella diocesi di Nevers, è confermata dai documenti, nulla certifica la data e le circostanze del suo arrivo in Italia, né se ci ...
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FIASELLA, Domenico, detto il Sarzana
Piero Donati
Nacque a Sarzana (La Spezia), ove fu battezzato il 12 ag. 1589, da Giovanni e da Chiara Locatelli. Il padre (1564-1630), appartenente ad una famiglia [...] e a Palermo (quest'ultima, però, interamente riferibile alla bottega).
Fra il 1635 e il 1637 lavorò per Carlo I Gonzaga Nevers duca di Mantova: delle cinque tele ricordate dalle fonti, la sola identificata è il S. Giuseppe avvisato dall'angelo, oggi ...
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