PAGAMENTO (lat. solutio)
Carmelo Scuto
La parola pagamento può essere usata in un significato generale assai ampio, e in uno speciale più ristretto. Nel primo significato, pagamento è l'adempimento di [...] un'attività puramente materiale. Mentre negli altri casi il pagamento è un puro fatto giuridico, o un negoziogiuridico unilaterale, del solo debitore (negozio solutorio e secondo alcuni necessitato), nei casi invece in cui ci sia una dichiarazione ...
Leggi Tutto
MEZZADRIA (fr. bail à metayage; sp. aparcería; ted. Teilpacht; ingl. farm)
Giuseppe Tassinari
La mezzadria o mezzeria o metateria è una forma di colonia parziaria che ha queste caratteristiche, comuni [...] , Torino 1904; F. Ercole, I contratti agrari nel cod. civ. parmense, in Riv. dir. civ., 1914; M. Breglia, Il negoziogiuridico parziario, Napoli 1916; A. Serpieri, Studi sui contratti agrari, in Riv. int. di sc. soc., 1921; F. Carnelutti, in Studi ...
Leggi Tutto
LIBERTO o libertino
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
È, a Roma, colui che, essendo stato in legittima schiavitù, è poi divenuto libero: ciò avviene, di solito, per un negoziogiuridico di cui il padrone è parte [...] infamanti.
Bibl.: E. Albertario, Sul diritto dell'erede estraneo alle opere dei liberti, in Filangieri, 1910; id., Sui negozigiuridici compiuti dal liberto onerandae libertatis causa, in Rend. Ist. lomb., LXI (1928), p. 509 segg.; V. Arangio-Ruiz ...
Leggi Tutto
VIOLENZA
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Diritto privato. - Si dice violenza la minaccia esercitata contro qualcuno allo scopo di farlo addivenire a un negoziogiuridico.
Il più antico diritto romano non conosceva [...] 481 segg.; R. de Ruggiero, Istituzioni di dir. civ., 7ª ed., I, Messina 1934, p. 245 segg.; G. Sanfilippo, Il metus nei negozigiurid., in Annali Univ. Camerino, VII (1934), p. 1 segg.; E. Betti, Diritto romano, I: Parte generale, Padova 1935, p. 309 ...
Leggi Tutto
OPERE
Emilio Albertario
. La disciplina giuridica delle opere è nel diritto romano diversa secondo che esse sono prestate dall'uomo libero, dallo schiavo o dal liberto.
1. Opere dell'uomo libero. - [...] non consente la cedibilità neppure del suo esercizio. Le opere dello schiavo potevano costituire oggetto distinto di un negoziogiuridico, e così potevano essere oggetto di un legato. Quest'ipotesi era diversamente regolata nel diritto classico e nel ...
Leggi Tutto
QUIETANZA
Giannetto LONGO
Gaetano SCHERILIO
. L'istituto della quietanza ha la sua origine nei diritti ellenistici, conforme all'uso della scrittura per ogni negoziogiuridico proprio di quelli. Nel [...] essere contraddetta da altre più valide prove: i giuristi classici, anche gli ultimi, hanno cura di distinguere l'acceptilatio (negozio solenne che libera anche se il pagamento non è stato eseguito) dall'apocha (che libera solo se il pagamento è ...
Leggi Tutto
SOCCIDA (fr. bail à cheptel; ted. Viehpacht, Viehverstellung)
Fulvio Maroi
Il codice civile italiano (art. 1665) definisce quale locazione "a soccida" o "soccio" quel contratto con cui una delle parti [...] Torino 1893, IV, § 162; E. Besta, Il contratto di soccida nel suo svolgimento storico, Palermo 1908; M. Breglia, Negoziogiuridico parziario, Napoli 1915, p. 48 segg.; F. Carnelutti, L'accrescimento del bestiame nella soccida, in Studi di dir. civile ...
Leggi Tutto
IMPUGNAZIONE
Pier Franco Biemmi
Si definiscono mezzi d'impugnazione delle sentenze i rimedî concessi dalla legge contro una sentenza reputata ingiusta, per ottenere il riesame della controversia mediante [...] ), i mezzi straordinarî, per converso, rientrano in un concetto d'impugnativa, elaborato dalla dottrina generale del negoziogiuridico. Sotto un altro profilo, e cioè della diversa loro efficacia rispetto al passaggio in giudicato della sentenza ...
Leggi Tutto
TRABUCCHI, Alberto
Ester Capuzzo
Giurista, nato a Verona il 26 luglio 1907. Allievo di A. Ravà, si laureò in giurisprudenza all'università di Padova, dove iniziò a insegnare come assistente presso la [...] italiana e per l'insegnamento universitario.
Nella sua prima fase, prevalentemente civilistica, T. si è occupato principalmente del negoziogiuridico, e in particolare dei vizi della volontà (Il dolo nella teoria dei vizi del volere, 1937). Si è ...
Leggi Tutto
TERZO
Fulvio Maroi
. Diritto. - Il termine "terzo" nel linguaggio giuridico ha un significato amplissimo: è anzitutto sinonimo di qualsiasi persona (in questo senso si dice, ad es., che il testamento [...] che, non avendo partecipato a un dato atto o negoziogiuridico, non può perciò esserne pregiudicata o avvantaggiata (res dei terzi nella sua ampia generalità non è un concetto giuridico, ma sociale: il legislatore, assumendo la difesa dei terzi ...
Leggi Tutto
negozio
negòzio s. m. [dal lat. negotium «attività, occupazione, affare, traffico», comp. di nec «né» e otium «ozio, inazione, riposo dall’attività e dagli affari»]. – 1. a. letter. Attività, occupazione in genere: Chi dietro a ‘iura’ ......
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...