GIURAMENTO (lat. iusiurandum, iuramentum, sacramentum; fr. serment; sp. juramento; ted. Eid; ingl. oath)
Maria BALSAMO
Biondo BIONDI
Arnaldo BERTOLA
Pompeo BIONDI
Emilio CROSA
Nicola Turchi
Nel [...] giuramento (scartata la teoria che sia un atto di disposizione del diritto privato) può essere intesa come un negoziogiuridico processuale, solo ove si considerino atti di disposizione processuale, non solo la delazione del giuramento, ma ogni altra ...
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REVOCA (lat. revocatio; fr. revocation; sp. revocación; ted. Widerruf; ingl. revocation)
Giovanni MIELE
Guido DONATUTI
Diritto privato. - Diritto romano. - Consiste: a) in una dichiarazione di volontà [...] , a proposito della revoca dei diritti reali, che ricorre quando un diritto reale, acquistato in virtù di un negoziogiuridico valido, viene a perdersi per l'avverarsi di una condizione risolutiva o per il sopraggiungere del termine apposti a ...
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TITOLO di CREDITO (fr. titre de crédit; sp. titulo de crédito; ted. Wertpapier; ingl. negotiable instrument)
Giuseppe Valeri
Nel titolo di credito s'incarna una grande conquista, forse la più grande, [...] qui la peculiare struttura dei titoli, in modo preciso.
c) Intesa la "causa" come la ragione economico-sociale giustificatrice del negoziogiuridico e dell'attribuzione dei diritti da questo nascenti, con la funzione stessa, alla quale il ...
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RESPONSABILITÀ (XXIX, p. 123)
Massimo Severo GIANNINI
Roberto AGO
Ugo NATOLI
Responsabilità politica. - Essendo ogni responsabilità definita dal contenuto della sanzione che colpisce l'autore cui si [...] che esse si sostanziano nel concetto di violazione dell'obbligo che incombe al soggetto in virtù di negoziogiuridico ovvero a lui imposto direttamente dalla legge. In tali casi si parla di responsabilità contrattuale; quella extracontrattuale ...
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PRETORE
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Magistrato romano fra i maggiori. Il senso originario della parola praetor (da prae e ire: colui che va innanzi) è quello di comandante di un esercito; e fu infatti questo [...] impegnato il padre o padrone, egli adatta la formula del relativo contratto in modo da dirigerla contro costoro; laddove un negoziogiuridico è stato concluso facendo violenza ad una delle parti, o in frode dei creditori, egli rimette le cose in ...
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FRODE (lat. fraus; fr. e sp. fraude; ted. Umgehung; ingl. fraud)
Antonio MARONGIU
Carmelo SCUTO
Nino LEVI
Nel suo significato d'inganno diretto alla lesione di un diritto altrui, è termine col quale [...] , 3ª ed., Milano 1909, cap. 1°, n. 6, p. 66 segg.; G. Messina, Sulla frode alla legge nel negoziogiuridico di diritto privato, in Il Circolo giuridico, XXXVIII (1907), pp. 93 segg., 201 segg. e 237 segg.; G. Moscato, La frode alla legge e i suoi ...
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NUNZIO
Enrico CARUSI
Emilio ALBERTARIO
. Diritto romano. - La figura del nuntius viene in considerazione nel negoziogiuridico romano. Quando la forma, prescritta per un dato negozio, non era di ostacolo, [...] la parte poteva comunicare la propria volontà per mezzo, anche, di nuntius. Questi non era altro che organo di trasmissione della volontà, non facendo che riprodurre l'altrui dichiarazione, così che non ...
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TERMINE (lat. dies; fr. terme; ted. Befristung o Betagung; ingl. time)
Guido DONATUTI
Diritto romano. - È una clausola aggiunta a un negoziogiuridico, per la quale gli effetti di questo si fanno incominciare, [...] dalle circostanze di fatto, tali, ad es., le locazioni, la società, il mandato. Il termine espresso può essere fissato nel negoziogiuridico e può essere rimesso alla volontà di una delle parti, ad es., del debitore: cum volueris. In tal caso esso si ...
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RINUNZIA (lat. renuntiatio; fr. renonciation; sp. renunciación; ted. Verzicht; ingl. renunciation)
Luigi RAGGI
Guido DONATUTI
Diritto privato. - Diritto romano. - È l'atto col quale si manifesta la [...] la loro validità dipende dall'osservanza, o meno di quei principî che rendono validi gli atti amministrativi o i negozîgiuridici dei privati con l'amministrazione. Le rinuncie operano ex nunc e, una volta ricevute, o accettate, sono irrevocabili ...
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USUFRUTTO
Emilio ALBERTARIO
. È un diritto reale, definito nelle fonti giustinianee (Inst., II, 4, de usufr., pr.; Dig., VII, 1, de usufr., 1): ius alienis rebus utendi fruendi salva rerum substantia. [...] 'altro coniuge sia nella successione legittima sia nella testamentaria (art. 753, 812 segg.). L'atto volontario è un negoziogiuridico, a titolo gratuito o oneroso, inter vivos o mortis causa. Per prescrizione l'usufrutto si acquista in trent'anni ...
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negozio
negòzio s. m. [dal lat. negotium «attività, occupazione, affare, traffico», comp. di nec «né» e otium «ozio, inazione, riposo dall’attività e dagli affari»]. – 1. a. letter. Attività, occupazione in genere: Chi dietro a ‘iura’ ......
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...