Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È in Germania alla fine del Settecento che la filosofia di Spinoza riemerge pubblicamente [...] del pensiero di molti contemporanei, e si troverebbe esposta nel più chiaro dei modi nella filosofia di Spinoza e nel neoplatonismo di Bruno. Lessing stesso, richiesto di commentare la poesia Prometeo di Goethe in cui tale concezione si troverebbe ...
Leggi Tutto
visione mistica
Vincent Truijen **
Nelle opere di D. ci s'imbatte spesso in sogni che presagiscono il futuro e in visioni che, per il modo in cui sono descritte, hanno il carattere di fenomeni mistici. [...] , D. e la filosofia dell'amore, Bologna 1935; ma v. PLATONE). Malgrado l'influenza del tomismo, l'agostinismo e il neoplatonismo fornirono a D. il quadro speculativo entro cui sistemare la sua dottrina mistica; è per questa via che la Commedia adottò ...
Leggi Tutto
ZIMARA, Marco Antonio
Alessandra Celati
– Nacque a San Pietro in Galatina (Lecce) intorno al 1470, figlio di Nicola e di una donna di cui si ignora il nome, ma di cui è noto che apparteneva alla famiglia [...] il figlio Teofilo, che avrebbe seguito l’inclinazione paterna verso gli studi filosofici, dirigendola, tuttavia, verso il neoplatonismo, per quanto mantenesse un interesse per il pensiero dello Stagirita, come mostra la sua importante edizione del De ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La prosa latina umanistica recupera i generi letterari antichi e li rilancia nel [...] anche le Disputationes Camaldulenses scritte tra il 1472 e il 1473 da Cristoforo Landino, sulla connessione tra filosofia neoplatonica misticheggiante e vita contemplativa e, in età umanistica matura, i dialoghi di argomento morale e letterario del ...
Leggi Tutto
PERSIO, Antonio
Laura Carotti
PERSIO, Antonio. – Nacque a Matera il 17 maggio 1542 da Altobello, scultore, e da Beatrice Goffredo; fu il primo di cinque fratelli.
Trascorse un’infanzia difficile a causa [...] un sapiente intarsio di criptocitazioni telesiane e ficiniane, in un quadro più ampio, includente anche la tradizione del neoplatonismo rinascimentale.
Dal 1576, quando ottenne un incarico con beneficio ecclesiastico nella diocesi di Padova, al 1590 ...
Leggi Tutto
CORTESE, Giulio
Ninni Pennisi
Nacque a Modena (ma Chioccarelli propende per una origine napoletana) attorno al 1530, da nobile famiglia. Sacerdote (secondo il Regio, invece, "cavaliere napoletano"), [...] da una visione teologica contraddittoria nella quale coesistono elementi cattolici ortodossi ed elementi laici quali il neoplatonismo, il cabalismo e la "magia naturalis dellaportiana, il materialismo sensistico di Telesio. In quest'ottica vanno ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Là dove la parola non arriva subentra il movimento corporeo, come manifestazione di giubilo [...] ’interno delle corti di una cultura di danza dei trattati e delle scuole, resiste soprattutto in sede poetica l’idea neoplatonica della danza come metafora dell’armonia dell’universo e del moto degli astri, dominata da un ideale pitagorico mai sopito ...
Leggi Tutto
agostinismo
Indirizzi, correnti e dottrine di pensatori che si richiamano ad Agostino, in partic. le scuole filosofiche e teologiche sorte nell’ordine agostiniano. L’a. non si può intendere come un sistema, [...] quindi J. Hus).
Rinascimento e Riforma
Nei secc. 14° e 15° è di nuovo l’Agostino filosofo che attrae al neoplatonismo cristiano Petrarca e gli umanisti più dotati di senso religioso; mentre all’umanesimo si accosta un agostiniano, Egidio da Viterbo ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Introduzione alla letteratura dell'Alto Medioevo
Ezio Raimondi e Giuseppe Ledda
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’incontro nel Limbo fra Dante e i poeti antichi [...] la scrittura teologica e quella mistica, che pure si alimentano anche di suggestioni diverse ed estranee, in particolare del neoplatonismo. E la volontà di istituire un epos cristiano che si sostituisca a quello antico e pagano incontra nel testo ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La riconquista di Costantinopoli nel 1261 segna la rinascita dell’Impero bizantino, che, [...] così netta, ma si può comunque affermare che il dissidio religioso e filosofico (Palama e i suoi sono vicini al neoplatonismo, i loro avversari all’aristotelismo) contribuisce ulteriormente a rendere torbide le acque e a esacerbare gli animi. Risulta ...
Leggi Tutto
neoplatonismo
s. m. [comp. di neo- e platonismo]. – Movimento di pensiero che, estendendosi all’incirca dalla metà del sec. 2° d. C. fino alla metà del 6° (e in Alessandria anche alla metà del 7°), è caratterizzato dalla tendenza a rinnovare...
neoplatonico
neoplatònico agg. e s. m. [comp. di neo- e platonico1] (pl. m. -ci). – Relativo al neoplatonismo: movimento n., corrente n., teorie neoplatoniche. Seguace del neoplatonismo: un filosofo n., e, come sost., un n., i neoplatonici.