ORACOLO (lat. oraculum, ossia responso uscito dalla bocca della divinità debitamente consultata, poi anche il luogo dove questo responso viene dato; in gr. χρησμός [da χράω "faccio sapere"] per il responso, [...] di Delfi, interpreta il fenomeno oracolare alla luce della teoria evemerista da lui seguita. Con lo sviluppo del neoplatonismo nel sec. III gli oracoli trovano un efficace difensore in Porfirio, il quale, nell'intento di sublimare teologicamente ...
Leggi Tutto
SPIRITISMO (ingl. spiritualism)
Emilio SERVADIO
Questo termine ha tre principali significati, può cioè indicare: 1. un sistema mistico-religioso fondato da Allan Kardec (v.); 2. un movimento mondiale [...] sia in varî sistemi filosofico-religiosi orientali, sia nella filosofia ellenistica grecoromana, e particolarmente nel neoplatonismo (Plotino).
Il già citato articolo 3 della Federazione spiritistica internazionale definisce nel modo seguente sia ...
Leggi Tutto
SWEDENBORG, Emanuel
Maryla Falk
Pensatore svedese, nato a Stoccolma il 29 gennaio 1688, morto a Londra il 29 marzo 1772. Figlio di Jesper Swedberg, rettore dell'università di Upsala, più tardi vescovo [...] simbolico lo ha liberato da ogni legame al testo delle scritture. L'entità divina è l'Essere indeterminato del neoplatonismo, suo unico carattere l'infinità assoluta. Ma nella sua essenza Dio ha qualità innumerevoli, tra cui primeggiano Amore e ...
Leggi Tutto
POSIDONIO (Ποσειδώνιος, Posidonius)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Roberto ALMAGIA
*
Pensatore e scienziato greco, nato ad Apamea in Siria intorno al 135, morto, ottantaquattrenne, verso la metà [...] soprattutto per quella concernente l'enorme influsso esercitato da P. sul pensiero posteriore e in primo luogo sul neoplatonismo (al qual proposito può ricordarsi, come libro di particolare importanza, W. Jaeger, Nemesios von Emesa, Berilno 1914), v ...
Leggi Tutto
Magia
Gilbert Lewis
Evoluzione del concetto
Il termine 'magia', di uso corrente, ha una lunga storia e ha assunto connotazioni diverse nel corso del tempo. Lo scetticismo nei confronti dei poteri o [...] , asceti orientali, astrologi e seguaci di culti misterici, dell'antica scuola pitagorica e del nascente neoplatonismo. Alcuni dei trucchi praticati dai taumaturghi descritti da Burckhardt (si trattava di mistificazioni assai elaborate, consistenti ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Fil rouge dell’età umanistico-rinascimentale, la riflessione sulle arti anima ininterrotta [...] greche di linea, tonon, finito/non finito; Vitruvio, De Architectura: nel libro VII, censura delle grottesche), il neoplatonismo fiorentino di Marsilio Ficino recupera l’idea platonica di furor poetico come ispirazione superiore (i modelli della ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il termine analogia indica in genere una relazione tra più cose, aventi in comune qualche [...] problema della sostanza, tagliando definitivamente i ponti sia con il modello trinitario agostiniano sia con quello dell’emanatismo neoplatonico.
Per Tommaso, Dio può essere conosciuto solo mediante i suoi effetti; e siccome con la potenza della loro ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il movimento libertino difende il libero pensiero e critica la religione, intesa come [...] , indipendenti dal volere divino, senza lasciare spazio quindi a principi mistici e teologici come accadeva nel panteismo e nel neoplatonismo.
L’uomo è pensato di conseguenza come un aggregato corporeo, un essere dotato di corpo e anima: tuttavia i ...
Leggi Tutto
amore
Processo di integrazione di istanze pulsionali ed emotive in grado di stabilire legami intersoggettivi che possono anche travalicare il rapporto diadico. Se dal punto di vista della biologia evolutiva [...] razionale, dialettica. L’idea dell’a. come tappa dell’itinerario interiore verso il Bene, ossia verso Dio, sarà ripresa dai neoplatonici, e in particolare da Plotino. Attraverso l’a., difatti, l’uomo si eleva progressivamente alla visione di Dio, in ...
Leggi Tutto
PICO, Giovan Francesco
Elisabetta Scapparone
PICO, Giovan Francesco. – Primogenito di Galeotto I (fratello di Giovanni) e di Bianca Maria, figlia illegittima di Niccolò III d’Este, nacque, probabilmente [...] arti occulte in genere. Durissima anche la condanna della prisca theologia ficiniana, con il suo recupero del neoplatonismo, saturo di implicazioni e suggestioni magico-teurgiche.
Laboriosa quanto instabile, la riconquista della Mirandola: nel giugno ...
Leggi Tutto
neoplatonismo
s. m. [comp. di neo- e platonismo]. – Movimento di pensiero che, estendendosi all’incirca dalla metà del sec. 2° d. C. fino alla metà del 6° (e in Alessandria anche alla metà del 7°), è caratterizzato dalla tendenza a rinnovare...
neoplatonico
neoplatònico agg. e s. m. [comp. di neo- e platonico1] (pl. m. -ci). – Relativo al neoplatonismo: movimento n., corrente n., teorie neoplatoniche. Seguace del neoplatonismo: un filosofo n., e, come sost., un n., i neoplatonici.