HACILAR
G. Garbini
Località archeologica nella Turchia sud-occidentale, 25 km a O di Burdur, dove ha scavato dal 1957 una missione inglese diretta da I. Mellaart. Il sito è stato occupato, con qualche [...] Mellaart (dal VI al V millennio a. C.) sembra troppo alta, dati i rapporti con le altre culture dell'Asia Anteriore: il Neolitico di Giarmō (v.) è della prima metà del V millennio; il Calcolitico di Mersin e di Tell Ḥassūnah è della seconda metà del ...
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Vedi ASCOLI PICENO dell'anno: 1958 - 1994
ASCOLI PICENO (῎Ασκουλον, ῎Ασκλον, ῎Ασκλον τὸ Πικηνόν, ῎Ασκλος, Asculum Picenum, Asculum, Asclum Picenum, Asclus)
N. Alfieri
Città, oggi capoluogo delle Marche, [...] cuneiforme, isolato per tre lati dai fiumi Tronto e Castellano nel punto di confluenza, che ospitò fin dall'età neolitica il primitivo nucleo di questo centro destinato - in virtù delle evidenti possibilità difensive e della sua postura nella vallata ...
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Vedi ELATEA dell'anno: 1960 - 1973
ELATEA (v. vol. iii, p. 291)
F. Parise Badoni
Recentemente è stata esplorata una piccola collina ad oriente di Elatea. L'abitato si limita al periodo neolitico; esso [...] stati praticati tre sondaggi di 2 m su 4, sino a una profondità di 3,15-3,35 m. Tutta l'epoca neolitica è rappresentata da depositi perfettamente stratificati. Sono state individuate all'incirca tre fasi.
I fase (5500-5100 a. C.). La ceramica dipinta ...
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Vedi MAGONZA dell'anno: 1961 - 1995
MAGONZA (Mogontiacum)
J. Briegleb
Città romana della Germania Superior sulla riva sinistra del Reno nel territorio dei Vangiones, di fronte allo sbocco del Meno.
Questa [...] abitata fino dai tempi più remoti. Sulle isole nel Reno le scoperte hanno provato una continua abitazione fino dall'età neolitica. Più tardi, inoltre, deve essere nato uno stanziamento celtico, del quale non si sono trovati avanzi, ma che può essere ...
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ZAGABRIA (croato Zagreb, ted. Agram)
I. Degmedzic
Città della Jugoslavia, capitale della repubblica federale della Croazia, sede dell'Accademia Jugoslava delle Scienze e delle Arti.
Museo. - Fondato [...] . Dal 1945 le due sezioni hanno dato vita a due musei autonomi. Il Museo Archeologico contiene materiali dalla Età Neolitica all'alto Medio Evo. Il materiale paleolitico, con i noti resti neanderthaliani dello Homo Krapiniensis, si conserva nel Museo ...
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Vedi CARSIUM dell'anno: 1959 - 1973
CARSIUM
I. Barnea
Odierna Hârşova, in Romania, fu importante fortezza romana sul limes danubiano, situata su un alto promontorio abitato e difeso sin da epoca antichissima [...] in un grande tell nei pressi del castro romano hanno potuto stabilire che il sito è stato abitato a cominciare dall'epoca neolitica (cultura Boian) sino alla prima Età del Ferro. Verso la metà del I millennio a. C. è documentata la presenza dei Geti ...
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MALESIA, Culture della
A. Tamburello
Per la sua particolare posizione geografica, la penisola malese costituì sin dall'antichità una regione di smistamento e di irradiazione delle genti e delle culture [...] del S-E asiatico, si ritiene che anche qui il megalitismo abbia avuto due distinte fasi di diffusione, l'una in epoca neolitica e l'altra nelle Età del Bronzo e del Ferro. Si distinguerebbe quindi un "megalitico antico" da un "megalitico recente". Il ...
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BRAHMAGIRI
J. Auboyer
Località dell'India nella parte settentrionale dello stato di Mysore, che sembra legittimo identificare con l'antica città di Isila, menzionata nell'editto del re Ashoka inciso [...] 'altra senza soluzione di continuità. Lo strato più antico, caratterizzato dalla presenza di asce levigate, appartiene all'epoca neolitica; ma a quella civiltà non doveva essere sconosciuto il metallo, dal momento che, nel medesimo strato, sono stati ...
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LINZ (Lentia)
L. Eckhart
Città sul Danubio, oggi capoluogo dell'Austria Superiore. In età romana era compresa nella provincia del Noricum (Noncum Ripense).
Il nome si trova citato solamente nella Notitia [...] , a O della città, zona nella quale si può risalire, nella continuità dello stanziamento abitato, sino all'età neolitica. Per la sua posizione geografica L. rappresentò un importante punto di valico sul Danubio, che congiungeva le vie commerciali ...
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BANDKERAMIK
Termine archeologico tedesco (= "ceramica a nastro") usato per la prima volta nel 1903 da F. Klopffleisch per distinzione dalla "Schnurkeramik" (v.), poi entrato nell'uso del linguaggio tecnico [...] cottura, e poi anche dipinti, tipici della regione danubiana, con estensione dal Mar Nero all'Europa centrale in età neolitica e specialmente eneolitica. Il principio ornamentale, che si esplica su questa ceramica, basato su linee curve, ondulate, a ...
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neolitico
neolìtico agg. e s. m. [comp. di neo- e -litico1] (pl. m. -ci). – In paletnologia, periodo n. (come s. m., il neolitico), il più recente periodo dell’età della pietra, che ebbe inizio, con notevoli diversità tra regione e regione,...
ossidiana
s. f. [dal fr. obsidienne (ant. obsidiane), che è dal lat. obsidiana (lapis), lezione erronea, in edizioni di Plinio, per obsiana, che deriverebbe dal nome di un Obsius, scopritore, secondo Plinio, del minerale in Etiopia]. – In...