INDOCINA, Arte dell'
A. Tamburello
1. Età neolitica. − Non si ha testimonianza in Indocina di alcuna pratica d'arte che sia anteriore al Neolitico. I pochi frammenti di ceramica, decorati ad intreccio [...] del S-E asiatico siano state interessate da una fase ulteriore del megalitismo, che si distinguerebbe da quella dell'età neolitica per una serie accentuatamente ridotta di strutture, per lo più sepolcrali. In Indocina, specie nel Laos, sono state ...
Leggi Tutto
WINDMILL HILL, Cultura di
A. M. Bietti Sestieri
Cultura neolitica della Gran Bretagna. Prende nome dalla località presso Avebury (North Wiltshire) sede di importanti trovamenti. La cultura di W. H. [...] 'applicazione del metodo del radiocarbonio per le datazioni, e grazie ai lavori di I. Smith e di J. Clark. Attualmente il Neolitico inglese viene suddiviso in Antico, Medio e Recente, e il suo inizio viene posto nella seconda metà del IV millennio a ...
Leggi Tutto
HAMANGIA, Civiltà di
D. Berciu
Prende nome da una importante stazione neolitica del periodo antico e medio, situata presso il villaggio di Baia, in Dobrugia (Romania). L'area di diffusione della civiltà [...] recenti di Cernavoda hanno inoltre posto in luce una stazione (sull'altura detta Dealul Sofia) appartenente all'epoca di transizione dal Neolitico all'Età del Bronzo e ai primi periodi di quest'ultima età, cui corrisponde in Bulgaria la cultura Ezero ...
Leggi Tutto
ARTICO-BALTICA, Civiltà
L. Rocchetti
Civiltà di popoli cacciatori dell'età neolitica diffusa nella Scandinavia settentrionale ed in Finlandia, con contatti in direzione della Siberia (v. Preistorica, [...] arte), alla quale sono da attribuire le incisioni rupestri della Norvegia, a carattere realistico, che vengono generalmente considerate quale continuazione delle incisioni di età paleolitica (v. Rupestri, ...
Leggi Tutto
NOVARA (Novaria)
C. Carducci
Il luogo dove sorse la città romana fu abitato già in età neolitica come testimoniano le lame di selce a base semilunare e a forma foliata, qui rinvenute. È il primo nucleo [...] neolitico che persistette e si organizzò nel territorio durante l'Età del Bronzo e l'Età del Ferro testimoniate dal rinvenimento di numerosi oggetti. Quando N. divenne municipio romano aveva come tutte le città romane pianta quadrata determinata dall ...
Leggi Tutto
ASIA, Civiltà antiche dell'
M. T. Lucidi
Il continente asiatico è stato sede di alcune delle più antiche civiltà umane sviluppatesi dopo la grande "rivoluzione neolitica", che segna l'inizio di una [...] e poi la Corea; anche se, forse, ciò può essere dovuto ad un attardamento di antiche fasi cinesi, o proprie, neolitiche. Inoltre ci pare necessario accennare alle culture che dal III millennio in poi prendono vita ad occidente della Siberia la cui ...
Leggi Tutto
Vedi ARGO dell'anno: 1958 - 1958 - 1973 - 1994
ARGO (v. vol. i, p. 623)
P. Courbin
La scoperta più importante fatta dopo il 1957 è forse quella di una facies neolitica finora sconosciuta.
Uno strato [...] non soltanto si estendeva più lontano a S di quella moderna attuale, ma che il suo centro di gravità, tanto nel Neolitico, come nel Geometrico antico, od anche nel periodo classico ed ellenistico (e questo varrebbe particolarmente per l'agorà, di cui ...
Leggi Tutto
MURSA (Colonia Aelia Mursa)
G. Novak
Centro romano che si trovava nel luogo dell'odierna città di Osijek sulla Drava in Croazia. La località era già abitata nell'epoca neolitica e vicino ad essa si trovavano [...] abitati fiorenti al principio del Periodo del Bronzo: Vukovar, Šervaš ecc., con una cultura propria, cosi detta di Vučedol o slavone e che sta in stretto legame con quella di Ljubljansko Blato e di Mondsee. ...
Leggi Tutto
neolitico
neolìtico agg. e s. m. [comp. di neo- e -litico1] (pl. m. -ci). – In paletnologia, periodo n. (come s. m., il neolitico), il più recente periodo dell’età della pietra, che ebbe inizio, con notevoli diversità tra regione e regione,...
ossidiana
s. f. [dal fr. obsidienne (ant. obsidiane), che è dal lat. obsidiana (lapis), lezione erronea, in edizioni di Plinio, per obsiana, che deriverebbe dal nome di un Obsius, scopritore, secondo Plinio, del minerale in Etiopia]. – In...