ZENDRINI, Bernardino
Massimo Castellozzi
Nacque a Bergamo il 6 luglio 1839 dalla pavese Angela Pasi e da Andrea, medico appartenente a una famiglia originaria della Valle Camonica, che annovera un Bernardino [...] rispettivamente nel maggio del 1872 e nel giugno del 1873, alla commedia Nerone di Pietro Cossa e al romanzo storico di Giuseppe Rovani La giovinezza di Giulio Cesare. Zendrini, inoltre, fu «molto amico» (Barbiera, 1895, p. 299) della contessa Clara ...
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Roma antica
Tommaso Gnoli
La città padrona del mondo
La città di Romolo sorse nell’8° secolo, ma è in età etrusca che si sviluppa fino alla prima cinta muraria costruita da Servio Tullio. La caduta [...] sulla rocca del Campidoglio, e in età cesariana (Cesare), quando venne iniziato un grande programma edilizio nel Foro serie di incendi che scoppiavano a Roma con triste regolarità. Nerone, però, colse l’occasione per ripulire una vasta area della ...
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VALLETTI, Cesare
Giancarlo Landini
Nacque a Roma il 18 dicembre 1922 da Guido, medico, che morì quando Cesare era ancora in tenera età. La madre, Maria, si trasferì a Viterbo, dove lo educò con il fratello [...] L’addio alla carriera avvenne nel 1968 con Nerone nell’Incoronazione di Poppea di Monteverdi, al Carramoor .; D. Annachini, Il tenore di stile e di poesia, note di copertina per Cesare Valletti, in Il mito dell’opera, CD Bongiovanni, GB 1220/21-2; J ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’idea che la musica rappresenti un “marchio nazionale” nasce alla fine dell’Ottocento. [...] la musica in un campo aperto di propaganda. I tentativi di Pietro Mascagni (Nerone, 1935) ma anche di Alfredo Casella (Il deserto tentato, 1937), di Malipiero (Giulio Cesare, 1935) e di Pizzetti (Orseolo, 1935; Scipione l’Africano, 1937) di proporre ...
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CASTIGLIONI, Giannino
Giovanna Rosso Del Brenna
Figlio di Giacomo e Piera Bergamaschi, nacque a Milano il 4 maggio 1884. Studiò scultura con E. Butti all'Accademia di Brera. Il padre era direttore dello [...] e A. Toscanini, 1924, per la prima del Nerone),medaglie commemorative (per il Centenario della nascita di Cavour, Padre Gemelli, detto "L'Ariete":Milano, Università cattolica; busto di Cesare Cantù, 1967: Milano, Museo Cantù, 1967), e soprattutto a ...
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CAMBELLOTTI, Duilio
Rossana Bossaglia
Nacque a Roma il 10 maggio 1876. Diplomatosi in ragioneria, dal 1893 al 1895 frequentò il liceo artistico industriale, sotto la guida di Alessandro Morani e di [...] del palcoscenico per il teatro dell'Opera di Roma (il Nerone di Boito, con sue scenografie, inaugurava appunto, nel 1929, come disegnatore di vetri (che di solito realizzava per lui Cesare Picchiarini), oltre che di mobili e arredi, e come ideatore ...
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TARGIONI-TOZZETTI, Giovanni
Emanuele D'Angelo
TARGIONI-TOZZETTI, Giovanni. – Nacque a Livorno il 17 marzo 1863, figlio di Ottaviano, letterato, e di Annina Bresciani, fratello maggiore di Elena e di [...] Giovanni Verga allestito all’Arena Labronica dalla compagnia di Cesare Rossi, a proporre il focoso e rivoluzionario soggetto all lavorò, gravemente ammalato, al suo ultimo dramma per musica, Nerone, dal dramma omonimo di Pietro Cossa (Milano, teatro ...
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Blasetti, Alessandro
Stefania Carpiceci
Regista e critico cinematografico, nato a Roma il 3 luglio 1900 e morto ivi il 1° febbraio 1987. Uomo di cinema a tutto campo, rivelò un talento naturale in molti [...] posticipatamente nel 1931. Prima e dopo di allora diresse Nerone (1930), con Ettore Petrolini, e Terra madre ., fu Quattro passi tra le nuvole (1942), nato da un soggetto di Cesare Zavattini e di Piero Tellini, a segnare la svolta verso il realismo e ...
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BIANCOLELLI, Giuseppe Domenico, detto Dominique
Ada Zapperi
Nacque a Bologna verso il 1637 da Francesco e da Isabella Franchini, detta Colombina, ambedue comici. Morto Francesco dopo il 1640, la vedova [...] del soggetto". A questa prima seguirono altre opere, Il Nerone,opera scenica, Bologna 1666 e poi 1668, Il principe français, Neuchâtel 1950, pp. 45-48, 118, 175-183. Per Cesare e Niccolò in particolare: G. Leti,L'Italia regnante, III, Genève 1676 ...
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DILIGENTI, Angelo
Roberta Ascarelli
Nacque nel 1835 ad Albenga (Savona) da una famiglia di attori e debuttò giovanissimo nella compagnia paterna. Alla morte del padre, (di cui non si conosce il nome) [...] servetta. Quando la compagnia si sciolse, nel 1859, passò con Cesare Dondini che dirigeva un eccellente gruppo di attori, T. Salvini, tanta arte e tanta verità mise poi nel punto a cui a Nerone si affiochisce la voce, che l'Autore e gli amici che ...
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giulio1
giùlio1 agg. [dal lat. Iulius]. – Appartenente alla gente Giulia, gente patrizia romana che, già illustre nel sec. 5° a. C., si inserì in seguito, soprattutto per opera di Cesare e di Augusto, nella leggenda delle origini troiane di...