HAMANGIA, Civiltà di
D. Berciu
Prende nome da una importante stazione neolitica del periodo antico e medio, situata presso il villaggio di Baia, in Dobrugia (Romania). L'area di diffusione della civiltà [...] recenti di Cernavoda hanno inoltre posto in luce una stazione (sull'altura detta Dealul Sofia) appartenente all'epoca di transizione dal Neolitico all'Età del Bronzo e ai primi periodi di quest'ultima età, cui corrisponde in Bulgaria la cultura Ezero ...
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ARTICO-BALTICA, Civiltà
L. Rocchetti
Civiltà di popoli cacciatori dell'età neolitica diffusa nella Scandinavia settentrionale ed in Finlandia, con contatti in direzione della Siberia (v. Preistorica, [...] arte), alla quale sono da attribuire le incisioni rupestri della Norvegia, a carattere realistico, che vengono generalmente considerate quale continuazione delle incisioni di età paleolitica (v. Rupestri, ...
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Area archeologica del Pakistan, nel Belucistan. La frequentazione di M. inizia nella fase neolitica aceramica (8° millennio a.C.) e perdura sino all’età del Bronzo (3° millennio a.C.). Le necropoli hanno [...] restituito ricchi corredi, e dal 6° millennio appaiono anche complesse unità abitative. Tra il 6000 e il 5500 a.C. compare la ceramica, che in seguito adotta motivi geometrici e naturalistici, facendosi ...
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Località nei pressi di Siracusa, nota per la scoperta di un villaggio trincerato della cultura neolitica di Stentinello (6°-5° millennio a.C.). Presso il villaggio era una tomba con vasi della facies di [...] Diana (5°-4° millennio a.C.). Nella località esiste un gruppo di tombe a grotticella artificiale, che hanno dato un ricco repertorio di ceramiche della cultura di Thapsos (14°-13° sec. a.C.) e vasi micenei ...
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Il Neolitico in Cina
Xiaoneng Yang
Yan Sun
Fiorella Rispoli
Corinne Debaine-Francfort
Roberto Ciarla
Filippo Salviati
Zhang Chi
Marcello Orioli
Jian Leng
Lu Liedan
Annunziata Tramontano
Wang [...] fattura grossolana, con pareti il cui spessore arriva fino a 2,9 cm. Datazioni al 14C e confronti tipologici collocano questa fase al Neolitico antico, tra 11.000 e 10.000 anni fa. La fase II (10.000-8000 anni fa) è caratterizzata dalla produzione di ...
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NOVARA (Novaria)
C. Carducci
Il luogo dove sorse la città romana fu abitato già in età neolitica come testimoniano le lame di selce a base semilunare e a forma foliata, qui rinvenute. È il primo nucleo [...] neolitico che persistette e si organizzò nel territorio durante l'Età del Bronzo e l'Età del Ferro testimoniate dal rinvenimento di numerosi oggetti. Quando N. divenne municipio romano aveva come tutte le città romane pianta quadrata determinata dall ...
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Tell Ḥassūna Località dell’Iraq a S di Mosul. Ha dato nome a una classe di ceramica neolitica (5° millennio a.C.), la prima apparsa in Mesopotamia, che si suole suddividere in 2 tipi: lo Ḥassūna arcaico [...] caratterizzato da impasto di argilla e paglia, levigatura, forme carenate e decorazione a fasce di linee; lo Ḥassūna standard, con forme globulari e decorazione più completa a base di motivi geometrici, ...
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(gr. ᾿Ιασός o ᾿Ιασσός) Antica città greca sulle coste della Caria, in Asia Minore. Resti di epoca neolitica e dell’età del Bronzo attestano la sua importanza in epoca preistorica, mentre una necropoli [...] protogeometrica individuata sotto l’agorà romana e strutture databili dal periodo geometrico e orientalizzante fino all’età bizantina testimoniano la sua lunga vita. Sull’acropoli gli avanzi di una fortificazione ...
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neolitico
neolìtico agg. e s. m. [comp. di neo- e -litico1] (pl. m. -ci). – In paletnologia, periodo n. (come s. m., il neolitico), il più recente periodo dell’età della pietra, che ebbe inizio, con notevoli diversità tra regione e regione,...
ossidiana
s. f. [dal fr. obsidienne (ant. obsidiane), che è dal lat. obsidiana (lapis), lezione erronea, in edizioni di Plinio, per obsiana, che deriverebbe dal nome di un Obsius, scopritore, secondo Plinio, del minerale in Etiopia]. – In...