Energia che si propaga per onde (r. ondulatoria) o per corpuscoli (r. corpuscolare) e anche il fenomeno stesso dell’emissione, dell’irradiamento di tale energia (r. di una sorgente, r. di un’antenna, diagramma [...] e contemporaneamente. Individui esposti a irradiazione mostrano: a) una sindrome neurologica, caratterizzata da gravi lesioni a carico del sistema nervoso centrale e da profondo stato di shock, che si osserva entro poche ore o pochissimi giorni da un ...
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Alla fine del 20º sec. le conoscenze nel campo della b. c. sono aumentate in modo consistente, a tal punto che è difficile tratteggiare in maniera sintetica quali siano state le nuove acquisizioni in quest'area [...] un nuovo metodo di colorazione, la 'reazione nera', che gli aveva permesso di descrivere la fine istologia del sistema nervoso e per cui ricevette il premio Nobel nel 1906, osservò casualmente una struttura cellulare fino a quel momento mai descritta ...
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Parassiti
Vincenzo Petrarca
Il termine parásitos (da pará = presso, e sítos = cibo) significa in greco antico 'che mangia insieme con' ed era attribuito a sacerdoti o magistrati mantenuti dalla comunità [...] gestanti, poiché il parassita può oltrepassare la barriera placentare causando nel feto danni irreparabili, soprattutto al sistema nervoso. Dato che la toxoplasmosi umana si può contrarre con una duplice modalità, cioè consumando, per esempio, salumi ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1951-1960
1951-1960
1951
Sui gruppi di omotopia e di omologia. In una serie di articoli (Homologie singulière des espaces fibrés) Jean-Pierre Serre fornisce [...] School, scoprono che chiudendo con uno schermo di stoffa un occhio di un gatto nel periodo critico della sua crescita nervosa, l'occhio resta permanentemente cieco, perché in quella fase non arrivano segnali alla parte di corteccia visuale. I due ...
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Nascita e sviluppo del vitalismo
Indicare gli esordi e tracciare la storia delle dottrine meccaniciste sul vivente è tanto facile quanto difficile e incerto è fare la stessa operazione in rapporto al vitalismo. [...] leve o di gravità, è tanto fuori luogo quanto parlare in fisica di sensibilità, di azione tonica o di forza nervosa. D'altro canto, l'esistenza, a fianco della fisiologia propriamente detta, di una patologia, testimonia la disparità esistente fra le ...
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L'Ottocento: biologia. La teoria cellulare
François Duchesneau
La teoria cellulare
Nel XIX sec. la teoria cellulare assume una posizione di primo piano in tutti i programmi di ricerca morfologici e [...] più problematiche, come per esempio quella della genesi dei vasi secondari o quella della formazione delle fibre nervose, suscettibili di essere integrate in sistemi complessi.
Tutto sommato, secondo Remak, la divisione cellulare dipendeva, dal punto ...
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sodio Elemento chimico del gruppo dei metalli alcalini, scoperto nei sali da A.S. Marggraf nel 1758 e isolato come metallo da H. Davy nel 1807. Simbolo Na, numero atomico 11, peso atomico 22,9898; del [...] surrenale. Una molecola di origine atriale, nota come fattore natriuretico atriale, o FAN, e il sistema nervoso simpatico costituiscono altri componenti capaci di esercitare un controllo sulla distribuzione del sodio. Importanti cambiamenti della sua ...
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Comprende tutti gli approcci molecolari alla biologia: composizione e trasformazioni molecolari negli organismi, basi molecolari del rifornimento di energia per l'attività cellulare (fotosintesi, fosforilazione [...] ora citate, hanno gli studi sulla base molecolare di fenomeni fisiologici quali la contrazione muscolare, la conduzione nervosa, il trasporto attraverso membrane. Notevole impulso hanno studi sull'evoluzione molecolare e l'origine della vita che ...
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ORGANIZZATORE
Pasquale Pasquini
. Biologia. - Nello studio dei fenomeni di determinazione e di differenziamento che si verificano durante lo svilupparsi dell'uovo (v. embriologia, XIII, p. 868), così [...] e perciò che il territorio destinato ad evolversi in epidermide del ventre era trasferito in sede dell'abbozzo nervoso, cioè della piastra midollare presuntiva. La rotazione compiuta all'inizio della gastrulazione dava come risultato che l'epidermide ...
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DNA antico
Jr.
(Department of Entomology Oregon State University Corvallis, Oregon, USA)
George O. Poinar
A partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, l'impiego della tecnica della reazione a catena [...] satura d'acqua. La particolare composizione chimica dell'acqua presente nel terreno ha reso possibile la conservazione del tessuto nervoso, per altro l'unico tessuto molle rimasto intatto da cui i ricercatori abbiano potuto isolare con successo il ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
nervosismo
s. m. [der. di nervoso]. – Condizione di irritabilità e di tensione nervosa: era agitato da un inspiegabile n.; moderare, trattenere, frenare il n.; non riusciva a calmare il proprio nervosismo. Più spesso, sensazione, anche diffusa...