Scrittore (Sant'Agata del Bianco 1924 - Scandicci 2014). Di famiglia contadina, autodidatta, iscrittosi alla facoltà di lettere di Messina, vi conobbe G. Debenedetti, che l'incoraggiò a scrivere; trasferitosi [...] centrati sulle tematiche meridionaliste, cui S. si è mantenuto sostanzialmente fedele, progressivamente emancipandosi dal filone neorealista dell'immediato dopoguerra. Tra i successivi romanzi: Il codardo (1970); Noi lazzaroni (1972); Il selvaggio ...
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Scrittore italiano (Alba 1922 - Torino 1963). Prese parte, in Piemonte, alla lotta partigiana. Tale drammatica esperienza e il successivo smarrimento psicologico e sentimentale del reduce costituirono [...] frustrazione in una disincantata interpretazione dell'epica della resistenza, andando oltre il cronachismo ottimistico della poetica neorealista e puntando piuttosto sui violenti chiaroscuri di una vita ridotta ai contrasti elementari. Alla sua morte ...
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Paci, Adrian. ‒ Artista albanese (n. Scutari 1969). Intellettuale rigoroso e sensibile, in grado di manipolare mezzi espressivi diversi (pittura, scultura, fotografia, videoinstallazioni), la sua ricerca [...] La cifra stilistica di P. risiede nel senso di straniamento e di perdita che egli riesce a veicolare con nitidezza neorealista, non indulgendo mai nella retorica ma imprimendo nel mezzo espressivo un senso di sofferta realtà di per sé autoesplicativo ...
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Pittore tedesco (n. Waltersdorf 1932). Ha studiato a Dresda approfondendo tecniche diverse, dall'acquerello alla pittura murale, e maturando un saldo linguaggio figurativo legato alle istanze del realismo [...] gli organizzatori della mostra "Eine Demonstration für den kapitalistischen Realismus". Perfettamente padrone dei mezzi pittorici, sia in senso neorealista sia nell'ambito della pura azione formale, R., fin dal 1962, ha voluto creare nei suoi quadri ...
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Payami, Babak
Payami, Babak. ‒ Regista iraniano (n. Teheran 1966). Dopo essersi formato in Canada, P. ha dato un contributo importante, nei primi anni del 21° secolo, al nuovo cinema iraniano, inserendosi [...] . Fin da Yek rouz bishtar (Un giorno in più), girato nel 1999 e uscito nel 2000, con andamento che guarda alla lezione neorealista, si esplica il 'pedinamento' di un individuo nella difficile realtà sociale. Qui è un uomo che sbarca il lunario con il ...
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Makhmalbaf, Samira
Makhmalbaf, Samira (Makhmalbāf, Samīra). – Regista iraniana (n. Teheran 1980). Si è affermata nei primi anni del 21° secolo tra le cineaste più interessanti e originali della nuova [...] la sua attenzione a ritrarre personaggi femminili, spesso giovanissimi, facendo uso di attrici non professioniste e adottando una chiave neorealista, non priva di risvolti poetici, delicati e inventivi. Il suo Takhté siah (2000, «Lavagne») traccia un ...
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ORTESE, Anna Maria
Giuseppe Antonio Camerino
Scrittrice, nata a Roma nel 1915. Pubblica nel 1937 la sua prima opera, Angelici dolori, accolta in modo lusinghiero da Bontempelli. Segue un volume di racconti, [...] un po' estenuati delle prime prove, prevale un'attenzione nuova verso la realtà e, in alcuni momenti, persino una vena neorealista: Napoli è "livida come una donna da trivio sorpresa da un subitaneo apparire della ragione". Ma contemporaneamente la ...
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INCORONATO, Luigi
Serena Andreotti Ravaglioli
Scrittore italiano, nato a Montreal (Canada) il 5 luglio 1920, morto suicida a Napoli il 26 marzo 1967. Trasferitosi in Italia nel 1930, frequentò la Scuola [...] Paese sera, Cronache meridionali, Le ragioni narrative.
Esordì con Scala a San Potito (1950), cruda rappresentazione in chiave neorealista della realtà napoletana, improntata al più totale pessimismo: non vi è possibilità di riscatto per un'umanità ...
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Ferreri, Marco
Alessandro Cappabianca
Regista cinematografico, nato a Milano l'11 maggio 1928 e morto a Parigi il 9 maggio 1997. Il suo approccio al cinema avvenne nel segno del grottesco e dell'humour [...] cose. Agli inizi della sua carriera volle anzi sottolineare la sua appartenenza al Neorealismo, sia pure a un 'neorealismo comico', senza eroi (ben distinto, in ogni caso, dal cosiddetto neorealismo rosa). In seguito, però, anche la definizione di ...
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Gherardi, Piero
Stefano Masi
Costumista, scenografo e arredatore teatrale e cinematografico, nato a Poppi (Arezzo) il 20 novembre 1909 e morto a Roma l'8 giugno 1971. Celebre per la pulizia grafica [...] intenso rapporto di collaborazione. Nel 1957 cominciò a lavorare con il giovane Fellini (già conosciuto sul set del mélo neorealista Senza pietà, 1948, di Alberto Lattuada) per un film d'ambientazione contemporanea, Le notti di Cabiria, per il quale ...
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neorealista
s. m. e f. e agg. [der. di neorealismo] (pl. m. -i). – Esponente, fautore, seguace del neorealismo, in filosofia o nelle varie manifestazioni d’arte: le concezioni, la poetica dei n.; in funzione di attributo: i filosofi, gli scrittori...
neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...